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14:39 giovedì 20 agosto 2026
Grazie al successo dell’Odissea di Nolan, il Met di New York ha deciso di esporre al pubblico la più antica “copia” esistente dell’Odissea di Omero Un papiro risalente all'Egitto tolemaico, che contiene tre versi assenti nella versione canonica dell'opera.
Quattro anni dopo Aftersun, la regista Charlotte Wells ha finalmente annunciato il suo nuovo film Verrà presentato a settembre al New York Film Festival, è un corto che racconta la vita della leggendaria batterista Paula Spiro.
Il più grande baobab del Madagascar sta morendo e la causa della sua morte (ovviamente) è la crisi climatica Ha vissuto per più di mille anni. Poi sono arrivate le piogge eccessive e le infezioni fungine. E adesso non c'è più niente da fare.
Il nuovo film di Jonathan Glazer è un documentario girato con una videocamera dai bambini di Gaza, dell’Ucraina, del Sudan e dello Yemen , questo il titolo scelto da Glazer per il film, verrà presentato al prossimo New York Film Festival.
La foto più bella e difficile dell’eclissi solare l’ha fatta uno skater Lui si chiama Danny Leon e molto probabilmente la sua foto vi è apparsa nel feed. Scattarla è stata una vera e propria impresa.
David Byrne ha fatto una playlist da ascoltare solo e soltanto quando si va in bici Una selezione di 40 canzoni, scelte con un criterio estremamente byrdiano.
Anche l’Accademia svedese ha fatto la sua lista di libri per l’estate, composta tutta da Premi Nobel per la letteratura, ovviamente Cinque libri, cinque autori e autrici, con una brevissima recensione a spiegare perché vale la pena portarseli in vacanza.
In Spagna c’è un hotel in mezzo al nulla, senza Wi-Fi né tv, che si può prenotare solo spedendo una lettera scritta a mano E aspettando una lettera di conferma altrettanto manoscritta. È l'hotel El Elevador a El Hierro, la più piccola e meno visitata delle Canarie.

Ruby Rubacuori è riapparsa, ma sul New York Times

14 Ottobre 2024

Quando la vicenda giudiziaria sarà finita (se mai finirà, visto quanto a lungo si è già trascinata), sicuramente la vita di Karima el-Mahroug diventerà una serie. Il titolo è facile: ovviamente Ruby, il nome d’arte con il quale el-Mahroug è diventata una delle donne più famose e famigerate della storia recente del nostro Paese. In attesa di scoprire su quale piattaforma potremo vedere la serie e chi la dirigerà, il New York Times si è portato avanti con un lunghissimo articolo che racconta tutta la vicenda, personale, giudiziaria, politica che ha coinvolto Ruby e che le ha stravolto la vita. «Mi ha incasinato la vita», dice Ruby di Silvio Berlusconi.

L’articolo, firmato da Emma Bubola, racconta tutto quello che è successo a Ruby, e quindi a Berlusconi e all’Italia, negli ultimi quattordici anni. Chiaramente, è un pezzo scritto per il lettore americano (o comunque, non italiano) del New York Times: un italiano in quegli anni già abbastanza grande da seguire e capire cosa stesse succedendo non ci troverà novità ma soltanto ricordi. Il lunghissimo processo, la sfilata di personaggi romanzeschi passati per la Procura di Milano in questi anni di indagini e udienze, le proteste e le manifestazioni che negli stessi anni riempivano le piazze di tutto il Paese: ora che è tutto finito, fa una certa impressione, per un italiano, ricordarsi che è successo tutto davvero.

Anche se, forse, sarebbe più corretto dire che tutto sta ancora succedendo davvero. Come scrive Bubola, el-Mahroug nei prossimi giorni dovrà partecipare a un’altra udienza, quella che spera sia l’ultima della sua vita. Nel tempo che si sarà voluto, eventualmente, a chiudere la vicenda giudiziaria, Berlusconi ha fatto in tempo a morire e diversi prodotti culturali – serie, libri, film – hanno già contribuito alla sua resurrezione. Sospesa resta ancora soltanto el-Mahroug, ora 31enne, preoccupatissima, oltre che dai processi, dall’etichetta di prostituta che «dovrò portarmi dietro per sempre». Almeno, fino a quando non avrà una serie tutta sua in cui raccontare la sua verità.

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