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02:37 giovedì 23 luglio 2026
Il presidente dei Marvel Studios ha detto che Adam Driver lo chiama spesso per dirgli che non ha nessuna intenzione di fare un film Marvel Lo ha detto Kevin Feige in persona: lui e Driver si sentono regolarmente su Zoom e Driver gli dà sempre la stessa risposta, cioè no.
Ad aumentare il rischio di incendi adesso c’è anche il fatto che sui “mercati predittivi” si può scommettere sugli incendi Quanti acri consumeranno le fiamme, quali quartieri verranno raggiunti, quando gli incendi saranno domati: ci sono piattaforme sulle quali si può scommettere su tutto questo.
Barry Jenkins si unisce all’ormai lunghissima lista di grandi registi che hanno firmato una campagna per Prada La campagna si intitola Simple Stories e tra i protagonisti ci sono Hunter Schafer, Kelvin Harrison Jr, Troye Sivan e Chen Haoyu.
Un rider ha vinto il più importante premio letterario della Cina, con una raccolta di poesie sui rider della Cina Wang Jibing si è portato a casa il Premio Letterario Lu Xun con la raccolta di poesie Low Flight, basata su 200 interviste fatte a colleghi rider.
Mamdani ha detto che farà tutto ciò che è in suo potere per far arrestare Netanyahu quando andrà a New York a settembre Ha detto anche che lui non ha l'autorità per farlo, ma "sfida" il governo federale, cioè Trump, a eseguire l'arresto.
Per celebrare la memoria di Sam Neill i fan stanno comprando tutte le bottiglie del vino che Sam Neill produceva Two Paddocks, il vino che l'attore produceva in Nuova Zelanda, è passato dal 423° al 5° posto tra i vini più venduti del Paese, un aumento del 1828 per cento.
Un generale iraniano ha detto che l’Iran si bombarderà da solo pur di non farsi invadere e occupare dagli Usa Lo ha dichiarato alla tv di Stato iraniana il generale di brigata Mohammad Akrami-Nia, secondo il quale «questa è la logica della guerra».
Il Comune di Barcellona ha eliminato il bike sharing privato perché le persone abbandonavano sempre le bici in mezzo alla strada e non pagavano mai le multe Spariranno dalle strade 4500 bici delle flotte private. Ma resteranno 8 mila del servizio di bike sharing fornito dal Comune stesso.

Il documentario su Melania Trump è appena uscito ma è già uno dei peggiori flop dell’anno

Sostanzialmente, finora nessuno ha prenotato né comprato i biglietti. E quindi sarà difficile rientrare dei 70 milioni spesi tra produzione e distribuzione.

30 Gennaio 2026

Il documentario su Melania Trump è riuscito nella non semplice impresa di apparire come un flop conclamato ancora prima dell’uscita ufficiale nelle sale. Melania debutta infatti oggi nei cinema di tutto il mondo (anche in Italia) e solo il fine settimana darà il quadro definitivo degli incassi. Le prime proiezioni di box office e i dati delle anteprime e delle prevendite però delineano già uno scenario fortemente negativo, soprattutto in rapporto ai costi di produzione e promozione. Secondo le stime riportate da Variety, il film dovrebbe incassare tra i 3 e i 5 milioni di dollari nel primo weekend negli Stati Uniti. Una cifra che, per un documentario non musicale, sarebbe normalmente considerata positiva. A pesare è però il contesto: Melania esce in oltre 1500 sale, dopo settimane di pubblicità particolarmente aggressiva, con spese promozionali stimate oltre i 30 milioni di dollari. Un investimento che rende improbabile il pareggio economico, anche senza considerare le recensioni molto negative ricevute dalla critica.

A fare notizia in queste ore sono soprattutto i numeri dal Regno Unito. Come raccontato dal Guardian, la catena di multisale cinematografici Vue ha ammesso che le prevendite sono «molto deboli». Un eufemismo, considerando che in un cinema di Islington, quartiere nel nord di Londra, per la prima proiezione programmata, sarebbe stato venduto un solo biglietto e in diverse altre sale in tutta l’Inghilterra non sarebbe ancora stato prenotato un singolo posto. Alcuni esercenti avrebbero inoltre ricevuto email di protesta da parte di spettatori contrari alla programmazione del film. Secondo fonti anonime citate dal Guardian, per convincere i cinema a riservare schermi in un periodo affollato come quello delle uscite legate alla stagione degli Oscar, il distributore avrebbe garantito “indennizzi” economici agli esercenti. Un’operazione che non attenua le difficoltà del progetto e che rende ancora più incerta la prospettiva di rientro dell’investimento, soprattutto per Amazon, che si è assicurata i diritti di distribuzione streaming per circa 40 milioni di dollari.

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Una proiezione esclusiva, con contenitori di popcorn brandizzati, tra gli invitati il Ceo di Apple e, per qualche ragione, anche Mike Tyson.