Hype ↓
15:03 lunedì 9 febbraio 2026
L’uscita dell’album di Lana Del Rey è stata rimandata di tre mesi e mezzo per colpa del vinile Il nuovo singolo, invece, creato insieme a Jack Antonoff e scritto insieme alla sorella, il cognato e il marito Jeremy Dufrene, uscirà il 17 febbraio.
Il Segretario generale dell’Onu ha detto che se non la smetteremo di preoccuparci solo del Pil andremo incontro al disastro planetario Per Antonio Guterres, nell'epoca delle crisi climatica il Pil non può più essere l'unico strumento per misurare il progresso e il benessere.
I Geese faranno finalmente un concerto in Italia, quest’estate a Milano Un sibillino Reel Instagram ha annunciato l'ingresso della band nella line-up di Unaltrofestival: l'appuntamento è per il 19 agosto al Magnolia.
Il governatore della California Gavin Newsom ha ribattezzato il Super Bowl Sunday in Bad Bunny Day Il governatore democratico ha dato l'annuncio con un messaggio ironico che fa il verso a Donald Trump, da mesi impegnato a parlare male del musicista.
Tra le cose mai viste fatte da Bad Bunny al Super Bowl c’è anche quella di essersi esibito in un total look Zara Camicia con colletto, cravatta, maglia e pantaloni chino: questo il look dagli stylist Storm Pablo e Marvin Douglas Linares.
Per i vent’anni di High School Musical, Disney ha spezzettato il film in 52 video brevi e lo ha pubblicato tutto su TikTok È la prima volta che un produttore e distributore come Disney "adatta" un film per essere visto su un social.
C’è un sito in cui le AI possono affittare degli esseri umani a cui far fare tutto quello che vogliono Si chiama Rentahuman.ai, lo ha lanciato un signore di nome Liteplo, finora (per fortuna) non ha riscosso alcun successo.
Sono state pubblicate le foto della corona tutta ammaccata che i ladri hanno lasciato cadere durante il furto al Louvre Il museo ha diffuso le immagini del gioiello, danneggiato ma ancora integro, in attesa di lanciare un bando per decidere chi la restaurerà.

Perché Tarzan è morto

08 Luglio 2016

The Legend of Tarzan, la pellicola dedicata al noto romanzo di Edgar Rice Burroughs che uscirà il 14 luglio prossimo, mette in scena un tentativo di modificare la narrazione classica proiettandola nell’attualità. Come affermano diversi recensori, però, lo sforzo non ha raggiunto l’obiettivo che si era prefissato. Inserita a forza in una cornice contemporanea, la complessità della trama originale di Tarzan si sgretola, dichiara Jed Esty su Hollywood Reporter.

Secondo il critico il nocciolo del problema è questo: nel libro Tarzan si riconosce prima nelle scimmie e poi negli esseri umani; in The Legend of Tarzan invece il protagonista è diviso tra entrambe le identità fin dall’inizio. La chiave di lettura per interpretare al meglio la storia di Tarzan, infatti, risiede nel conflitto tra la società umana e le leggi della giungla, non nel compromesso offerto dal film. 

Sul New Yorker invece Richard Brody critica il film per ragioni (apparentemente) opposte. Il problema di The Legend of Tarzan, sostiene, non sta tanto nel non essere riuscito a riprodurre il conflitto tra la società umana e le leggi della giungla – che era il tema centrale del libro – quanto nell’aver tentato di staccarsene, senza riuscire convincente.

Il sottinteso nell’articolo di Brody è che il romanzo di Rice Burroughs era colonialista e razzista, perché la contrapposizione tra “civiltà” e “giungla” esprimeva un senso di superiorità dell’uomo bianco sui cosiddetti “selvaggi” (la stessa accusa è spesso mossa al Libro della giungla). È una opinione molto diffusa nel mondo anglosassone, tanto che il critico la dà praticamente per scontata: «A volte i filmmaker provano a fare la cosa giusta ma gli riesce male, come nel caso di The Legend of Tarzan. Il film trasmette uno sforzo onesto da parte di produttori, sceneggiatori e regista di fare un reboot di Tarzan su principi virtuosi», scrive (dove il «virtuosi» sta per “non razzisti”).

Il problema, sostiene la penna del New Yorker, è che non ci riescono. Secondo lui fare un reboot non razzista di Tarzan è un’impresa di per sé fallimentare: «Gli orrori razzisti sono profondamente ancorati nel concetto stesso di Tarzan, cioè l’idea che un uomo bianco allevato dalle scimmie è l’equivalente di un nero africano con la pelle chiara, che può essere civilizzato e, quando diventa un uomo bianco, allora è un compagno accettabile per Jane».

A prima vista le analisi di Esty e Brody sembrano radicalmente diverse tra loro. Ma in realtà fanno leva sullo stesso punto: se prendi Tarzan e provi a epurarlo dei suoi elementi “razzisti”, cioè il conflitto tra giungla-civiltà, allora non resta nulla.

Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.