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08:41 martedì 6 ottobre 2026
Una ricerca ha dimostrato che più alberi vengono abbattuti e meno colorate diventano le ali delle farfalle Lo studio ha analizzato un pezzo della foresta Amazzonica, provando che quando gli alberi vengono tagliati spariscono per prime le farfalle più colorate e restano quelle marroni.
A Utrecht stanno costruendo un nuovo quartiere in cui non ci sarà spazio per le macchine ma solo per persone, alberi e bici Si chiama Merwede, sarà uno dei più grandi quartieri senza macchine d'Europa e la promessa è quella di offrire case a prezzi accessibili per tutti.
In una maniera molto da Zerocalcare, Zerocalcare ha più o meno annunciato che il suo prossimo libro sta per uscire e parlerà di cultura punk Potrebbe chiamarsi Se ne valeva la pena e potrebbe uscire nei primi mesi del 2027 ma solo «se io sto chiuso a casa come sto a fa' adesso».
Un festival del ginseng in Corea del Sud ha fatto uno spot strepitoso riprendendo il video di Storm di Gener8ion e Yung Lean
In appena tre giorni Naza ha incassato quanto Avengers: Endgame, Resident Evil e Brad Pitt Più di tre milioni di euro in un fine settimana, la stessa cifra che gli altri film hanno incassato in una o due settimane di programmazione.
Bernie Sanders che “apre” il concerto degli Strokes a New York è certamente uno dei crossover più strani e divertenti di sempre È successo venerdì 2 ottobre, a Flushing Meadows. Sanders si era pure proposto per cantare un paio di canzoni, ma poi ci ha ripensato.
Pedro Sanchez è il primo Presidente del Consiglio al mondo che si dimette e fa cadere il suo stesso governo a causa della crisi abitativa L'ormai ex Primo Ministro ha convocato elezioni anticipate per il 29 novembre e ha ammesso che il suo governo non è riuscito a fare tutto ciò che avrebbe voluto e dovuto.
Per smaltire dei robot umanoidi ormai vecchi e obsoleti, un’azienda li ha addestrati a buttarsi nell’acciaio fuso Se state pensando a quella scena di Terminator 2, è perché l'idea è tratta proprio da quella scena di Terminator 2.

Hanno inventato dei robot che sentono il dolore

25 Febbraio 2020

Sappiamo che Blade Runner, con la sua metropoli distopica e chiassosa e i suoi perfetti replicanti, ha predetto molte cose – l’Intelligenza Artificiale, ad esempio, centrale nella storia del romanzo di Philip Dick e nel film, che appare come l’anello di congiunzione tra il racconto fantascientifico e le ricerche di oggi. Ora che un team dell’Università di Osaka in Giappone, ha realizzato un robot in grado di sentire il dolore, gli scienziati, come riporta Design Taxi, hanno affermato di non essere lontani dalla creazione dagli umani sintetici protagonisti del film di Ridley Scott.

Si tratta di un robot programmato in modo tale da «sussultare» quando gli si applica una carica elettrica sulla sua superficie, nel tentativo di insegnare all’Intelligenza Artificiale a essere sensibile a livello fisico ed emotivo. L’obiettivo infatti è che la codifica dei sensori di dolore nelle macchine le aiuti a sviluppare empatia per la sofferenza umana. Il principale ricercatore, il professor Minoru Asada, che è anche presidente della Robotics Society of Japan, ha inoltre spiegato che in Giappone credono che in ogni oggetto ci sia un’anima, ed è stato partendo da un assunto simile che ha sviluppato il progetto.

Il sistema artificiale di dolore è stato provato per la prima volta sul robot “Affetto”, una macchina con le sembianze di un bambino realizzata dagli ingegneri nel 2018. Ma in ogni caso, ciò per cui il team ha pensato questo tipo di ricerca è principalmente l’ambito dell’assistenza agli anziani, così che i robot possano «offrire aiuto fisico e psicologico alle persone più a rischio, che molto spesso vivono da sole», ha dichiarato Asada.

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È il Club de lecture au quartier, uno dei più strani, divertenti e illuminanti book club internettiani. Nato, come ci ha raccontato il fondatore Géronimo, non solo per parlare di libri ma per smentire gli stereotipi sulle periferie.