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19:12 mercoledì 19 agosto 2026
Quattro anni dopo Aftersun, la regista Charlotte Wells ha finalmente annunciato il suo nuovo film Verrà presentato a settembre al New York Film Festival, è un corto che racconta la vita della leggendaria batterista Paula Spiro.
Il più grande baobab del Madagascar sta morendo e la causa della sua morte (ovviamente) è la crisi climatica Ha vissuto per più di mille anni. Poi sono arrivate le piogge eccessive e le infezioni fungine. E adesso non c'è più niente da fare.
Il nuovo film di Jonathan Glazer è un documentario girato con una videocamera dai bambini di Gaza, dell’Ucraina, del Sudan e dello Yemen , questo il titolo scelto da Glazer per il film, verrà presentato al prossimo New York Film Festival.
La foto più bella e difficile dell’eclissi solare l’ha fatta uno skater Lui si chiama Danny Leon e molto probabilmente la sua foto vi è apparsa nel feed. Scattarla è stata una vera e propria impresa.
David Byrne ha fatto una playlist da ascoltare solo e soltanto quando si va in bici Una selezione di 40 canzoni, scelte con un criterio estremamente byrdiano.
Anche l’Accademia svedese ha fatto la sua lista di libri per l’estate, composta tutta da Premi Nobel per la letteratura, ovviamente Cinque libri, cinque autori e autrici, con una brevissima recensione a spiegare perché vale la pena portarseli in vacanza.
In Spagna c’è un hotel in mezzo al nulla, senza Wi-Fi né tv, che si può prenotare solo spedendo una lettera scritta a mano E aspettando una lettera di conferma altrettanto manoscritta. È l'hotel El Elevador a El Hierro, la più piccola e meno visitata delle Canarie.
Un gruppo di scienziati ha creato una nuova AI appositamente per trovare tutte le opere d’arte trafugate dai nazisti ancora disperse L'AI si chiama Provenance Assistant e a lei è andato l'ardua compito di ritrovare 100 mila opere rafugate di cui si sono perse le tracce.

A Milano ciclisti e pedoni protesteranno bloccando il traffico durante la Fashion Week

19 Settembre 2023

A pochi giorni dall’ultimo incidente che ha coinvolto una donna in bicicletta, avvenuto lunedì 11 settembre, e dopo quello che nella mattinata di ieri, lunedì 18 settembre, ha provocato la morte di Antonia Pansini, 75 anni, travolta e trascinata da un camion dell’Amsa in via Trasimeno a Milano, un gruppo di cittadini milanesi ha deciso che è arrivato il momento di bloccare il traffico della città per costringere opinione pubblica e autorità a riconoscere a affrontare il problema della sicurezza di ciclisti e pedoni di Milano. Aveva fatto molto scalpore a fine agosto il caso di Francesca Quaglia, rimasta uccisa a 28 anni dopo l’impatto con un camion, sempre in bicicletta, sempre a Milano. Delle pericolosità delle strade della città si parla almeno dall’inizio dell’anno (ne avevamo scritto qui), ma dato che le istituzioni comunali sembrano non riuscire a prendere provvedimenti efficaci, sono i cittadini a mobilitarsi.

In un comunicato gli organizzatori del flash mob rendono noto che solo nel 2023 a Milano ci sono state 20 vittime di incidenti stradali, una situazione ormai insostenibile. La manifestazione si terrà giovedì 21 settembre alle ore 19, in corrispondenza di attraversamenti pedonali privi di semafori in quattro punti nevralgici della città: i Bastioni di Porta Nuova, viale Bianca Maria, viale Beatrice d’Este e viale di Porta Vercellina. L’obiettivo è bloccare completamente il traffico nei giorni della Fashion Week. Nel comunicato si legge che non è necessario arrivare muniti di biciclette: dato che l’emergenza coinvolge anche pedoni, motociclisti e chi utilizza i monopattini, la manifestazione si svolgerà a piedi. Inoltre, per massimizzare l’impatto del flash mob, gli organizzatori chiedono agli interessati di compilare un modulo dove è possibile indicare in quale punto intendono presentarsi e in quanti, per reclamare «la città delle persone».

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