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15:32 mercoledì 19 agosto 2026
Quattro anni dopo Aftersun, la regista Charlotte Wells ha finalmente annunciato il suo nuovo film Verrà presentato a settembre al New York Film Festival, è un corto che racconta la vita della leggendaria batterista Paula Spiro.
Il più grande baobab del Madagascar sta morendo e la causa della sua morte (ovviamente) è la crisi climatica Ha vissuto per più di mille anni. Poi sono arrivate le piogge eccessive e le infezioni fungine. E adesso non c'è più niente da fare.
Il nuovo film di Jonathan Glazer è un documentario girato con una videocamera dai bambini di Gaza, dell’Ucraina, del Sudan e dello Yemen , questo il titolo scelto da Glazer per il film, verrà presentato al prossimo New York Film Festival.
La foto più bella e difficile dell’eclissi solare l’ha fatta uno skater Lui si chiama Danny Leon e molto probabilmente la sua foto vi è apparsa nel feed. Scattarla è stata una vera e propria impresa.
David Byrne ha fatto una playlist da ascoltare solo e soltanto quando si va in bici Una selezione di 40 canzoni, scelte con un criterio estremamente byrdiano.
Anche l’Accademia svedese ha fatto la sua lista di libri per l’estate, composta tutta da Premi Nobel per la letteratura, ovviamente Cinque libri, cinque autori e autrici, con una brevissima recensione a spiegare perché vale la pena portarseli in vacanza.
In Spagna c’è un hotel in mezzo al nulla, senza Wi-Fi né tv, che si può prenotare solo spedendo una lettera scritta a mano E aspettando una lettera di conferma altrettanto manoscritta. È l'hotel El Elevador a El Hierro, la più piccola e meno visitata delle Canarie.
Un gruppo di scienziati ha creato una nuova AI appositamente per trovare tutte le opere d’arte trafugate dai nazisti ancora disperse L'AI si chiama Provenance Assistant e a lei è andato l'ardua compito di ritrovare 100 mila opere rafugate di cui si sono perse le tracce.

Hanno inventato una sigaretta elettronica con attaccato un Tamagotchi che muore se non fumi abbastanza

Nome provvisorio: Vape-a-gotchi.

28 Marzo 2025

Non ci si può stupire se da un evento intitolato Stupid Hackaton (si può imprecisamente tradurre in italiano con la perifrasi “maratona dell’hacking stupido”) vengano fuori idee di rara idiozia. «Inventatevi una stupidaggine», è l’invito che gli organizzatori ai partecipanti, cioè dal Tisch School’s Interactive Telecommunications Program (ITP) e dalla facoltà di Interactive Media Arts della New York University agli studenti. «Avete un’idea così assurda, così incredibilmente inutile, che deve essere realizzata? Allora la Stupid Hackathon 2025 è posto per voi!», si legge sui volantini dell’evento. E cosa c’è di più assurdo, di più incredibilmente inutile di una sigaretta elettronica con “attaccato” un Tamagotchi che muore se il proprietario/padrone non fuma abbastanza? Nulla, ci permettiamo di rispondere noi alla nostra stessa domanda.

@itp_ima_nyu

some stupid projects from the stupid hackathon 2025 @joshjoshjosh.net went to go check em out #hackathon #stupid #technology

♬ original sound – itp/ima nyu

C’è un video, postato sul profilo TikTok dell’Interactive Telecommunications Program, in cui si intervistano i concorrenti a questa gara di stupidità. Tra questi spicca l’inventore di quello che è stato ribattezzato Vape-a-gotchi. «Posso chiederti a cosa stai lavorando», chiede l’intervistatore. «È una sigaretta elettronica con dentro un Tamagotchi. Se non fumi, il Tamagotchi muore». Semplice e, chissà, magari efficace, lo scopriremo se si arriverà mai alla produzione di massa del Vape-a-gotchi. Facendo un po’ di ricerca su internet, si fa la sorprendente scoperta che l’idea non è nuova (forse questo vuole dire che c’è domanda, esiste un mercato, o forse vuol dire soltanto che al mondo ci sono moltissimi stupidi). Era già comparsa in un post X e pure proposta in un episodio del programma tv Shark Tank, show in cui persone con velleità imprenditoriali provano a convincere dei miliardari a finanziare le loro idee strampalate. Questa del Vape-a-gotchi all’epoca fu bocciata: si vede che i tempi non erano abbastanza maturi. O abbastanza stupidi.

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