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Il video di Robert Kennedy Jr. e Kid Rock che prima fanno palestra, poi vanno in sauna, infine bevono del latte ha lasciato interdetti persino i trumpiani Nelle loro intenzioni, il video voleva essere un invito ad adottare uno stile di vita sano. A giudicare dalle reazioni, il messaggio non è passato granché.
Grian Chatten dei Fontaines D.C. ha fatto una cover dei Massive Attack per la colonna sonora del film di Peaky Blinders E non solo: per il film, che uscirà nelle sale il 3 marzo e sarà su Netflix a partire dal 20, ha scritto anche due canzoni inedite.
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Abbiamo tutti il cuore spezzato per la storia di Punch, il cucciolo di macaco abbandonato da sua madre e scacciato dal suo branco Lui e il suo orango peluche sono diventati gli animali più famosi e amati di internet, con milioni di persone che negli ultimi giorni hanno condiviso l'hashtag #HangInTherePunch.
La paura di essere sostituiti dall’AI è ufficialmente una malattia e adesso ha anche un nome, “disfunzione da sostituzione dell’AI” I sintomi possono essere ansia, insonnia, paranoia, perdita di identità e possono manifestarsi anche in assenza di altri disturbi psichiatrici.
L’esposto che ha portato all’arresto del principe Andrea lo ha fatto un gruppo di attivisti che vuole abolire la monarchia inglese Il presidente del gruppo, Graham Smith, ha presentato la denuncia il 9 febbraio. Dieci giorni dopo, l'ex principe è stato arrestato.
Si è scoperto che una casetta in mezzo alle montagne vicino a Barcellona è in realtà un’opera di Antoni Gaudì Giusto in tempo per la ricorrenza dei 100 anni dalla morte del grande architetto catalano.
Nel suo nuovo video Lana Del Rey “omaggia” Sylvia Plath con una scena in cui mette la testa nel forno Dandoci un indizio dei rimandi nascosti in Stove, il possibile titolo dell'album che dovrebbe uscire tra poco più di tre mesi.

C’è un video su YouTube che spiega lo scorrere del tempo pandemico con una scena di Tarkovskij

31 Marzo 2021

Le giornate di lockdown scorrono lente come un film di Tarkovskij. Con la differenza però che i film di Tarkovskij sono bellissimi. Poi, quando cerchiamo di ripensare a un giorno specifico del mese scorso, (ancora fatichiamo a ricordarci che giorno sia oggi) ci sorprendiamo di quanto il tempo sia passato velocemente, quasi senza che ce ne accorgessimo. È normale, capita a tutti: lo spiega un video su YouTube segnalato da Digg che esplora le dinamiche che guidano la nostra percezione del tempo durante la pandemia, utilizzando un’iconica scena del film Nostalghia di Tarkovskij come esempio.

Il film del 1983, girato in Italia, racconta sommariamente la storia di un poeta russo che si mette sulle tracce di un compositore del Settecento che ha trascorso gli ultimi giorni della sua vita in Val d’Orcia, prima di ritornare in patria e togliersi la vita. Andrei, il poeta, “vuole capire”. La scena finale, il celebre long take di nove minuti, riprende il poeta con una candela in mano fare avanti e indietro lungo il perimetro di un’antica piscina vuota, nel tentativo di non spegnere la fiamma. Nella ripresa non ci sono tagli o interruzioni, scorre filata come in pian sequenza: da qui lo YouTuber Nerdwriter1 ­– conosciuto perché nei suoi video intreccia filosofia, cinema d’autore e cultura popolare­ – aggancia il suo discorso sullo scorrere del tempo nel 2020-21.

«Le ore si dilungavano, le settimane volavano», dice, perché il senso del tempo presente, misurato dal corpo in pulsazioni, dipende dall’attenzione che prestiamo al suo scorrere. Al contrario, il ricordo del tempo è «come un film, un mosaico fatto con il tempo stesso, di cui scegliamo la velocità di scorrimento delle sezioni che ricordiamo», e altre che dimentichiamo. Proprio questo “dimenticare” è quello che capita in pandemia, quando la maggior parte delle nostre azioni, stare al pc, cucinare, stare sul divano, andare a dormire, si è ridotta a un insieme di piccoli momenti gli uni identici agli altri.

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