Hype ↓
23:35 lunedì 8 giugno 2026
Yorgos Lanthimos ha detto che da ora in poi vuole fare il fotografo perché il cinema l’ha fatto andare in burnout «In questo momento mi chiedo: farò altri film? Non lo so, vedremo», ha detto in un'intervista al Financial Times.
Ci sono molte cause giudiziarie strane, ma poche sono strane come quella tra il brand Patagonia e la drag queen Pattie Gonia Il brand sostiene che l'artista avrebbe violato il diritto d'autore, l'artista accusa il brand di voler limitare la sua libertà d'espressione. Vedremo che cosa ne pensa il giudice.
A Palermo non tutti sono stati proprio felici e contenti del matrimonio di Dua Lipa e Callum Turner Piazze chiuse, strade sbarrate, polizia ovunque: diversi cittadini hanno preso piuttosto male il grande evento, ricordando che Our square is not your living room.
Wikipedia rischia di fermarsi per la prima volta nella storia a causa di uno sciopero dei suoi editor Settecento tra i collaboratori più prolifici ed esperti stanno minacciano lo sciopero, in solidarietà con dei colleghi licenziati dalla Fondazione che gestisce l'enciclopedia.
I Gorillaz e i Kneecap hanno portato sul palco del Primavera Aarab Barghouti, il figlio di Marwan Barghouti, il più importante leader politico palestinese imprigionato da Israele «Continuate a lottare per la Palestina, per Gaza e per la giustizia», ha detto alla folla, ricordando suo padre e tutti i prigionieri palestinesi.
Grazie al fotovoltaico l’Europa ha risparmiato quasi 13 miliardi di spesa energetica nonostante la crisi nello Stretto di Hormuz In media, sono 136 milioni di euro risparmiati ogni giorno, per ogni giorno dall'inizio della guerra in Iran a oggi.
In uno dei videogiochi più popolari del momento interpreti il proprietario di una biblioteca disordinatissima che deve rimettere a posto 3072 volumi Si intitola Librarian: Tidy Up The Arcane Library, giocarci è molto rilassante, basta avere la consapevolezza che la missione è impossibile.
Nelle università americane è nato un nuovo trend: subissare di fischi chiunque faccia l’elogio dell’AI È successo in almeno una decina di occasioni nelle ultime settimane. Gli studenti, appena sentono le parole intelligenza e artificiale, iniziano a fischiare.

La classifica dei migliori scrittori inventati dagli scrittori

04 Maggio 2018

Come giustamente commenta Emily Temple su Literary Hub, se un alieno dovesse cercare di capire qual è la professione più comune sulla pianeta terra a giudicare dai personaggi che compaiono in  libri, film e serie tv, quella dello scrittore sarebbe seconda soltanto a quella del detective. Il fatto è che, molto banalmente, libri, film e serie tv nascono dalla mente di qualcuno che scrive: è naturale, quindi, che trabocchino di personaggi con cui l’autore istituisce un’immediata connessione fondata sull’identificazione totale e cioè uomini e donne che si occupano di scrittura. C’è da aggiungere che quella dello scrittore è una professione che ben si presta a una certa “romanticizzazione”, con tutti i luoghi comuni che ne conseguono: il cosiddetto “blocco dello scrittore”, il proverbiale egocentrismo, il temperamento un po’ folle, ma anche la tendenza ad abusare di alcool o la vita da eremita.

Su Literary Hub Temple ha stilato una classifica di quelli che sono, secondo lei, i 50 migliori scrittori inventati di sempre. L’unica giornalista inclusa è Carrie Bradshaw di Sex and the City, perché le sue column, riunite, formano un super best-seller, ma c’è anche Hanna Hovath di Girls, che dopo una serie di false partenze che si rivelano fallimenti (il lavoro da GQ, il suo e-book) riesce comunque ad essere accettata al prestigioso Iowa Writer’s Workshop e a pubblicare un suo saggio nella sezione Modern Love del New York Times. Nella lista compaiono anche personaggi dei grandi classici: c’è Jo March di Piccole Donne, Jack Torrance di Shining e Catherine Tramell di Basic Instinct, tra gli altri. E poi una serie di figure pescate da film e serie di culto: Diane Nguyen di BoJack Horseman, che segue il cavallo depresso per scrivere la sua biografia autorizzata, Ken Cosgrove di Mad Men, che scrive racconti di fantascienza nel poco tempo libero che gli resta quando non lavora alla Sterling Cooper (e a quanto pare è pure molto bravo) e colui che incarna tutti gli stereotipi dello scrittore uomo, Hank Moody di Californication, alcolizzato e sex-addicted.

Sul podio troviamo due grandi personaggi: Benno von Arcimboldi di 2666 (Roberto Bolaño) al primo posto e John Shade di Fuoco Pallido (Vladimir Nabokov) al secondo, seguiti da Jessica Fletcher della leggendaria Signora in giallo (Murder, She Wrote titolo originale). E al quarto posto spicca il personaggio di Asymmetry, un libro di cui abbiamo scritto anche noi (l’autrice, Lisa Halliday è americana ma vive a Milano), che è direttamente ispirato a Philip Roth, con cui la scrittrice ebbe un’intensa relazione. La top 10, che riportiamo qui, ci ricorda gli eccentrici personaggi di Il mondo secondo Garp di John Irving e ci fa pregustare Glenn Close nei panni della moglie di un premio Nobel in Vivere nell’ombra, che uscirà negli Stati Uniti ad agosto. Alla fine della sua lista Temple ha dovuto fare un’aggiunta: come racconta lei stessa, è stata aggredita su Twitter perché aveva dimenticato di citare Elena Greco, la protagonista della trilogia di Elena Ferrante.

1.
Benno von Arcimboldi, 2666

2.
John Shade, Fuoco Pallido

3.
Jessica Fletcher, La signora in giallo

4.
Ezra Blazer, Asymmetry

5.
William Forrester, Scoprendo Forrester

6.
Dr. Watson, Sherlock Holmes

7.
Joan Castleman, Vivere nell’ombra

8.
Richard Castle, Castle

9.
George McFly, Ritorno al futuro

10.
T. S. Garp (ma anche sua madre), Il mondo secondo Garp

 

Articoli Suggeriti
Tutto casita e chiesa: l’improbabile ma non impossibile crossover tra Bad Bunny e Papa Leone a Madrid

In questo fine settimana il Pontefice e la popstar più famosa del mondo saranno entrambi a Madrid. E le rispettive "diplomazie" stanno facendo di tutto per favorire un incontro.

Dua Lipa ha pubblicato gratuitamente su YouTube il film concerto di Radical Optimism nonostante avesse ricevuto offerte milionarie dalle piattaforme streaming

Si intitola Dua Lipa - Live From Mexico, dura due ore e in nemmeno una settimana ha già superato i due milioni di visualizzazioni.