Oggi è il giorno in cui Salvatore Michael Sorrentino, in arte Sal Da Vinci, fa il suo esordio sul palco dell'Eurovision. È l'ultimo capitolo di una vita che vale un romanzo, attraversa oceani e continenti, unisce New York e Napoli, sopravvive a polemiche e fallimenti. Fino al trionfo.
Il creatore di Squid Game è già al lavoro sulla terza stagione della serie
Di Squid Game si continua a parlare moltissimo, il cliffhanger con il quale la serie sudcoreana ha chiuso la prima stagione non ha fatto altro che accendere la fantasia e alimentare le aspettative dei tantissimi spettatori di tutto il mondo che si sono appassionati alla storia di Gi-hun, il giocatore 456. C’è da dire anche che Hwang Dong-hyuk, il creatore della serie, in questi mesi si è dimostrato un maestro della manipolazione del pubblico e della costruzione dell’hype. L’ultimo esempio del talento di Hwang in questi fondamentali è un’intervista concessa dall’autore a Kbs, la tv pubblica sudcoreana, e ripresa dal Korea Times.
Che di Squid Game ci sarebbe stata una seconda stagione ormai lo sapevamo da un po’: «C’è stata così tanta pressione, ci sono state così tante richieste, ci è stato mostrato un tale desiderio di una seconda stagione che alla fine mi sono ritrovato senza scelta», queste furono le parole con cui Hwang confermò che la storia di Squid Game sarebbe continuata. Ora, il regista parla addirittura della terza stagione. «In questo momento sto parlando con Netflix sia della seconda stagione che della terza. A breve dovremmo arrivare a una conclusione, dovremmo raggiungere un accordo».
Altra benzina sul fuoco dell’hype, insomma. E dire che le aspettative erano già altissime dopo le prime indiscrezioni riguardanti la seconda stagione, raccontate dallo stesso Hwang nelle scorse settimane. Stando a quanto rivelato dall’autore, infatti, nella prossima stagione di Squid Game il racconto si concentrerà molto di più sui dilemmi morali che Gi-hun sarà costretto ad affrontare, e si approfondirà molto la figura del Front Man, uno dei personaggi più crudeli, misteriosi e inquietanti della prima stagione.
Oggi è il giorno in cui Salvatore Michael Sorrentino, in arte Sal Da Vinci, fa il suo esordio sul palco dell'Eurovision. È l'ultimo capitolo di una vita che vale un romanzo, attraversa oceani e continenti, unisce New York e Napoli, sopravvive a polemiche e fallimenti. Fino al trionfo.
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