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01:35 giovedì 1 gennaio 2026
Martin Scorsese ha scritto un editoriale sul New York Times in cui spiega perché Misery è il miglior film di Rob Reiner In un commosso editoriale, Scorsese ha individuato nel thriller del 1990 l’apice della filmografia del collega, ricordando la loro amicizia.
Dopo il documentario su Diddy arriverà un documentario sui figli di Diddy che parlando di Diddy Justin e Christian Combs racconteranno il rapporto col padre in una docuserie che uscirà nel 2026 e di cui è già disponibile il trailer.
La crisi climatica sta portando alla velocissima formazione del primo deserto del Brasile La regione del Sertão sta passando da arida a desertica nell'arco di una generazione: un cambiamento potenzialmente irreversibile.
L’episodio di Stranger Things in cui Will fa coming out è diventato quello peggio recensito di tutta la serie E da solo ha abbassato la valutazione di tutta la quinta stagione, nettamente la meno apprezzata dal pubblico, almeno fino a questo punto.
Il progetto europeo di rilanciare i treni notturni sta andando malissimo Uno dei capisaldi del Green Deal europeo sulla mobilità, la rinascita dei treni notturni, si è arenato tra burocrazia infinita e alti costi.
Un’azienda in Svezia dà ai suoi lavoratori un bonus in busta paga da spendere in attività con gli amici per combattere la solitudine Il progetto, che per ora è solo un'iniziativa privata, prevede un’ora al mese di ferie e un bonus di 100 euro per incentivare la socialità.
Diverse celebrity hanno cancellato i loro tributi a Brigitte Bardot dopo aver scoperto che era di estrema destra Chapell Roan e altre star hanno omaggiato Bardot sui social per poi ritirare tutto una volta scoperte le sue idee su immigrazione, omosessuali e femminismo.
È morta la donna che restaurò così male un dipinto di Cristo da renderlo prima un meme, poi un’attrazione turistica Nel 2012, l'allora 81enne Cecilia Giménez trasformò l’"Ecce Homo" di Borja in Potato Jesus, diventando una delle più amate meme star di sempre.

Il nuovo stile di Rolling Stone

01 Agosto 2018

Prima o poi tutti iniziamo a sentirci un po’ vecchi, riviste comprese. In Italia abbiamo recentemente assistito al restyling dell’edizione cartacea di Vogue e del quotidiano La Repubblica. Negli Usa è il momento di Rolling Stone: la leggendaria rivista di cultura musicale fondata nel 1967 a San Francisco si è sottoposta a un lifting completo, puntando a un aspetto più giovane e fresco. Un formato più grande («big, bold, glossy»), pagine extra e fotografie più ricche e definite caratterizzeranno il nuovo look del mensile, mentre alcuni contenuti sono stati eliminati per raddoppiare lo spazio dedicato alla musica e alla cultura pop più recente e innovativa.

Il nuovo logo, ripulito e semplificato, appare decisamente più contemporaneo. Liberato dall’effetto tridimensionale del suo predecessore risulta più uniforme e facile da guardare. In compenso, come sottolinea Design Taxi, la “R” della testata appare più drammatica. Secondo il direttore del design Joe Hutchinson, il nuovo logo si concentra maggiormente sulle forme delle lettere stesse, pur mantenendo la riconoscibilità del marchio. RollingStone.com continuerà ad essere il canale principale per le notizie musicali e includerà molti più video originali, recensioni e classifiche. La copertina con cui la rivista inaugura il nuovo look,dedicata a «una storia d’amore hip-hop», ritrae una regale Cardi B con pancione di fuori e un tenero Offset in completo rosso.

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