Hype ↓
19:43 martedì 13 gennaio 2026
Il Presidente della Groenlandia ha detto che se proprio i suoi concittadini dovessero scegliere tra Usa e Danimarca, sceglierebbero la Danimarca «Scegliamo la Nato. Scegliamo il Regno di Danimarca. Scegliamo l'Unione europea», ha detto Jens-Frederik Nielsen.
Bill e Hillary Clinton si sono rifiutati di testimoniare davanti alla commissione parlamentare che indaga sul caso Epstein In una lettera pubblicata dal New York Times, i Clinton hanno accusato il presidente della commissione di persecuzione ai loro danni.
La polizia spagnola ha messo a segno il più grande sequestro di cocaina in mare aperto della storia d’Europa Quasi mille chilogrammi di cocaina sono stati scoperti su una nave, nascosti sotto montagne di sale per eludere i controlli.
L’uomo che ha passato 52 anni a cercare il mostro di Loch Ness ha ammesso che il mostro di Loch Ness non esiste Adrian Shine si è dovuto arrendere alla realtà: le leggende sono solo leggende, nonostante ciò, ha dichiarato di essersi divertito moltissimo
Un misterioso youtuber ha pubblicato un video lungo 140 anni in cui non succede, non si vede e non si sente niente L'utente shinywr è diventato improvvisamente l'uomo più cercato di internet: chi è? Come ha fatto? E, soprattutto, perché?
L’app più scaricata in Cina serve ad avvisare i tuoi parenti se sei morto Si-le-ma ("Sei morto?) usa un sistema di check-in giornaliero per rassicurare i Gen Z cinesi che vivono da soli e temono di morire senza che nessuno se ne accorga.
Se esistesse un Golden Globe al Miglior meme, quest’anno l’avrebbe stravinto Leonardo DiCaprio L'attore non ha vinto il premio come Miglior attore protagonista, ma è stato senza dubbio il personaggio più commentato, screenshotato e memizzato della serata.
Il regime iraniano ha inventato un nuovo strumento di censura pur di impedire ai manifestanti di accedere a internet con Starlink Secondo gli esperti di cybersecurity, un simile livello di oscuramento delle comunicazioni, e di internet in particolare, ha pochissimi precedenti nella storia.

Il professore che fu interrotto dai suoi figli durante un’intervista è tornato sulla Bbc con tutta la famiglia

26 Marzo 2020

È stato uno dei video più virali degli ultimi anni: il professore serissimo, intento a spiegare la crisi politica della Corea del Sud sulla Bbc in collegamento da Busan, interrotto dai suoi due piccoli figli scatenati, prontamente recuperati dalla moglie. Tutto in diretta video, con il compassato presentatore che non può fare a meno di ridere. «Comedy gold», l’aveva definita lo stesso Robert Kelly, analista politico ormai conosciuto ai più come “Bbc dad” che, assieme alla moglie Jung-a Kim, non si aspettava certo di raggiungere questa livello di notorietà.

A distanza di tre anni (il video risale infatti al marzo 2017), l’intera famiglia è tornata live sulla Bbc per raccontare la propria esperienza durante l’emergenza Coronavirus, che la Corea del Sud ha gestito efficacemente combinando immediati test a tappeto e tracciamento digitale dei contagi (strategia di cui si discute molto, ora, anche in Italia). Kelly ha spiegato come il Paese fosse preparato a una situazione di questo tipo e come i coreani abbiano sin da subito seguito le regole necessarie per mettere in atto il protocollo epidemia, a partire dal mantenere la distanza sociale fino all’auto quarantena. «Grazie per essere con noi in diretta, è bello vedervi così felici di essere in tv, d’altronde non è la prima volta», li saluta il presentatore scherzando, mentre i due piccoli di casa si dimenano tra le braccia dei loro genitori. Una piccola scena di normalità che strappa un sorriso in questi giorni difficili.

Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.