Libri del mese ↓
03:23 lunedì 2 febbraio 2026
TikTok ha chiuso l’account di Bisan Owda, una delle più note e apprezzate giornaliste palestinesi, senza una spiegazione Secondo la giornalista, 1.4 milioni di follower, vincitrice di un Emmy per i suoi reportage, la versione Usa dell'app sta censurando le voci palestinesi.
È uscita la prima immagine di Paul Mescal, Barry Keoghan, Harris Dickinson e Joseph Quinn nei panni dei Beatles e in tanti li trovano piuttosto buffi Hanno colpito molto soprattutto la scodella e i baffoni sfoggiati da Barry Keoghan, che nella saga diretta da Sam Mendes sarà Ringo Starr.
L’IDF ha confermato che i morti a Gaza sono almeno 70 mila, la stessa cifra riportata dal ministero della Salute della Striscia Finora, il numero di 71,667 non era stato considerato credibile da alcuni perché fornito da Hamas. Adesso anche l'esercito israeliano lo conferma.
Yung Lean, Robyn, Arca, Oklou, Kelela e tutte le altre buone ragioni per festeggiare i 25 anni di C2C Festival Sono finalmente stati annunciati i primi artisti che suoneranno a Torino dal 29 ottobre al 1 novembre 2026.
Il documentario su Melania Trump è appena uscito ma è già uno dei peggiori flop dell’anno Sostanzialmente, finora nessuno ha prenotato né comprato i biglietti. E quindi sarà difficile rientrare dei 70 milioni spesi tra produzione e distribuzione.
Nel sottosuolo di Niscemi c’è un sistema di rilevamento delle frane di cui tutti si sarebbero “dimenticati” per 20 anni Lo si è scoperto grazie a un'inchiesta della Stampa, secondo la quale gli strumenti di rilevamento sarebbero stati installati e poi abbandonati.
Un uomo ha tentato di far evadere dal carcere Luigi Mangione usando un forchettone da barbecue e una rotella tagliapizza L'improbabile colpo tentato da un ex pizzaiolo noto alle autorità si è concluso con la sua incarcerazione nella stessa prigione di Mangione.
Dopo due mesi di silenzio, Paul Dano ha risposto ai commenti offensivi che Quentin Tarantino ha fatto su di lui Al Sundance Film Festival, Dano ha raccontato di essere estremamente grato alle persone che lo hanno difeso

L’ansia da Spotify Wrapped è talmente grave che migliaia di persone hanno creduto a una bufala su una versione modificabile disponibile a pagamento

Evidentemente, quella di scoprire di avere dei brutti gusti musicali scorrendo il proprio Wrapped è una paura più diffusa di quanto ci si immagini.

03 Dicembre 2025

Spotify Wrapped è un buon modo per ricordarci ogni quanta distanza separi l’idea che abbiamo di noi stessi e quello che effettivamente siamo. La preoccupazione di scoprire che questa distanza è molto più ampia di quanto ci immaginiamo ha trasformato il Wrapped in una sorta di esame di coscienza annuale, con annesse crisi di autostima e tentativi di coprire le proprio vergogne musicali. È proprio da questa consapevolezza che è partito l’account satirico Daily Noud per pubblicare la bufala del giorno, ovviamente diventata virale: l’imminente lancio, in corrispondenza della pubblicazione dei Wrapped 2025, di una versione dello stesso modificabile a proprio piacimento. A patto che ci si abboni a Spotify, ovviamente. 

Insomma, se ogni anno vedere le canzoni che si ascoltano maggiormente è un rituale in qualche modo umiliante, da quest’anno si potrà essere performativi senza dover fare alcuno sforzo, di questo Daily Loud ha illuso i suoi follower prima e gli utenti di mezzo X poi. “Then what the fuck is the point?????” è uno dei commenti con più like, mentre altri utenti ironizzano sul poter nascondere le ore trascorse ad ascoltare la musica di Minecraft. “Performative music taste final boss” è un altro dei commenti lasciati sotto alla notizia, riferendosi appunto ad una certa ansia nel doversi mostrare alternativi anche in un momento che dovrebbe essere divertente, o quanto meno innocuo, come quello della pubblicazione del proprio Spotify Wrapped.

Quello che sembra essere sfuggito agli utenti è che la notizia, appunto, è falsa: Spotify non ha mai lanciato né immaginato una funzione del genere e Daily Noud, come detto, è un account satirico, una parodia di Daily Loud – dedicato a notizie e gossip su musica e cultura hip-hop – che posta notizie che non hanno alcun fondamento. Il fatto che così tante persone abbiano preso sul serio la notizia, e che una notevole parte di questo lo abbiano fatto perché speravano di poter modificare il proprio Wrapped in modo da poterlo esibire con sicurezza, è l’ennesima prova che la performatività sta diventando davvero la malattia del secolo.

Articoli Suggeriti
Ansia da Spotify Wrapped

Come un'infografica che alla fine dell'anno riassume i nostri consumi musicali è diventata l'ennesimo incubo performativo dell'età di internet.

Leggi anche ↓
TikTok ha chiuso l’account di Bisan Owda, una delle più note e apprezzate giornaliste palestinesi, senza una spiegazione

Secondo la giornalista, 1.4 milioni di follower, vincitrice di un Emmy per i suoi reportage, la versione Usa dell'app sta censurando le voci palestinesi.

Werner Herzog ha spiegato il vero significato del “pinguino nichilista”, la scena del suo documentario Encounters at the End of the World diventata un popolarissimo meme

Lo ha fatto con un reel su Instagram, in cui racconta di essere affascinato tanto dal comportamento dell'animale quanto da quello di chi ne ha fatto un meme.

Disiscriversi da tutto è l’unica, vera cura del benessere

App, newsletter, piattaforme, servizi di ogni natura e genere: la nostra dipendenza dagli abbonamenti ormai ha anche un nome scientifico, subscription service overload. E, come per tutte le malattie gravi, c'è chi inizia a proporre e praticare cure molto radicali.

Kim Jong-un che fissa le persone mentre fanno il bagno alle terme è già il miglior meme del 2026

Il leader supremo della Corea della Nord ha festeggiato l'inaugurazione di un nuovo Centro vacanze fissando le persone che facevano il bagno e la sauna.

Una ragazza a Los Angeles ha fatto causa ai social per averle causato una “tossicodipendenza” dall’algoritmo

K.G.M, 19 anni, sostiene che Instagram, TikTok, YouTube e Snapchat le abbiano causato gravi problemi e vuole chiamare a processo tutti i loro Ceo.

È stato indetto in Italia il primo sciopero generale dei meme per protestare contro un mondo ormai troppo assurdo anche per i meme

Un giorno intero senza meme, perché a cosa servono questi in una realtà che è diventata più estrema pure della sua caricatura?