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22:33 mercoledì 26 agosto 2026
Un sito sta raccogliendo tutte le elegie funebri scritte dai giornalisti palestinesi per i loro colleghi uccisi negli attacchi israeliani Si chiama The Living Record e permette di ascoltare la voce e le parole dei giornalisti di Gaza, mentre ricordano i loro colleghi uccisi negli attacchi israeliani.
Un fotografo, una pittrice, una casa d’aste e una galleria d’arte si stanno facendo causa per la famosa foto in cui Liam Gallagher dà un bacio a Noel Justin Thomas accusa Elizabeth Peyton di plagio e la David Zwirner Gallery e Sotheby’s di aver provato a trarre guadagno da questo plagio.
Sempre più miliardari stanno comprando casa in Patagonia perché si sono convinti che lì sopravviveranno alla fine del mondo A convincerli sono stati quattro fattori: isolamento, capacità di produrre di cibo, capacità di produrre energia e abbondante disponibilità d’acqua.
Dolly Parton verrà ricordata anche come una delle più agguerrite sindacaliste nella storia dell’industria musicale La cantautrice è stata una lavoratrice della musica e non ha mai smesso di usare il proprio potere per tutelare chi suonava al suo fianco.
Pur di non danneggiare un antico castello da ristrutturare, in Giappone lo hanno fatto spostare a mano da 1800 volontari Il mastio del castello di Hirosaki pesa 360 tonnellate. Questo non ha affatto scoraggiato i volontari.
C’è una certa confusione attorno all’attore che interpreterà il professore di Difesa dalle Arti Oscure nella serie tv di Harry Potter La parte era stata affidata a Nicholas Hoult, che prima ha accettato e poi ci ha ripensato perché i suoi fan avevano preso malissimo la notizia. Ora il ruolo è passato a Kit Harington, i cui fan si sono fin qui dimostrati indifferenti.
Uniqlo ha lanciato la sua prima collezione di hijab Il lancio è avvenuto il 17 agosto in Malesia, Indonesia, Singapore e Filippine. È la prima collezione di hijab tutta realizzata dal brand, al di fuori di capsule collection e partnership speciali.
La tv di Stato iraniana ha messo una taglia di 10 milioni di dollari sulla testa di Barron Trump Dando anche dei consigli pratici e logistici su come uccidere il più piccolo dei figli del Presidente degli Stati Uniti.

Il governo serbo è accusato di aver usato un “cannone sonoro”, un’arma illegale, contro i manifestanti di Belgrado

E adesso i manifestanti chiedono un'indagine indipendente per scoprire cosa è successo davvero.

21 Marzo 2025

Da mesi in Serbia sono in corso proteste come nel Paese non se ne vedevano da tempo: sabato 15 marzo 325 mila persone sono scese in piazza a Belgrado chiedendo le dimissioni del governo di Milos Vucevic. Le forze dell’ordine hanno proceduto con la repressione d’ordinanza, questa volta impreziosita dall’uso di un dispositivo che i giornali di tutto il mondo hanno ribattezzato “cannone sonoro”. Il nome ufficiale è Long Range Acoustic Device (LRAD), una serie di armi il cui uso è proibito dalla legge serba, in questa e in qualsiasi altra circostanza. Gli effetti dell’uso dei LRAD su un essere umano sono i seguenti: dolori vari, senso di nausea, disorientamento. Che è esattamente quello che hanno detto di aver sofferto i partecipanti alla manifestazione di Belgrado dello scorso sabato. Difficile i video non siano apparsi nei vostri feed social: decine di migliaia di persone che riempiono le strade della capitale serba, prese dal momento di silenzio per ricordare le 15 vittime del disastro della stazione di Novi Sad, la tragedia che ha scatenato le proteste. Improvvisamente la folla si divide in due, le persone fuggono a destra e a sinistra, fuggendo da quella che sembra una minaccia imminente. Che però non arriva. O, quantomeno, non compare.

Dopo quanto successo nello scorso fine settimana, 500 mila persone hanno firmato una petizione per chiedere un’indagine indipendente su quanto successo. I firmatari vogliono sapere: cos’era quel rumore improvviso, quel suono acutissimo che li ha mandati nel panico e li ha lasciati con sintomi quali dolori alla testa, senso di nausea e disorientamento per parecchie ore? Il governo Vucic, con il Primo ministro in persona, ha categoricamente negato di aver usato un cannone sonoro per disperdere la folla. Vucic ha definito le accuse, e la petizione che ne consegue, «delle sporche menzogne» diffuse da persone il cui unico intento è «distruggere la Serbia». Resta da spiegare, come riporta anche il Guardian, però, il video che secondo gli accusatori costituirebbe la prova che qualcosa non andava nella gestione della piazza dello scorso sabato. In questo video si vede un mezzo della polizia che ha montato sul tetto un “equipaggiamento” (è quel grosso aggeggio che vedete nella foto di copertina) che nessuno è ancora riuscito a identificare. Il ministro degli Interni, Ivica Dačić, ha detto che, qualsiasi cosa sia quell’attrezzo, non è stato usato contro i manifestanti ma solo «nelle simulazioni» fatte dalle forze dell’ordine.

In ogni caso, le proteste in Serbia continuano, manifestazioni sono previste anche nei prossimi giorni.

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