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12:02 martedì 24 marzo 2026
A causa dei depositi di petrolio colpiti dalle bombe, a Teheran c’è anche un gravissimo problema di inquinamento dell’aria Molti cittadini di Teheran hanno raccontato di star soffrendo da giorni di mal di testa, irritazione a occhi e pelle e difficoltà respiratorie.
Tajani al seggio che vota Sì è diventato l’involontario e perfetto meme che celebra la vittoria del No La foto del Ministro degli Esteri che esercita il diritto di voto è diventata, suo malgrado, il simbolo di tutto ciò che è andato storto nella campagna per il Sì, tra citazioni sbagliate e foto imbarazzate.
Paul Thomas Anderson avrebbe riscritto la sceneggiatura del nuovo film di Scorsese per fare un favore a DiCaprio, e non è la prima volta che succede Era già successo con Killers of the Flower Moon, adesso la storia si ripete con il nuovo film di Scorsese, What Happens at Night. Sempre su richiesta (insistente) di Leo.
Dopo Bad Bunny e John Galliano, Zara fa la tripletta lanciando una collezione fatta assieme a Willy Chavarria La collezione si chiama Vatísimo e celebra le origini ispaniche del designer, con un video dove la protagonista è la top model degli anni '90 Christy Turlington.
Chappell Roan è diventata la persona più odiata del Brasile per colpa della sua guardia del corpo, di una bambina, di un calciatore, di un attore, di un sindaco e dei social La bodyguard ha rimproverato una bimba che si era avvicinata alla cantante. Poi si è scoperto che la bimba è figlia di persone molto famose e con molti follower sui social.
Le elezioni in Slovenia sono state così combattute che è dovuto scendere in campo pure Slavoj Žižek, con un video molto Slavoj Žižek in cui invitava ad andare a votare «Prendetevi 10 o 20 minuti domenicali per fare un salto alle urne, così poi potete andare a guardare una buona serie tv», questo il suo invito.
Nonostante la domanda continui ad aumentare, il prezzo dell’Ozempic e dei farmaci simili sta scendendo moltissimo La scadenza dei brevetti e la competizione tra aziende farmaceutiche sta facendo crollare i prezzi, a partire dagli Stati Uniti.
È uscita una playlist dedicata a Mark Fisher da ascoltare prima di vedere il film su Mark Fisher O anche prima, durante e dopo la lettura del suo testo postumo appena pubblicato da Einaudi, Materialismo Gotico.

La storia dell’ex funzionario di Stato arrestato per aver tormentato un venditore di kebab a New York

23 Novembre 2023

In uno dei filmati che circolano sui social si vede Stuart Seldowitz, 64 anni, ex dipendente del Dipartimento di Stato e funzionario el Consiglio di sicurezza nazionale nell’amministrazione Obama, urlare contro un ragazzo di 24 anni che lavora in un chiosco di cibo halal, accusandolo di sostenere Hamas nella guerra contro Israele. «Sei favorevole all’uccisione di bambini piccoli», urla Seldowitz al ragazzo. Lui gli risponde: «Tu uccidi i bambini, non io». E Seldowitz ribatte: «Sai una cosa? Se uccidessimo 4 mila bambini palestinesi, non sarebbe abbastanza!».

Come ha riportato anche il New York Times, questo e altri video simili che giravano sui social hanno convinto la polizia di New York ad arrestare Seldowitz con l’accusa preliminare di crimine d’odio, molestia aggravata e stalking (l’uomo è tornato al chiosco a insultare e minacciare il ragazzo per diversi giorni di fila). Quando gli è stato chiesto via e-mail un chiarimento sui filmati, Seldowitz ha scritto che sarà molto contento di potersi spiegare, perché, a suo dire, nei video «non si vede ciò che il venditore ha detto prima».

Sui social in molti stanno commentando positivamente l’arresto di Seldowitz. Ad affrontare ripercussioni e punizioni, infatti, finora, sembravano essere state soprattutto le celebrity e i personaggi pronti a schierarsi pubblicamente in sostegno della Palestina. Il caso più recente è quello di Susan Sarandon (ne parlavamo ieri qui), scaricata dalla sua agenzia dopo aver partecipato a una manifestazione.

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