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18:31 domenica 14 giugno 2026
La tomba di Immanuel Kant a Kaliningrad è diventata sorprendentemente una delle attrazioni turistiche più frequentate, fotografate e recensite su Tripadvisor C'è chi è rimasto molto soddisfatto della visita. Chi accusa Kant di essere un bluff e la sua tomba di essere noiosa. Ma in media, su Tripadvisor il filosofo se la cava bene: punteggio medio 4,3.
Il primo sciopero di tutti i lavoratori della cultura nella storia d’Italia Si fermano il personale di musei, biblioteche, archivi e teatri, insieme ai lavoratori autonomi dell'editoria, dello spettacolo e della produzione artistica e culturale.
I biglietti dei Mondiali costano così tanto che ce ne sono ancora 180 mila invenduti Persino i bagarini che li hanno comprati con largo anticipo sono in difficoltà e puri di liberarsene sono disposti ad andare in perdita.
Da quasi un anno un’associazione segnalava alla polizia irlandese i gruppi razzisti che stanno mettendo a ferro e fuoco Belfast, ma la polizia non ha fatto niente Il gruppo si chiama Accountability Project Northern Ireland e ha fatto decine di segnalazioni alle forze dell'ordine tra novembre 2025 e giugno 2026.
I Gen Z hanno inventato una nuova forma di protesta sui social: pubblicare le deprimenti, esasperanti, scandalose conversazioni con i loro capi Messaggi per stipendi non pagati, contratti non rispettati, in cui si cambiano orari all'improvviso e non si rispetta la malattia. Ne sono stati pubblicati centinaia.
Una booktoker ha provato a registrare come marchio lo slogan “hot girls read” e le altre booktoker l’hanno boicottata finché non ci ha rinunciato Allie Mitrovich ha pensato che uno slogan che non è di nessuno poteva benissimo diventare suo. BookTok non ha apprezzato l'idea.
È uscito il primo trailer del sequel di The Social Network e sono tutti straniti dal fatto che non c’è Jesse Eisenberg a interpretare Mark Zuckerberg L'arduo compito è passato a Jeremy Strong, che nel trailer ha stupito (e interdetto) tutti sfoggiando un notevole caschetto rossiccio.
L’agenzia meteorologica giapponese è la prima al mondo a dire che il Super El Niño è ufficialmente arrivato E adesso ci si aspetta che altre agenzie, stabilito il primo precedente, facciano lo stesso. Anche perché gli indizi iniziano a essere tanti.

Quali sono i sei romanzi candidati al Booker Prize 2025

C’è anche l’italiano Vincenzo Latronico con Le perfezioni.

08 Aprile 2025

I libri selezionati nella shortlist dell’International Booker Prize sono sei, in questo caso cinque romanzi e una raccolta di racconti. Come si legge sul sito del premio, ci sono diverse novità in questa edizione 2025: tutti e sei gli autori sono stati selezionati per la prima volta (tre di loro con le loro prime pubblicazioni in lingua inglese), due dei traduttori arrivati in shortlist erano invece già stati selezionati nelle scorse edizioni (uno di loro è addirittura alla sua terza volta, non era mai successo), c’è una maggioranza di donne (9 su 12), per la prima volta c’è un libro scritto in Kannada, un solo libro ha più di 200 pagine, abbondano le case editrici indipendenti. Ma per noi la notizia più interessante non può che essere un’altra: tra i sei finalisti c’è Vincenzo Latronico con la traduzione di Perfezioni (Bompiani), pubblicata da Fitzcarraldo Editions. È una bella notizia: nella longlist 2024 era stata doppietta (Veronica Raimo con Lost On Me, pubblicato da Virago e tradotto da Leah Janeczko, e Domenico Starnone con The House On Via Gemito, pubblicato da Europa Editions, la casa editrice in lingua inglese delle Edizioni E/O, nella traduzione di Oonagh Stransky), ma nessuno dei due era poi arrivato in shortlist.

Le perfezioni, scrivevamo nel recensirlo nel 2022, «è la narrazione del passaggio dai venti ai trent’anni di Anna e Tom, una coppia di designer italiani emigrati a Berlino. L’illusione dei protagonisti è quella di costruire, riempire e poi vivere un’esistenza che sappia rispecchiare ciò che lo spirito del tempo definisce come felice, o di successo, o invidiabile. Lo spirito del tempo, in questo caso, è un altro nome per dire internet. Anna e Tom hanno un buon lavoro, e una casa arredata con cura e secondo tutti i crismi di Instagram. Hanno scelto una città che sembrava vivace, un posto culturalmente dinamico e che potesse offrire tutte le occasioni giuste per due giovani creativi. Tutte le immagini giuste. Anche il loro stile di vita rispecchia le rappresentazioni che sui social network sono quelle adatte a raccogliere molti like: gli interessi culturali americani, le mostre di arte contemporanea; i ristoranti vegetariani e le cene ben curate in casa con ingredienti stagionali e vino naturale; le vacanze nei borghi. L’attivismo, anche quello sempre online».

Qui la lista completa dei finalisti:
On the Calculation of Volume I di Solvej Balle, tradotto dal danese da Barbara J. Haveland
Small Boat di Vincent Delecroix, tradotto dal francese da Helen Stevenson
Under the Eye of the Big Bird di Hiromi Kawakami, tradotto dal giapponese da Asa Yoneda
Perfection di Vincenzo Latronico, tradotto dall’italiano da Sophie Hughes
Heart Lamp di Banu Mushtaq, tradotto dal Kannada da Deepa Bhasthi
A Leopard-Skin Hat di Anne Serre, tradotto dal francese da Mark Hutchinson

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