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12:28 lunedì 16 febbraio 2026
L’Irlanda è il primo Paese al mondo a introdurre il reddito di base per artisti Il BIA (Basic Income for Arts) consiste in un compenso di 325 euro alla settimana che arriverà a 2 mila artisti scelti a estrazione tra 8 mila richiedenti.
Sull’isola di Epstein c’era un Pokestop di Pokemon Go ma non si sa chi è stato a metterlo lì E probabilmente non lo sapremo mai, visto che lo sviluppatore del gioco Niantic nel frattempo lo ha rimosso.
Alla Berlinale, il Presidente della giuria Wim Wenders è stato criticatissimo per aver detto che «il cinema deve stare lontano dalla politica» Lo ha detto durante la conferenza stampa di presentazione del festival, rispondendo a una domanda su Israele e Palestina.
È scoppiato un grosso scandalo attorno al più famoso e lussuoso ristorante del mondo, il Noma di Copenaghen Un ex dipendente sta raccogliendo e pubblicando decine di accuse nei confronti dello chef René Redzepi: si va dagli abusi psicologici alla violenza fisica.
Per il suo centenario, E/O ripubblicherà tutta l’opera di Christa Wolf con le copertine degli anni Ottanta Si comincia il 9 aprile con la riedizione di Cassandra.
James Blake presenterà il suo nuovo disco con una listening session gratuita in Triennale Milano Trying Times, questo il titolo del disco, esce il 13 marzo. Con questo evento in Triennale, Blake lo presenta per la prima volta al pubblico.
Gisele Pelicot ha scritto un memoir in cui racconta tutto quello che ha passato dal giorno in cui ha scoperto le violenze del suo ex marito Il libro uscirà in contemporanea in 22 Paesi il 19 febbraio. In Italia sarà edito da Rizzoli e tradotto da Bérénice Capatti.
Le cure per il cancro sono costate così tanto che la famiglia di James Van Der Beek è rimasta senza risparmi ed è stata costretta a lanciare una raccolta fondi In nemmeno due giorni, 42 mila persone hanno fatto una donazione e sono stati raccolti più di 2 milioni di dollari.

Secondo The Cut è il momento perfetto per scattarsi qualche foto di nudo

23 Marzo 2020

La quarantena da Coronavirus ha ridisegnato molte delle nostre abitudini e ne ha indubbiamente create delle altre. Per i fortunati che sono in casa, anche se da soli, e non hanno al momento altra preoccupazione se non quella di rimanersene fra le quattro mura domestiche, secondo The Cut potrebbe essere il momento giusto per scattarsi qualche foto di nudo. Sarà la noia o l’inaspettata quantità di tempo libero a disposizione, sarà la primavera nell’aria o la distanza forzata cui siamo costretti, ma più di qualcuno in questo momento potrebbe ritrovare la voglia di ritrarsi in pose sexy, anche solo per mandarle al proprio partner.

La guida di The Cut è molto dettagliata e inizia con il dettaglio più importante: le luci. È chiaramente preferibile la luce naturale e calda a quella fredda delle lampadine, se avete un angolo di casa nel primo pomeriggio dove batte un po’ di sole sceglietelo come set improvvisato. Quindi c’è lo sfondo: sono preferibili oggetti di arredamento carini come tavolini, vasi e lampade, i libri vanno sempre bene, attenzione invece alla pila di roba da stirare o lavare, la spazzatura o i piatti sporchi, ma quello dipende anche un po’ dalla vostra estetica (e dal grado di pulizia della vostra casa). Per chi vuole cimentarsi, c’è anche il nudo spontaneo, da scattare appena usciti dalla doccia o in bagno: niente set preparati ma improvvisazione (e molta sicurezza di sé). La vera discriminante, dice sempre The Cut, è lo specchio: se ne avete uno a grandezza naturale potrete cimentarvi in varie pose, altrimenti stendetevi sul letto e sparatevi un selfie, funziona sempre. Soprattutto, però, assicuratevi che la persona a cui mandate le vostre foto le voglia effettivamente ricevere, preferite un messaggino di testo alle app di messaggistica che normalmente utilizziamo e se riuscite a tagliarvi la testa sempre meglio, che di questi tempi non si sa mai.

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