Hype ↓
09:14 mercoledì 13 maggio 2026
È uscito il primo trailer di Tony, “l’antibiopic” che racconta un anno della vita di Anthony Bourdain prima che diventasse Anthony Bourdain Il film, prodotto da A24, è ambientato nell'estate del 1975 a Provincetown (Massachusetts), in un momento che si rivelò formativo per il futuro chef.
La comunità scientifica continua a dire che sta arrivando un evento climatico catastrofico ma nessuno le dà ascolto né fa niente Si chiama El Niño, è un innalzamento della temperatura dell'oceano e potrebbe avere conseguenze apocalittiche in tutto il mondo.
Ci sono Alice Rohrwacher e Josh O’Connor che presentano La chimera in una biblioteca di Stromboli E ha rivelato che all'inizio il film lei avrebbe voluto girarlo proprio a Stromboli, ma fu costretta a ripensarci per questioni di tempi e di logistica.
Amsterdam è la prima capitale del mondo a vietare la pubblicità sia della carne che dei combustibili fossili negli spazi pubblici La misura è entrata in vigore dall'1 maggio. Secondo il Comune, è necessaria per «allineare il paesaggio urbano agli obiettivi ambientali».
Un festival cinematografico in Canada ha iniziato a proiettare film a velocità 1.5x per attirare la Gen Z L'esperimento è iniziato con Amour Apocalypse di Anne Émond, che a velocità x1.5 dura 66 minuti invece di 100. Ben 34 minuti risparmiati.
Alla donna francese ricoverata in condizioni gravissime a causa dell’hantavirus era stato detto che i suoi sintomi erano dovuti all’ansia Nonostante i sintomi e il fatto che fosse letteralmente appena scesa dalla MV Hondius, la diagnosi dei medici è stata questa: stress misto ad ansia.
Jean Michel Jarre ha scritto il libro definitivo sulla storia della musica elettronica Si intitola Machines: A History of Electronic Music e racconta la storia del genere attraverso 80 ritratti. Non di persone, però: di strumenti musicali.
In quasi nessuna delle capitali europee un mese di salario minimo è sufficiente a pagare un mese di affitto L'Italia in questo studio non è menzionata, perché in Italia c'è la crisi abitativa ma il salario minimo no.

Il mistero dei crediti di “Show me love” nel nuovo singolo di Beyoncé

28 Giugno 2022

Da quando è uscito, del nuovo singolo di Beyoncé si è parlato moltissimo. Perché Beyoncé è pur sempre Beyoncé. Perché è il primo assaggio del suo prossimo album, Renaissance, in uscita il 29 luglio. Perché dall’album precedente, Lemonade, sono passati ormai quasi sette anni. Perché tanti critici hanno visto in quella canzone l’inno delle Grandi Dimissioni. E, ora, se ne sta parlando anche per un omaggio a un classico della dance degli anni Novanta che Beyoncé ha “nascosto” nel singolo. Il classico è “Show Me Love” di Robin S., «probabilmente il pezzo dance più onnipresente della storia moderna», come lo ha definito Larry Flick, dance editor di Billboard nel 1993, anno in cui la canzone uscì. E in effetti, secondo il conteggio tenuto dal sito WhoSampled, “Show Me Love” è stata campionata più di 100 volte (come riporta il New York Times, in ordine cronologico l’ultima a usarla è stata Charli XCX in “Used To Know Me”, traccia del suo album Crash).

I fan di Beyoncé si sono accorti del sampling di “Show Me Love” ascoltando il nuovo singolo di Bey, poi hanno avuto conferma dell’omaggio leggendo i crediti del pezzo sulle piattaforme di streaming: tra i primi della lista c’erano Allen George e Fred McFarlane, gli autori originali. Mercoledì scorso, Robin S. – che della canzone era l’interprete – ha parlato con la tv inglese e ha detto di essere grata a Beyoncé «per averle fatto questo regalo» e di aver scoperto tutto quando il figlio le ha detto che il suo nome era entrato tra i trending topic di Twitter. Poco dopo questo ringraziamento di Robin S., però, i nomi di George e McFarlane sono scomparsi dai crediti di “Break My Soul”. Nel fine settimana, poi, i loro nomi sono ricomparsi. La cosa ha incuriosito i giornalisti, che hanno cercato di contattare gli addetti stampa di Beyoncé e della Columbia (l’etichetta discografica della cantante, responsabile di fornire alle piattaforme streaming i crediti da inserire nelle canzoni) ma non hanno ottenuto risposta né dagli uni né dagli altri.

Stando a quanto detto al Times da Christopher Buccafusco, docente di diritto alla Cardozo School of Law, questa scomparsa e ricomparsa di crediti può apparire strana ma è un fatto più frequente di quando si possa immaginare. «Qualcuno a un certo punto si accorge che la canzone somiglia troppo a un’altra», ha spiegato Buccafusco, e quindi i nomi degli autori dell’altra canzone vengono aggiunti immediatamente per evitare conseguenze legali. Certo, la cosa strana è che una cosa del genere succeda a Beyoncé: «Di solito, artisti di questo livello non mettono i nomi di altri autori nelle loro canzoni a meno che ci sia già un accordo». In ogni caso, dai crediti ripristinati manca (e continuerà a mancare) il nome di Sten Hallström, in arte StoneBridge, produttore svedese autore del remix di “Show Me Love” che divenne un successo mondiale nel 1993. La canzone originale, infatti, quella composta da George e McFarlane, uscì nel 1990 e fu un fiasco: era un pezzo molto influenzato dalla disco, piatto e, per il periodo, convenzionale. Con il suo lavoro StoneBridge la trasformò in una hit ma, proprio perché il suo contributo alla canzone venne da un remix, non è considerato come uno degli autori originali del pezzo, quelli che bisogna indicare nei crediti in caso di sampling. Non conta il fatto che la versione di “Show Me Love” usata da Beyoncé sia quella “rimaneggiata” da StoneBridge. «È una cosa un po’ irritante», ha detto al Times il produttore svedese.

Articoli Suggeriti
La storia un po’ vera, un po’ romanzata, ma molto avventurosa di Sal Da Vinci

Oggi è il giorno in cui Salvatore Michael Sorrentino, in arte Sal Da Vinci, fa il suo esordio sul palco dell'Eurovision. È l'ultimo capitolo di una vita che vale un romanzo, attraversa oceani e continenti, unisce New York e Napoli, sopravvive a polemiche e fallimenti. Fino al trionfo.

Una ricerca dell’Università della Tuscia ha dimostrato che musica classica e musica jazz stanno diventando sempre più semplici

A tendere, entrambi i generi finiranno per assomigliare sempre più alla musica pop. Secondo i ricercatori, è una sorta di meccanismo di sopravvivenza fatto scattare da internet.

Leggi anche ↓
La storia un po’ vera, un po’ romanzata, ma molto avventurosa di Sal Da Vinci

Oggi è il giorno in cui Salvatore Michael Sorrentino, in arte Sal Da Vinci, fa il suo esordio sul palco dell'Eurovision. È l'ultimo capitolo di una vita che vale un romanzo, attraversa oceani e continenti, unisce New York e Napoli, sopravvive a polemiche e fallimenti. Fino al trionfo.

Una ricerca dell’Università della Tuscia ha dimostrato che musica classica e musica jazz stanno diventando sempre più semplici

A tendere, entrambi i generi finiranno per assomigliare sempre più alla musica pop. Secondo i ricercatori, è una sorta di meccanismo di sopravvivenza fatto scattare da internet.

Mentre in mezza Europa vietano a Ye di fare concerti, in Albania stanno ingrandendo uno stadio appositamente per ospitarne uno

Il concerto si terrà l'11 luglio all'Eagle Stadium, al quale per l'occasione saranno aggiunti 40 mila nuovi posti.

Pierpaolo Capovilla che sbuffa scocciatissimo durante il discorso del ministro Giuli è già la cosa migliore di questi David di Donatello

Candidato come Miglior attore protagonista per Le città di pianura, Capovilla si è dimostrato piuttosto insofferente al discorso di Giuli. Ma non è stato il solo.

La comunità enigmistica internazionale è piombata nel panico perché il New York Times Magazine ha pubblicato un cruciverba irrisolvibile

L'errore è stato corretto nella versione online del cruciverba, ma a quel punto il finesettimana degli appassionati era irrimediabilmente rovinato. Non era mai successo in 84 anni di onorato servizio enigmistico.

Con tutto quello che sta succedendo nel mondo, Donald e Melania Trump stanno impiegando tempo ed energie per litigare con Jimmy Kimmel (di nuovo)

Stavolta i Trump si sono arrabbiati per una battuta in cui Kimmel definiva Melania «una vedova in divenire».