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22:47 martedì 10 febbraio 2026
La pergamena lunga 36 metri sulla quale Jack Kerouac scrisse la prima stesura di Sulla strada andrà all’asta La basa d'asta è fissata a due milioni e mezzo di dollari, per un oggetto diventato quasi leggendario tra gli appassionati di letteratura americana.
Per addestrare la sua intelligenza artificiale, l’azienda Anthropic avrebbe comprato, scansionato e poi distrutto due milioni di libri usati L'azienda avrebbe approfittato di un cavillo legale e sostiene di avere tutto il diritto di usare in questa maniera libri che ha regolarmente acquistato.
Maison Margiela ha reso disponibile il suo intero archivio, per tutti, gratuitamente, su Dropbox L'iniziativa fa parte del progetto MaisonMargiela/folders, che porterà il brand in Cina con 4 mostre, e una sfilata programmata ad aprile.
Su Vanity Fair è uscita la prima intervista mai fatta a Bianca Censori Per la prima volta ha parlato di sé, in occasione della mostra che sta presentando a Seoul (anche se, ovviamente, Ye si è messo in mezzo).
Il governo francese invierà una lettera a tutti i 29enni del Paese per invitarli a fare figli prima che sia troppo tardi È parte di una campagna per contrastare la denatalità e informare su salute riproduttiva e sessuale. Ma in molti l'hanno accolta abbastanza male.
Le compagnie aeree stanno cancellando i voli verso Cuba perché sull’isola non c’è abbastanza carburante per fare rifornimento e ripartire C'entra l'embargo degli Stati Uniti e la crisi in Venezuela, la situazione è talmente grave che già a marzo Cuba potrebbe non avere più benzina.
All’Halftime Show alternativo dei trumpiani c’erano a malapena 200 spettatori Nel frattempo, lo spettacolo di Bad Bunny è diventato il più visto nella storia del Super Bowl, con 135 milioni di spettatori.
A gennaio 2026 in tutta la Norvegia sono state acquistate soltanto sette auto a benzina E 29 auto ibride, 98 diesel, mentre le elettriche sono più di 2000: queste ultime costituiscono il 96 per cento delle auto acquistate in tutto il 2025.

A Milano ciclisti e pedoni protesteranno bloccando il traffico durante la Fashion Week

19 Settembre 2023

A pochi giorni dall’ultimo incidente che ha coinvolto una donna in bicicletta, avvenuto lunedì 11 settembre, e dopo quello che nella mattinata di ieri, lunedì 18 settembre, ha provocato la morte di Antonia Pansini, 75 anni, travolta e trascinata da un camion dell’Amsa in via Trasimeno a Milano, un gruppo di cittadini milanesi ha deciso che è arrivato il momento di bloccare il traffico della città per costringere opinione pubblica e autorità a riconoscere a affrontare il problema della sicurezza di ciclisti e pedoni di Milano. Aveva fatto molto scalpore a fine agosto il caso di Francesca Quaglia, rimasta uccisa a 28 anni dopo l’impatto con un camion, sempre in bicicletta, sempre a Milano. Delle pericolosità delle strade della città si parla almeno dall’inizio dell’anno (ne avevamo scritto qui), ma dato che le istituzioni comunali sembrano non riuscire a prendere provvedimenti efficaci, sono i cittadini a mobilitarsi.

In un comunicato gli organizzatori del flash mob rendono noto che solo nel 2023 a Milano ci sono state 20 vittime di incidenti stradali, una situazione ormai insostenibile. La manifestazione si terrà giovedì 21 settembre alle ore 19, in corrispondenza di attraversamenti pedonali privi di semafori in quattro punti nevralgici della città: i Bastioni di Porta Nuova, viale Bianca Maria, viale Beatrice d’Este e viale di Porta Vercellina. L’obiettivo è bloccare completamente il traffico nei giorni della Fashion Week. Nel comunicato si legge che non è necessario arrivare muniti di biciclette: dato che l’emergenza coinvolge anche pedoni, motociclisti e chi utilizza i monopattini, la manifestazione si svolgerà a piedi. Inoltre, per massimizzare l’impatto del flash mob, gli organizzatori chiedono agli interessati di compilare un modulo dove è possibile indicare in quale punto intendono presentarsi e in quanti, per reclamare «la città delle persone».

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