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14:47 domenica 15 febbraio 2026
Sull’isola di Epstein c’era un Pokestop di Pokemon Go ma non si sa chi è stato a metterlo lì E probabilmente non lo sapremo mai, visto che lo sviluppatore del gioco Niantic nel frattempo lo ha rimosso.
Alla Berlinale, il Presidente della giuria Wim Wenders è stato criticatissimo per aver detto che «il cinema deve stare lontano dalla politica» Lo ha detto durante la conferenza stampa di presentazione del festival, rispondendo a una domanda su Israele e Palestina.
È scoppiato un grosso scandalo attorno al più famoso e lussuoso ristorante del mondo, il Noma di Copenaghen Un ex dipendente sta raccogliendo e pubblicando decine di accuse nei confronti dello chef René Redzepi: si va dagli abusi psicologici alla violenza fisica.
Per il suo centenario, E/O ripubblicherà tutta l’opera di Christa Wolf con le copertine degli anni Ottanta Si comincia il 9 aprile con la riedizione di Cassandra.
James Blake presenterà il suo nuovo disco con una listening session gratuita in Triennale Milano Trying Times, questo il titolo del disco, esce il 13 marzo. Con questo evento in Triennale, Blake lo presenta per la prima volta al pubblico.
Gisele Pelicot ha scritto un memoir in cui racconta tutto quello che ha passato dal giorno in cui ha scoperto le violenze del suo ex marito Il libro uscirà in contemporanea in 22 Paesi il 19 febbraio. In Italia sarà edito da Rizzoli e tradotto da Bérénice Capatti.
Le cure per il cancro sono costate così tanto che la famiglia di James Van Der Beek è rimasta senza risparmi ed è stata costretta a lanciare una raccolta fondi In nemmeno due giorni, 42 mila persone hanno fatto una donazione e sono stati raccolti più di 2 milioni di dollari.
Anna Wintour e Chloe Malle hanno fatto la loro prima intervista insieme ed è talmente strana che non si capisce se fossero serie o scherzassero L'ha pubblicata il New York Times, per discutere del futuro di Vogue. Si è finiti a parlare di microespressioni e linguaggio del corpo.

Il nuovo aggiornamento dell’IPhone ti fa sbloccare il telefono anche se hai la mascherina

21 Maggio 2020

Sono passate poche ore da quando Apple ha rilasciato iOS 13.5 per tutti gli iPhone compatibili e, oltre a diverse importanti novità, c’è una nuova funzione che ha tenuto in considerazione le circostanze in cui stiamo vivendo: poiché consente ai dispositivi dotati di Face ID di riconoscere in automatico quando l’utente indossa la mascherina, semplificando quindi la procedura di sblocco.

Ma no, quando portiamo la mascherina lo smartphone non si sbloccherà in automatico – se lo facesse potrebbe mettere a serio rischio la nostra sicurezza. Dopo l’aggiornamento ad iOS 13.5 però, quando cercheremo di sbloccare lo smartphone utilizzando il Face ID e indossando una mascherina, l’iPhone ci porterà immediatamente alla schermata di sblocco con codice. Non ci saranno più pertanto tutti quei tentativi da parte del device per provare a riconoscere il nostro volto, perché l’iPhone capirà subito che indossiamo un dispositivo di protezione individuale e questo, «oltre a essere un risparmio di tempo, sarà una condizione che permetterà di non dover togliersi la mascherina in situazioni dove non potremmo farlo, in mezzo alla gente, al supermercato, al lavoro», ha scritto The Verge. Mettere la mascherina, tenersela per tutto il tempo necessario.

Un’ulteriore importante novità è l’introduzione della piattaforma di contact tracing coordinata assieme a Google: il che significa che saremo in grado di utilizzare app sviluppate da agenzie di sanità pubblica relative al tracciamento, che ci invieranno una notifica nel caso fossimo stati a contatto con qualcuno a cui è stato diagnosticato il COVID-19. Dopo aver aggiornato il proprio sistema operativo sarà dunque possibile istallare Immuni, non appena sarà rilasciata, consentendo così a ognuno una maggior vigilanza circa le possibili occasioni di contagio incrociate durante la giornata.

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