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17:43 martedì 3 febbraio 2026
Su YouTube è disponibile gratuitamente Forma e sostanza, un bellissimo documentario che racconta tutta la storia dei CSI Tutto merito del regista Cristiano Lucidi, che il film lo ha ideato, narrato, montato e anche caricato sul suo canale YouTube.
Meryl Streep interpreterà Joni Mitchell nel biopic sulla cantautrice diretto da Cameron Crowe Potrebbe non essere l'unica interprete, però: secondo le indiscrezioni, nel film, sempre nella parte di Joni Mitchell, ci sarà anche Anya Taylor-Joy.
Dagli Epstein Files è spuntata una inquietante intervista a Epstein che non si sa da chi sia stata fatta, quando e perché A un certo punto l'intervistatore chiede a un interdetto Epstein: «Lei è il diavolo in persona?». E lui risponde pure.
Quello che sta succedendo a Piazza Italia non è affatto una novità nel mondo della moda Per il brand di fast fashion è scattato il provvedimento di amministrazione giudiziaria, come già successo in altri celebri casi.
A Milano verrà aperto un nuovo museo dedicato a Gio Ponti Aprirà all’interno dell’ADI Design Museum, in piazza Compasso d'Oro 1, entro la fine del 2026.
L’Onu è in una grave crisi economica perché tantissimi Stati membri sono in ritardo con il pagamento della quota d’iscrizione La situazione è talmente grave che nella sede di Ginevra gli ascensori sono stati spenti e il riscaldamento ridotto al minimo.
A San Francisco hanno organizzato una manifestazione in difesa dei miliardari ma non si capisce se sia un’iniziativa seria o una burla L'obiettivo (pare) è proteggere i miliardari residenti in California da una proposta di patrimoniale del 5 per cento sui patrimoni dal miliardo in su.
In Portogallo il centrodestra sta chiedendo ai suoi elettori di votare per i socialisti al ballottaggio pur di non far vincere l’estrema destra Diversi esponenti del centrodestra hanno annunciato che l'8 febbraio voteranno António José Seguro, perché è l'unico modo di difendere la democrazia portoghese.

Recensire tutti i libri del mondo

17 Febbraio 2016

Michael A. Orthofer è un cinquantunenne di origine austriaca che vive a New York fin dall’infanzia, avvocato in pensione. Il New Yorker parla di lui in relazione al progetto a cui ha dedicato buona parte degli ultimi diciassette anni della sua vita: The Complete Review è una rivista online con un sito che definire “spartano” sarebbe in qualche modo riduttivo; la pagina principale sembra un sito della fine degli anni Novanta, ed effettivamente da quando Orthofer ha deciso di aprirlo, nel 1999, il sito è rimasto lo stesso.

The Complete Review si autodefinisce «una mappa selettivamente onnicomprensiva e oggettivamente supponente di libri vecchi e nuovi» e, come rivelato da un piccolo counter presente in home page, finora ha tenuto fede ai suoi obiettivi recensendo 3690 libri provenienti da più di cento Paesi e scritti in 68 lingue diverse. A svolgere quest’impressionante mole di lavoro è stato lo stesso Orthofer, col solo ausilio delle sue forze. Per anni, dopo aver messo in piedi il sito dalla sua casa di Manhattan, l’uomo ha attribuito gli articoli a un non meglio precisato «Editorial Board»; nel 2009, col decimo anniversario della fondazione della rivista di critica, ha iniziato a firmare alcuni pezzi, dando a sé stesso la paternità dell’intero progetto solo l’anno seguente.

Ad aprile, scrive il New Yorker, Orthofer farà il suo debutto nel mainstream con un saggio per la Columbia University Press, The Complete Review Guide to Contemporary World Fiction. L’occasione ha permesso alla testata newyorkese di ritrarre il singolare personaggio, nato a Graz e specializzatosi in letterature comparate al Brown college, una persona che ha vissuto in Giappone per sei mesi e studiato fisica per un anno a Vienna. L’idea di The Complete Review gli è venuta subito dopo il boom dell’uso del web: leggeva cinque libri a settimana dai tempi delle scuole superiori, sostiene, e quando il sito è andato online il counter diceva soltanto «45», perlopiù titoli legati al modernismo europeo.

Immagine: la riapertura del Rijksmuseum di Amsterdam il 17 aprile 2013 (Dean Mouhtaropoulos/Staff)
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