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07:38 venerdì 3 luglio 2026
Una ricerca scientifica ha dimostrato che «nessun bambino sotto i due anni dovrebbe trascorrere regolarmente del tempo davanti allo schermo» È il dato, abbastanza inequivocabile, che emerge da una raccolta di 120 studi sulla questione in cui sono stati coinvolti 424 mila bambini.
Dopo averci lavorato per vent’anni, un gruppo di donne di Londra è riuscito a creare il primo complesso residenziale per sole donne Si chiama New Ground, è uno spazio autogestito dalle 26 residenti, in cui gli uomini sono i benvenuti, a patto che a una certa ora tolgano il disturbo.
La Grecia sarà il primo Paese al mondo a usare satelliti e AI per prevenire gli incendi Il sistema sarà online entro la fine del 2026 e permetterà alle squadre di soccorso di scoprire e spegnere un incendio prima che diventi incontenibile.
Il Giappone ha deciso che il modo migliore per combattere l’overtourism è far pagare ai turisti il doppio per tutto Dal castello di Himeji ai bus di Kyoto, passando per onsen, musei e tasse di soggiorno, il Paese sta sperimentando ovunque un sistema di doppia tariffazione.
Per puro caso è stato ritrovato il diario di un sopravvissuto a Hiroshima, che adesso diventerà un libro e un film Scritto da Kiyoshi Tanimoto, rimasto per decenni negli archivi dell'università di Yale, adesso il diario diventa un libro e un film intitolati Hiroshima, 8:15.
In Messico c’è un vigilantes che dà la caccia ai ladri di biciclette, li cattura e li attacca con lo scotch ai pali stradali È successo a Lagos de Moreno, nello Stato di Jalisco. Il vigilantes è stato ribattezzato da media e cittadini "il Batman messicano".
Al movimento contro i data center si è unita anche Erin Brockovich, quella vera «Combattiamo contro chi possiede tutti i soldi del mondo», ha detto, annunciando la sua discesa in campo contro i data center.
I lefebvriani hanno il vizio di farsi scomunicare dalla Chiesa Cattolica per l’ordinazione di vescovi senza il permesso del Papa Era già successa la stessa identica cosa nel 1988, quando Marcel Lefebvre in persona fu scomunicato da Giovanni Paolo II. Ora, Leone XIV è stato costretto alla stessa decisione.

Una festa in mezzo alle macerie, le immagini del Ramadan a Gaza

06 Marzo 2025

L’avrete vista comparire anche voi nei vostri feed, questa foto: ritrae un lunghissima tavolata, tenuta assieme dal rosso delle tovaglie, che prosegue per kilometri in mezzo alle macerie di una città che non esiste più. È una delle foto che arrivano da Gaza in questi giorni, quelli del Ramadan. La città è Rafah, o meglio, era Rafah. Dopo un anno di bombardamenti, di Rafah non rimane quasi più niente, solo pochissimi edifici riescono ancora a stare in piedi. Nonostante tutto quello che è successo, anzi, forse proprio perché è successo, gli abitanti di Rafah, e tutti i palestinesi sopravvissuti, hanno deciso di festeggiare il Ramadan e di ritrovarsi per celebrare assieme l’Iftar, il pasto serale che segna la fine del digiuno quotidiano.

Foto di AFP via Getty Images

Foto di AFP via Getty Images

Foto di Omar Al-Qattaa/AFP via Getty Images

Foto di Eyad Baba/AFP via Getty Images

Foto di Omar Al-Qattaa/AFP via Getty Images

Inutile dire quanto disperata sia la situazione, nonostante il desiderio di festeggiare il mese sacro dell’Islam. Dal 19 gennaio, giorno in cui è entrata in vigore la tregua tra lo Stato d’Israele e Hamas, tanti palestinesi sono tornati a casa anche se una casa non ce l’hanno più: la maggior parte vive in tende o ripari di fortuna, in attesa che il per l’ennesima volta il mondo decida la sorte di questo disgraziato pezzetto di terra. Negli scorsi giorni si è discusso molto del futuro che Trump ha in mente per Gaza, raccontato con un orrendo video generato con l’AI. Poco dopo la diffusione di questo video, è arrivata il progetto di ricostruzione proposto da diversi Paesi arabi: 53 miliardi di dollari per ricostruire la Striscia, si spera per l’ultima volta.

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Mamdani è riuscito a bloccare per almeno un anno l’aumento dell’affitto di quasi metà delle case di New York

«Una vittoria storica per gli inquilini di New York», così il sindaco ha commentato la decisione, ufficializzata dal voto del Rent Guidelines Board.