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07:44 domenica 15 marzo 2026
Due episodi di Doctor Who degli anni ’60 che si pensava fossero andati perduti sono stati ritrovati in uno scatolone nella casa di un collezionista Si tratta, tra l'altro, di due puntate molto importanti perché raccontano la storia dei Dalek, i villain più famosi dell'universo di Doctor Who.
Kim Jong-un e sua figlia vestiti uguali che sparano assieme al poligono di tiro sono la più surreale immagine di genitorialità mai vista La giovane Kim Ju Ae, erede designata del Supremo leader, ha mostrato le sue doti balistiche in una splendida giornata padre-figlia al poligono.
Degli scrittori hanno creato un logo da apporre sui libri per far sapere ai lettori che sono scritti da un umano e non dall’AI La Society of Authors chiede a tutti gli editori di appore il logo "Human Authored" sulla quarta di copertina dei libri, per salvare l'editoria dall'AI.
I Fugazi hanno pubblicato un album “scartato” che avevano registrato trent’anni fa con Steve Albini È la prima versione dell'album che è poi diventato In on the Kill Taker. Tutti i proventi andranno all'ente benefico fondato da Albini, Letters Charity.
Dopo quasi un millennio, l’Inghilterra si è decisa ad abolire definitivamente i seggi ereditari della Camera dei Lord Ne erano rimasti 92, che il governo laburista ha cancellato. Concedendo ad alcuni Lord, però, di diventare parlamentari a vita.
I protagonisti di The Voice of Hind Rajab, candidato all’Oscar per il Miglior film internazionale, non saranno alla cerimonia perché gli Usa vietano l’ingresso ai cittadini palestinesi Ad annunciarlo sono stati gli attori e le attrici del film, con una dichiarazione congiunta pubblicata sui loro profili social.
È stato annunciato il sequel di KPop Demon Hunters ma i registi hanno già detto che ci sarà molto da aspettare prima di vederlo Maggie Kang e Chris Appelhans hanno messo le mani avanti e avvisato i fan: i tempi di lavorazione saranno lunghi, molto lunghi.
La nuova Guida suprema dell’Iran ha detto di aver scoperto di essere la nuova Guida suprema dell’Iran guardando la tv Lo ha fatto nel suo primo messaggio alla nazione, letto da un annunciatore sui canali della tv di Stato. Per il momento, il nuovo ayatollah ancora non si è fatto vedere in pubblico.

Quali sono i sei romanzi candidati al Booker Prize 2025

C’è anche l’italiano Vincenzo Latronico con Le perfezioni.

08 Aprile 2025

I libri selezionati nella shortlist dell’International Booker Prize sono sei, in questo caso cinque romanzi e una raccolta di racconti. Come si legge sul sito del premio, ci sono diverse novità in questa edizione 2025: tutti e sei gli autori sono stati selezionati per la prima volta (tre di loro con le loro prime pubblicazioni in lingua inglese), due dei traduttori arrivati in shortlist erano invece già stati selezionati nelle scorse edizioni (uno di loro è addirittura alla sua terza volta, non era mai successo), c’è una maggioranza di donne (9 su 12), per la prima volta c’è un libro scritto in Kannada, un solo libro ha più di 200 pagine, abbondano le case editrici indipendenti. Ma per noi la notizia più interessante non può che essere un’altra: tra i sei finalisti c’è Vincenzo Latronico con la traduzione di Perfezioni (Bompiani), pubblicata da Fitzcarraldo Editions. È una bella notizia: nella longlist 2024 era stata doppietta (Veronica Raimo con Lost On Me, pubblicato da Virago e tradotto da Leah Janeczko, e Domenico Starnone con The House On Via Gemito, pubblicato da Europa Editions, la casa editrice in lingua inglese delle Edizioni E/O, nella traduzione di Oonagh Stransky), ma nessuno dei due era poi arrivato in shortlist.

Le perfezioni, scrivevamo nel recensirlo nel 2022, «è la narrazione del passaggio dai venti ai trent’anni di Anna e Tom, una coppia di designer italiani emigrati a Berlino. L’illusione dei protagonisti è quella di costruire, riempire e poi vivere un’esistenza che sappia rispecchiare ciò che lo spirito del tempo definisce come felice, o di successo, o invidiabile. Lo spirito del tempo, in questo caso, è un altro nome per dire internet. Anna e Tom hanno un buon lavoro, e una casa arredata con cura e secondo tutti i crismi di Instagram. Hanno scelto una città che sembrava vivace, un posto culturalmente dinamico e che potesse offrire tutte le occasioni giuste per due giovani creativi. Tutte le immagini giuste. Anche il loro stile di vita rispecchia le rappresentazioni che sui social network sono quelle adatte a raccogliere molti like: gli interessi culturali americani, le mostre di arte contemporanea; i ristoranti vegetariani e le cene ben curate in casa con ingredienti stagionali e vino naturale; le vacanze nei borghi. L’attivismo, anche quello sempre online».

Qui la lista completa dei finalisti:
On the Calculation of Volume I di Solvej Balle, tradotto dal danese da Barbara J. Haveland
Small Boat di Vincent Delecroix, tradotto dal francese da Helen Stevenson
Under the Eye of the Big Bird di Hiromi Kawakami, tradotto dal giapponese da Asa Yoneda
Perfection di Vincenzo Latronico, tradotto dall’italiano da Sophie Hughes
Heart Lamp di Banu Mushtaq, tradotto dal Kannada da Deepa Bhasthi
A Leopard-Skin Hat di Anne Serre, tradotto dal francese da Mark Hutchinson

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