Hype ↓
02:06 giovedì 2 aprile 2026
Paul McCartney è stato bannato da Reddit per aver postato le foto del suo concerto nel suo subreddit con il suo profilo Non è chiaro perché è successo, però. A quanto pare, McCartney non ha violato nessuna linea guida della piattaforma. Ma è stato bannato lo stesso.
Jacquemus sta finanziando il restauro della Fontana del Bagno delle Ninfe di Versailles Si tratta di una fontana XVII secolo il cui restauro richiederà un anno di lavori. Il designer torna così nella reggia francese, dove aveva già ambientato due sue sfilate.
L’anno perfetto delle Città di pianura e di Francesco Sossai si conclude con il record di candidature ai David di Donatello Sono 16 le nomination ottenute dal film, più di tutti gli altri. Adesso bisogna aspettare la cerimonia del 6 maggio.
Durante un incontro con la stampa di New York, Mamdani ha fatto tutto il suo discorso usando l’autotune In realtà era una parodia dei suoi veri discorsi, una gag a cui si è prestato in occasione dell'Inner Circle Dinner, un evento benefico organizzato dalla stampa newyorchese,
La faccia di Kris Jenner è diventata il portafortuna più usato in Cina da chi vuole diventare ricco A metà tra meme e manifesting, la faccia di Kris Jenner ha riempito i feed dei più popolari social cinesi, Weibo e RedNote su tutti.
Hermès ha creato un’esperienza di realtà aumentata per far andare a cavallo anche chi non sa andare a cavallo Il videogioco è stato presentato durante Saut Hermès, un concorso di equitazione (reale e non virtuale) che il brand sponsorizza da tempo.
La soluzione proposta dall’Unione europea alla crisi energetica consiste in lavorare da casa, fare car sharing, andare piano in autostrada e non prendere l’aereo La riunione dei Ministri dell’Energia si è chiusa senza vere e proprie proposte, ma con un surreale invito alla morigeratezza energetica per i cittadini.
Grazie alla fissazione di Hollywood per i film ambientati nell’antica Roma, il bilancio di Cinecittà è tornato in attivo Il nuovo film su Gesù di Mel Gibson, il biopic su Annibale e il nuovo Assassin's Creed si sono rivelati un toccasana per i conti di Cinecittà.

La strana alleanza pro-Putin tra Steven Seagal, una principessa italiana e il nipote di De Gaulle

16 Marzo 2023

Una delle cose di cui il mondo ha certamente bisogno è uno spazio in cui i putiniani di tutto il mondo possano sentirsi a loro agio e liberi di esprimere le loro deliranti opinioni su Nato, Zelensky, guerra in Ucraina e sul ruolo salvifico che la Russia è stata costretta ad assumere nella guerra contro le forze del male occidentali descritte dal Patriarca di Mosca in uno dei suoi mirabili interventi. Ora, questo spazio esiste: si chiama Movimento internazionale dei russofili, un think tank che il Guardian descrive come un raduno di «attivisti conservatori, emarginati della politica e complottisti», svoltosi ieri in una sala del Museo Pushkin di Mosca. Tra gli animatori di questo pensatoio putiniano, l’attore Steven Seagal, la principessa italiana – e prima traduttrice di Tolkien del nostro Paese – Vittoria Alliata di Villafranca e il nipote del generale De Gaulle, Pierre. 

«Sono qui per promuovere la pace e l’amicizia, perché credo che dietro questo conflitto ci siano interessi anglosassoni. Credo che il mondo sia in grave pericolo e sono qui per combattere ed evitare il peggio», ha detto il piccolo De Gaulle, che ha anche spiegato che se suo nonno fosse vivo sarebbe sicuramente favorevole a un’alleanza tra Francia, Europa e Russia, l’unica controffensiva possibile di fronte all’avanzata dell’imperialismo americano. Pierre De Gaulle, in Francia, aveva già fatto parlare di sé quando in un’intervista aveva definito «Zelensky, i suoi oligarchi e i suoi gruppi di guerriglieri neonazisti» come i veri responsabili della guerra. Parole che avevano costretto suo fratello maggiore Yves a concedere un’intervista chiarificatrice a Le Parisien, nello scorso gennaio: «Le sue opinioni riguardano soltanto lui, non me, non la mia famiglia e men che meno il generale», aveva spiegato.

Accanto al nipote del generale, la principessa italiana Vittoria Alliata di Villafranca, descritta nel pezzo del Guardian come una donna sulla settantina, dai capelli di un bel colore rosso, nota in patria soprattutto per essere un’esperta dell’opera tolkeniana. La principessa, prima di arrivare alla stretta attualità, si è concessa un breve momento autobiografico: ha raccontato di aver combattuto la mafia e l’Opus Dei (non è chiaro se contemporaneamente o in due momenti separati), che volevano sottrarle la sua residenza ancestrale di Bagheria. Nel suo discorso davanti al circolo degli amici di Putin, la principessa ha detto che la russofobia è una forma di colonialismo – invadere un Paese confinante e sovrano, invece, no – e si è poi avventurata in uno spericolato rimando allo sbarco dell’esercito americano in Sicilia durante la Seconda guerra mondiale. Secondo lei, quello è stato il momento in cui il mondo ha assistito alla nascita della «prima Isis». Quando le hanno chiesto come fosse arrivata a parlare su un così prestigioso palcoscenico, la principessa ha spiegato che per lei tutto questo è un po’ un affare di famiglia: «Sono cugina dei Romanov. Li conosco molto bene, sono pure andata al matrimonio». Di chi, però, non lo ha voluto rivelarlo, probabilmente per motivi di sicurezza internazionale.

Nel pezzo del Guardian mancano le dichiarazioni di Steven Seagal, ma è probabile che l’attore sia rimasto in silenzio, a vegliare sui russofili di tutto il mondo da padre nobile del putinismo quale è. Seagal, d’altronde, non ha più nulla da dimostrare, in questo senso: si è sempre vantato di essere uno dei più cari amici di Putin, ha spesso ripetuto che, fosse per lui, si sarebbe già unito all’esercito russo per aiutarlo a denazificare l’Ucraina, e si è dichiarato orgoglioso di essere stato inserito, con decreto presidenziale, nell’Ordine dell’Amicizia russo.

Articoli Suggeriti
Durante un incontro con la stampa di New York, Mamdani ha fatto tutto il suo discorso usando l’autotune

In realtà era una parodia dei suoi veri discorsi, una gag a cui si è prestato in occasione dell'Inner Circle Dinner, un evento benefico organizzato dalla stampa newyorchese,

La soluzione proposta dall’Unione europea alla crisi energetica consiste in lavorare da casa, fare car sharing, andare piano in autostrada e non prendere l’aereo

La riunione dei Ministri dell’Energia si è chiusa senza vere e proprie proposte, ma con un surreale invito alla morigeratezza energetica per i cittadini.

Leggi anche ↓
Durante un incontro con la stampa di New York, Mamdani ha fatto tutto il suo discorso usando l’autotune

In realtà era una parodia dei suoi veri discorsi, una gag a cui si è prestato in occasione dell'Inner Circle Dinner, un evento benefico organizzato dalla stampa newyorchese,

La soluzione proposta dall’Unione europea alla crisi energetica consiste in lavorare da casa, fare car sharing, andare piano in autostrada e non prendere l’aereo

La riunione dei Ministri dell’Energia si è chiusa senza vere e proprie proposte, ma con un surreale invito alla morigeratezza energetica per i cittadini.

Delle spillette a forma di cappio sono diventate l’accessorio preferito dai politici israeliani a favore della legge sulla pena di morte ai terroristi palestinesi

A sfoggiare questa spilla con il maggiore entusiasmo è stato ovviamente il Ministro della Sicurezza Nazionale, Itamar Ben-Gvir.

È vero che il Ministro della Difesa Crosetto ha negato agli Usa il permesso di usare la base di Sigonella, ma è vero anche che gli Usa il permesso nemmeno lo avevano chiesto

Quando il Comando Usa il permesso lo ha finalmente chiesto era troppo tardi e Crosetto non ha potuto fare altro che negarlo.

Trump ha detto in maniera molto chiara ed esplicita che vorrebbe prendersi il petrolio iraniano

Ma ha anche aggiunto che ci sono degli «scemi» negli Stati Uniti che glielo stanno impedendo. Non ha chiarito chi siano questi scemi, però.

Stando alla ricostruzione della Questura di Roma, il “controllo” a Ilaria Salis prima della manifestazione No Kings è stato fatto perché nessuno aveva capito che si trattava di quella Ilaria Salis

Il controllo all'europarlamentare è durato circa un'ora, tanto è stato necessario perché gli agenti si accorgessero di chi avevano davanti.