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05:59 giovedì 2 aprile 2026
Paul McCartney è stato bannato da Reddit per aver postato le foto del suo concerto nel suo subreddit con il suo profilo Non è chiaro perché è successo, però. A quanto pare, McCartney non ha violato nessuna linea guida della piattaforma. Ma è stato bannato lo stesso.
Jacquemus sta finanziando il restauro della Fontana del Bagno delle Ninfe di Versailles Si tratta di una fontana XVII secolo il cui restauro richiederà un anno di lavori. Il designer torna così nella reggia francese, dove aveva già ambientato due sue sfilate.
L’anno perfetto delle Città di pianura e di Francesco Sossai si conclude con il record di candidature ai David di Donatello Sono 16 le nomination ottenute dal film, più di tutti gli altri. Adesso bisogna aspettare la cerimonia del 6 maggio.
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Hermès ha creato un’esperienza di realtà aumentata per far andare a cavallo anche chi non sa andare a cavallo Il videogioco è stato presentato durante Saut Hermès, un concorso di equitazione (reale e non virtuale) che il brand sponsorizza da tempo.
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Grazie alla fissazione di Hollywood per i film ambientati nell’antica Roma, il bilancio di Cinecittà è tornato in attivo Il nuovo film su Gesù di Mel Gibson, il biopic su Annibale e il nuovo Assassin's Creed si sono rivelati un toccasana per i conti di Cinecittà.

Dopo Mahmoud Khalil, negli Usa hanno arrestato un’altra studentessa pro Palestina

Si chiama Rumeysa Ozturk ed è stata arrestata e incarcerata senza che nei suoi confronti ci sia nessuna accusa.

27 Marzo 2025

Trump lo aveva detto: di arresti come quello di Mahmoud Khalil – qui la lettera in cui racconta tutto quello che gli è successo – ce ne saranno molti altri, molto presto. Per una volta, è stato di parola: martedì 25 marzo una studentessa turca iscritta alla Tufts University di Boston è stata arrestata da agenti della Homeland Security e condotta in un centro di detenzione Ice (Immigration and Customs Enforcement) in Louisiana (anche Khalil è detenuto in una struttura nello stesso Stato). La studentessa si chiama Rumeysa Ozturk, ha un regolare permesso di soggiorno e al momento non è indagata. In un comunicato stampa, il dipartimento di Homeland Security ha spiegato che l’arresto e la detenzione di Ozturk sono dovuti ad «attività a favore di Hamas sufficienti a giustificare la revoca del permesso di soggiorno».

Intervistata dal New York Times (che sulla sua pagina Instagram ha pubblicato anche il video dell’arresto) Mahsa Khanbani, avvocata di Ozturk, ha detto che né alla famiglia né a lei sono state fornite indicazioni sulle condizioni della ragazza o informazioni sulla struttura in cui è detenuta. Khanbani ha spiegato che Ozturk è stata prelevata con la forza dagli agenti vicino all’appartamento in cui vive nella cittadina di Somerville, poco distante da Boston. Ozturk in quel momento era in compagnia di alcuni amici con i quali doveva consumare l’Iftar, il pasto serale con il quale si interrompe il digiuno nel mese del Ramadan.

Il presidente della Tufts University, Sunil Kumar, nella notte di martedì 25, ha inviato una mail a studenti e professore dell’ateneo per spiegare l’accaduto. Ha scritto, Kumar, che l’amministrazione universitaria non sapeva nulla di quanto stava per accadere né ha condiviso con le autorità alcuna informazione che avrebbe portato o favorito l’arresto. «Ci rendiamo conto che gli eventi di questa notte siano preoccupanti per i membri della nostra comunità, in particolare per gli studenti stranieri», si legge nella mail di Kumar. Nel tentativo di ricostruire i fatti, i giornalisti hanno iniziato a indagare l’attività universitaria di Ozturk per capire cosa potrebbe aver portato all’arresto. Al momento, l’unica “spiegazione” è la firma che la studentessa, assieme a molti altri colleghi e colleghe, ha apposto su un saggio pubblicato nel numero di marzo del giornale universitario. Nel saggio si invitava la dirigenza dell’università a riconoscere il genocidio palestinese e a interrompere i rapporti con le istituzioni israeliane.

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