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14:33 sabato 7 marzo 2026
Ars Technica ha cancellato un articolo che condannava l’uso dell’AI dopo che si è scoperto che conteneva citazioni inventate dall’AI L'autore del pezzo si è scusato e ha detto che da ora in poi non si fiderà più delle citazioni suggerite da ChatGPT.
A distanza di due giorni l’una dall’altra sono spuntate due nuove opere attribuite a Michelangelo Una è un dipinto intitolato "Pietà Spirituali", l'altra un busto marmoreo del Cristo Salvatore. La storia della loro attribuzione al Buonarroti è piuttosto avventurosa.
L’agenzia meteorologica giapponese fa delle previsioni esclusivamente dedicate alla fioritura dei ciliegi Quelle di quest'anno dicono che i fiori sbocceranno con un certo anticipo rispetto al solito: i primi arriveranno tra meno di due settimane.
C’è una proposta di legge per inserire la gentilezza tra i parametri con cui l’Istat misura la qualità della vita Proposta che è arrivata in Parlamento e che sostiene che una società più gentile sia non solo moralmente migliore ma anche più ricca economicamente.
L’invito per la sfilata di Dior alla settimana della moda di Parigi è una sedia In miniatura ma pur sempre una sedia che rimanda alle Sénat, quelle utilizzate all'interno del Jardin de Tuilleries, location della sfilata.
In Artificial, il prossimo film di Luca Guadagnino, ci sarà la prima colonna sonora composta da Damon Albarn E ha spiegato che lavorare a questo film gli ha fatto capire che le intelligenze artificiali non saranno mai capaci di fare musica vera.
Il favorito per diventare il prossimo Presidente del Consiglio del Nepal è un ex rapper che non si toglie mai gli occhiali da sole Si chiama Balen Shah e la sua immagine è così legata a quel modello di occhiali da sole che nei negozi hanno preso a chiamarli "occhiali Balen Shah".
Il bene più a rischio a causa della guerra in Medio Oriente non è né il petrolio né il gas ma il fertilizzante Nella regione se ne produce moltissimo, la guerra ha già causato problemi logistici e aumenti dei prezzi che rischiano di stravolgere l'agricoltura mondiale.

C’è un video su YouTube che spiega lo scorrere del tempo pandemico con una scena di Tarkovskij

31 Marzo 2021

Le giornate di lockdown scorrono lente come un film di Tarkovskij. Con la differenza però che i film di Tarkovskij sono bellissimi. Poi, quando cerchiamo di ripensare a un giorno specifico del mese scorso, (ancora fatichiamo a ricordarci che giorno sia oggi) ci sorprendiamo di quanto il tempo sia passato velocemente, quasi senza che ce ne accorgessimo. È normale, capita a tutti: lo spiega un video su YouTube segnalato da Digg che esplora le dinamiche che guidano la nostra percezione del tempo durante la pandemia, utilizzando un’iconica scena del film Nostalghia di Tarkovskij come esempio.

Il film del 1983, girato in Italia, racconta sommariamente la storia di un poeta russo che si mette sulle tracce di un compositore del Settecento che ha trascorso gli ultimi giorni della sua vita in Val d’Orcia, prima di ritornare in patria e togliersi la vita. Andrei, il poeta, “vuole capire”. La scena finale, il celebre long take di nove minuti, riprende il poeta con una candela in mano fare avanti e indietro lungo il perimetro di un’antica piscina vuota, nel tentativo di non spegnere la fiamma. Nella ripresa non ci sono tagli o interruzioni, scorre filata come in pian sequenza: da qui lo YouTuber Nerdwriter1 ­– conosciuto perché nei suoi video intreccia filosofia, cinema d’autore e cultura popolare­ – aggancia il suo discorso sullo scorrere del tempo nel 2020-21.

«Le ore si dilungavano, le settimane volavano», dice, perché il senso del tempo presente, misurato dal corpo in pulsazioni, dipende dall’attenzione che prestiamo al suo scorrere. Al contrario, il ricordo del tempo è «come un film, un mosaico fatto con il tempo stesso, di cui scegliamo la velocità di scorrimento delle sezioni che ricordiamo», e altre che dimentichiamo. Proprio questo “dimenticare” è quello che capita in pandemia, quando la maggior parte delle nostre azioni, stare al pc, cucinare, stare sul divano, andare a dormire, si è ridotta a un insieme di piccoli momenti gli uni identici agli altri.

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