Oggi è il giorno in cui Salvatore Michael Sorrentino, in arte Sal Da Vinci, fa il suo esordio sul palco dell'Eurovision. È l'ultimo capitolo di una vita che vale un romanzo, attraversa oceani e continenti, unisce New York e Napoli, sopravvive a polemiche e fallimenti. Fino al trionfo.
Perché Sandra Oh è stata invitata al funerale della regina
Sandra Oh è conosciuta dalla maggior parte degli appassionati di serie tv per il ruolo di Cristina Yang in Grey’s Anatomy o di Eve Polastri in Killing Eve. Proprio per questo non è sfuggita agli occhi più attenti mentre camminava, vestita di nero, con un cappello e una spilla con i colori della bandiera del Canada, al funerale della regina Elisabetta II, il 19 settembre. Lei stessa poco dopo ha pubblicato alcune foto della giornata su Instagram. Così sui social – visto che l’attrice non è inglese, ma canadese – in molti si sono chiesti per quale motivo fosse stata invitata.
WHY IS SANDRA OH AT THE QUEEN’S FUNERAL pic.twitter.com/ogEekxL8k4
— han (@MlNTHARAS) September 19, 2022
https://www.instagram.com/p/CislK7vpa3s/
Come riporta The Hollywood Reporter, Sandra Oh è stata invitata in quanto membro dell’Ordine del Canada, tra le più importanti onorificenze civili del Canada. L’Ordine del Canada è stato creato nel 1967 dalla regina, per onorare le persone «il cui servizio modella la società, le cui innovazioni accendono l’immaginazione e la cui compassione unisce le comunità», ed è una sorta di versione canadese delle onorificenze inglesi riservate ai cittadini che danno «contributi straordinari alla nazione» in particolare per la «carriera artistica piena di ruoli teatrali, televisivi e cinematografici memorabili in Canada e all’estero». Sandra Oh è statunitense, ma ha la doppia cittadinanza canadese con una casa nella capitale Ottawa e la della carica di membro dell’Ordine del Canada è stata insignita da Mary Simon, governatrice generale del Canada, rappresentante della corona inglese nel Paese.
Oggi è il giorno in cui Salvatore Michael Sorrentino, in arte Sal Da Vinci, fa il suo esordio sul palco dell'Eurovision. È l'ultimo capitolo di una vita che vale un romanzo, attraversa oceani e continenti, unisce New York e Napoli, sopravvive a polemiche e fallimenti. Fino al trionfo.
A tendere, entrambi i generi finiranno per assomigliare sempre più alla musica pop. Secondo i ricercatori, è una sorta di meccanismo di sopravvivenza fatto scattare da internet.
Candidato come Miglior attore protagonista per Le città di pianura, Capovilla si è dimostrato piuttosto insofferente al discorso di Giuli. Ma non è stato il solo.
L'errore è stato corretto nella versione online del cruciverba, ma a quel punto il finesettimana degli appassionati era irrimediabilmente rovinato. Non era mai successo in 84 anni di onorato servizio enigmistico.