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20:44 domenica 12 luglio 2026
Alberto Angela che intervista Christopher Nolan e Matt Damon è la trovata promozionale che l’Odissea si merita e di cui ha bisogno L'intervista andrà in onda il 12 luglio, in prima serata su Rai 1, nella premiere della nuova stagione di Noos.
A Madrid c’è un gruppo di “sabotatori antituristificazione” che sta sabotando centinaia di appartamenti affittati dai turisti Se la prendono con le key box e con i lettori NFC, per impedire ai turisti di entrare nelle case. Hanno colpito 153 appartamenti in 7 quartieri.
Al concerto dei Foo Fighters a Milano, Dave Grohl ha fatto salire sul palco gli esponenti dei centri sociali italiani in cui suonava negli anni ’90 Ha anche parlato in italiano dicendo tutte le parole che sapeva ("grazie", "bacio", "tutti pazzi") e ha ricordato l'accoglienza e la generosità dei centri sociali ormai chiusi.
Dopo averle classificate come un “problema climatico”, l’Unione Europea ha cambiato idea sulle mucche e adesso le considera “infrastrutture critiche” A quanto pare, adesso l'Ue ha deciso che le mucche «garantiscono autonomia strategica e prevengono l'abbandono dei territori».
Dopo vent’anni potremo finalmente vedere il documentario su Marie Antoinette di Sofia Coppola girato da sua madre Eleanor Coppola Si intitola Making Marie Antoinette, lo distribuirà Mubi ed è un ultimo omaggio che la figlia fa alla madre, morta nel 2024.
C’è una playlist in cui ogni canzone è dedicata al Presidente di un Paese del G7 e l’ha fatta Emmanuel Macron Tra dossier sull’Ucraina, tensioni in Medio Oriente, dazi, nucleare iraniano e intelligenza artificiale, Emmanuel Macron ha pensato di aggiungere una canzone per ciascun leader in un catalogo musicale del potere globale.
La libreria indipendente di Han Kang a Seoul ha chiuso a causa della gentrificazione del quartiere Il proprietario dell'immobile in cui si trovava la libreria ha deciso di venderlo e nemmeno una Premio Nobel è riuscita a convincerlo a ripensarci.
Oltre a John Cale, Martin Scorsese e Marc Jacobs, nel nuovo album di Charli XCX c’è anche David Cronenberg L'attesissimo nuovo album dal titolo Music, Fashion, Film uscirà il 24 luglio.

Quali sono i sei romanzi candidati al Booker Prize 2025

C’è anche l’italiano Vincenzo Latronico con Le perfezioni.

08 Aprile 2025

I libri selezionati nella shortlist dell’International Booker Prize sono sei, in questo caso cinque romanzi e una raccolta di racconti. Come si legge sul sito del premio, ci sono diverse novità in questa edizione 2025: tutti e sei gli autori sono stati selezionati per la prima volta (tre di loro con le loro prime pubblicazioni in lingua inglese), due dei traduttori arrivati in shortlist erano invece già stati selezionati nelle scorse edizioni (uno di loro è addirittura alla sua terza volta, non era mai successo), c’è una maggioranza di donne (9 su 12), per la prima volta c’è un libro scritto in Kannada, un solo libro ha più di 200 pagine, abbondano le case editrici indipendenti. Ma per noi la notizia più interessante non può che essere un’altra: tra i sei finalisti c’è Vincenzo Latronico con la traduzione di Perfezioni (Bompiani), pubblicata da Fitzcarraldo Editions. È una bella notizia: nella longlist 2024 era stata doppietta (Veronica Raimo con Lost On Me, pubblicato da Virago e tradotto da Leah Janeczko, e Domenico Starnone con The House On Via Gemito, pubblicato da Europa Editions, la casa editrice in lingua inglese delle Edizioni E/O, nella traduzione di Oonagh Stransky), ma nessuno dei due era poi arrivato in shortlist.

Le perfezioni, scrivevamo nel recensirlo nel 2022, «è la narrazione del passaggio dai venti ai trent’anni di Anna e Tom, una coppia di designer italiani emigrati a Berlino. L’illusione dei protagonisti è quella di costruire, riempire e poi vivere un’esistenza che sappia rispecchiare ciò che lo spirito del tempo definisce come felice, o di successo, o invidiabile. Lo spirito del tempo, in questo caso, è un altro nome per dire internet. Anna e Tom hanno un buon lavoro, e una casa arredata con cura e secondo tutti i crismi di Instagram. Hanno scelto una città che sembrava vivace, un posto culturalmente dinamico e che potesse offrire tutte le occasioni giuste per due giovani creativi. Tutte le immagini giuste. Anche il loro stile di vita rispecchia le rappresentazioni che sui social network sono quelle adatte a raccogliere molti like: gli interessi culturali americani, le mostre di arte contemporanea; i ristoranti vegetariani e le cene ben curate in casa con ingredienti stagionali e vino naturale; le vacanze nei borghi. L’attivismo, anche quello sempre online».

Qui la lista completa dei finalisti:
On the Calculation of Volume I di Solvej Balle, tradotto dal danese da Barbara J. Haveland
Small Boat di Vincent Delecroix, tradotto dal francese da Helen Stevenson
Under the Eye of the Big Bird di Hiromi Kawakami, tradotto dal giapponese da Asa Yoneda
Perfection di Vincenzo Latronico, tradotto dall’italiano da Sophie Hughes
Heart Lamp di Banu Mushtaq, tradotto dal Kannada da Deepa Bhasthi
A Leopard-Skin Hat di Anne Serre, tradotto dal francese da Mark Hutchinson

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