Esteri ↓
17:52 martedì 13 gennaio 2026
La polizia spagnola ha messo a segno il più grande sequestro di cocaina in mare aperto della storia d’Europa Quasi mille chilogrammi di cocaina sono stati scoperti su una nave, nascosti sotto montagne di sale per eludere i controlli.
L’uomo che ha passato 52 anni a cercare il mostro di Loch Ness ha ammesso che il mostro di Loch Ness non esiste Adrian Shine si è dovuto arrendere alla realtà: le leggende sono solo leggende, nonostante ciò, ha dichiarato di essersi divertito moltissimo
Un misterioso youtuber ha pubblicato un video lungo 140 anni in cui non succede, non si vede e non si sente niente L'utente shinywr è diventato improvvisamente l'uomo più cercato di internet: chi è? Come ha fatto? E, soprattutto, perché?
L’app più scaricata in Cina serve ad avvisare i tuoi parenti se sei morto Si-le-ma ("Sei morto?) usa un sistema di check-in giornaliero per rassicurare i Gen Z cinesi che vivono da soli e temono di morire senza che nessuno se ne accorga.
Se esistesse un Golden Globe al Miglior meme, quest’anno l’avrebbe stravinto Leonardo DiCaprio L'attore non ha vinto il premio come Miglior attore protagonista, ma è stato senza dubbio il personaggio più commentato, screenshotato e memizzato della serata.
Il regime iraniano ha inventato un nuovo strumento di censura pur di impedire ai manifestanti di accedere a internet con Starlink Secondo gli esperti di cybersecurity, un simile livello di oscuramento delle comunicazioni, e di internet in particolare, ha pochissimi precedenti nella storia.
Lo “Zanardi equestre” di Andrea Pazienza è diventato un caso giudiziario perché era stato buttato nell’immondizia e adesso non si sa a chi appartenga Da una parte c'è l'uomo che lo ha recuperato dalla discarica e restaurato, dall'altra il Comune che l'opera l'ha pagata.
La maggior parte dei visti per artisti e scienziati stranieri negli Stati Uniti sta andando a influencer e onlyfanser Più della metà dei visti riservati alle «persone che eccellono nel campo delle arti» va a a persone che di mestiere creano "contenuti" per i social.

A Milano ciclisti e pedoni protesteranno bloccando il traffico durante la Fashion Week

19 Settembre 2023

A pochi giorni dall’ultimo incidente che ha coinvolto una donna in bicicletta, avvenuto lunedì 11 settembre, e dopo quello che nella mattinata di ieri, lunedì 18 settembre, ha provocato la morte di Antonia Pansini, 75 anni, travolta e trascinata da un camion dell’Amsa in via Trasimeno a Milano, un gruppo di cittadini milanesi ha deciso che è arrivato il momento di bloccare il traffico della città per costringere opinione pubblica e autorità a riconoscere a affrontare il problema della sicurezza di ciclisti e pedoni di Milano. Aveva fatto molto scalpore a fine agosto il caso di Francesca Quaglia, rimasta uccisa a 28 anni dopo l’impatto con un camion, sempre in bicicletta, sempre a Milano. Delle pericolosità delle strade della città si parla almeno dall’inizio dell’anno (ne avevamo scritto qui), ma dato che le istituzioni comunali sembrano non riuscire a prendere provvedimenti efficaci, sono i cittadini a mobilitarsi.

In un comunicato gli organizzatori del flash mob rendono noto che solo nel 2023 a Milano ci sono state 20 vittime di incidenti stradali, una situazione ormai insostenibile. La manifestazione si terrà giovedì 21 settembre alle ore 19, in corrispondenza di attraversamenti pedonali privi di semafori in quattro punti nevralgici della città: i Bastioni di Porta Nuova, viale Bianca Maria, viale Beatrice d’Este e viale di Porta Vercellina. L’obiettivo è bloccare completamente il traffico nei giorni della Fashion Week. Nel comunicato si legge che non è necessario arrivare muniti di biciclette: dato che l’emergenza coinvolge anche pedoni, motociclisti e chi utilizza i monopattini, la manifestazione si svolgerà a piedi. Inoltre, per massimizzare l’impatto del flash mob, gli organizzatori chiedono agli interessati di compilare un modulo dove è possibile indicare in quale punto intendono presentarsi e in quanti, per reclamare «la città delle persone».

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