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00:21 mercoledì 11 febbraio 2026
La pergamena lunga 36 metri sulla quale Jack Kerouac scrisse la prima stesura di Sulla strada andrà all’asta La basa d'asta è fissata a due milioni e mezzo di dollari, per un oggetto diventato quasi leggendario tra gli appassionati di letteratura americana.
Per addestrare la sua intelligenza artificiale, l’azienda Anthropic avrebbe comprato, scansionato e poi distrutto due milioni di libri usati L'azienda avrebbe approfittato di un cavillo legale e sostiene di avere tutto il diritto di usare in questa maniera libri che ha regolarmente acquistato.
Maison Margiela ha reso disponibile il suo intero archivio, per tutti, gratuitamente, su Dropbox L'iniziativa fa parte del progetto MaisonMargiela/folders, che porterà il brand in Cina con 4 mostre, e una sfilata programmata ad aprile.
Su Vanity Fair è uscita la prima intervista mai fatta a Bianca Censori Per la prima volta ha parlato di sé, in occasione della mostra che sta presentando a Seoul (anche se, ovviamente, Ye si è messo in mezzo).
Il governo francese invierà una lettera a tutti i 29enni del Paese per invitarli a fare figli prima che sia troppo tardi È parte di una campagna per contrastare la denatalità e informare su salute riproduttiva e sessuale. Ma in molti l'hanno accolta abbastanza male.
Le compagnie aeree stanno cancellando i voli verso Cuba perché sull’isola non c’è abbastanza carburante per fare rifornimento e ripartire C'entra l'embargo degli Stati Uniti e la crisi in Venezuela, la situazione è talmente grave che già a marzo Cuba potrebbe non avere più benzina.
All’Halftime Show alternativo dei trumpiani c’erano a malapena 200 spettatori Nel frattempo, lo spettacolo di Bad Bunny è diventato il più visto nella storia del Super Bowl, con 135 milioni di spettatori.
A gennaio 2026 in tutta la Norvegia sono state acquistate soltanto sette auto a benzina E 29 auto ibride, 98 diesel, mentre le elettriche sono più di 2000: queste ultime costituiscono il 96 per cento delle auto acquistate in tutto il 2025.

Sondaggi che fanno riflettere e altri renzismi

02 Novembre 2011

A pagina dodici dell’odierna edizione di Libero viene pubblicato un interessante sondaggio Ipsos: si tratta di un’indagine mensile commissionata dal Partito democratico all’istituto guidato da Pagnoncelli, un report di 61 pagine in cui compare anche una “classifica di gradimento” dei leader italiani. Sorpresa: subito dopo l’inossidabile Giorgio Napolitano (85%), in seconda posizione, compare Matteo “serpe in seno” Renzi, con il 58%, che stacca di 16 punti Pigi Bersani, solo al tredicesimo posto. Da sottolineare, soprattutto, che il sondaggio si riferisce soltanto al mese di settembre, escludendo così l’exploit leopoldino. Da notare la tenuta dei sindaci di Milano e Napoli e la crescita di Zingaretti al 48%, basse invece le quotazioni di Nichi Vendola. Come giustamente sottolinea Elisa Calassi, un campione piuttosto corposo (38%) dichiara di non conoscere Matteo Renzi, mentre il segretardio del Pd e il governatore pugliese sono sconosciuti solo all’8% degli intervistati. Dato che fa intuire quanto l’ex rottamatore possa ancora migliorare la sua posizione  in termini di gradimento.

Nel frattempo, su qdrmagazine è apparsa ieri una bella analisi di Francesco Costa, coadiuvata anche dagli interventi di Giovanni Fontana e Stefano Menichini, a proposito di cosa sia di sinistra oggi, o meglio, a proposito dell’ormai evidente politica interna al Pd che punta a bollare come “di destra” chi non ideologicamente in linea con Il Partito. Non solo Renzi allora, ma persino Ichino, Chiamparino, Fassino, Zingales, Polito. Proprio gli uomini di-sinistra-ma-di-destra, però, sono in cima all’indice di gradimento.

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