L'attore ha ricevuto minacce di morte e la produzione ha dovuto riempire il set della serie tv di Harry Potter di security per proteggerlo. Tutto per colpa di fan che non hanno neanche il coraggio di dirsi razzisti. E che non sanno nulla di storia della recitazione.
È stata annunciata la data d’uscita dell’ultima stagione di Squid Game
Non è proprio una sorpresa, visto che all’inizio di gennaio Netflix aveva rivelato per sbaglio la data d’uscita dell’ultima stagione di Squid Game nella descrizione di un video promozionale pubblicato su YouTube (il video è stato subito rimosso, ma non abbastanza in fretta: a quel punto tutta internet era venuta a saperlo). Adesso però c’è l’ufficialità: la terza e ultima stagione di Squid Game arriverà su Netflix il 27 giugno. Si sapeva che stavolta l’attesa non sarebbe stata lunga, che non sarebbero passati di nuovo tre anni come successo tra il finale della prima stagione e la premiere della seconda. Si sapeva anche perché lo aveva detto il creatore, sceneggiatore e regista Hwang dong-hyuk: la seconda e la terza stagione di Squid Game dovevano essere una cosa sola, ha deciso di dividerle solo quando si è reso conto che aveva troppo da scrivere e che una stagione sola non sarebbe mai bastata a finire la storia.

Dunque mancano soltanto cinque mesi e poi finalmente scopriremo come finisce il gioco al massacro. Nel frattempo, se non lo avete ancora fatto, guardate la seconda stagione (di cui abbiamo scritto qui).
L'attore ha ricevuto minacce di morte e la produzione ha dovuto riempire il set della serie tv di Harry Potter di security per proteggerlo. Tutto per colpa di fan che non hanno neanche il coraggio di dirsi razzisti. E che non sanno nulla di storia della recitazione.
Il nuovo film di Anders Thomas Jensen è un oggetto stranissimo che riesce allo stesso tempo a far ridere e essere inquietante, trattando con leggerezza temi come identità e memoria. Ne abbiamo parlato con lui e con la sua musa, Mads Mikkelsen.
This Music May Contain Hope è l'album con cui l'artista compie il suo coming of age parlando di dolore, crescita, guarigione, della salvezza che ognuno ha il dovere di perseguire. Appena uscito, ha già suscitato l'entusiasmo della critica.
Perché ogni volta che annunciano un nuovo adattamento di uno dei sei romanzi dell’autrice inglese è certo che lo guarderemo, anche se sarà molto simile ai precedenti e racconterà una storia letta e riletta.