I casi letterari di oggi vengono dall’Italia, dal Giappone, dalla Turchia, dall’India. È sempre più centrale il ruolo delle letterature non anglofone nel mercato letterario mondiale, e anche nel canone. Cosa sta succedendo, e come è cominciato?
Nel 2028 arriverà finalmente il sequel di Priscilla, regina del deserto
Lo ha detto Guy Pearce, uno dei protagonisti. E le scene con il compianto Terence Stamp sono già state girate tutte.
Sono passati più di trent’anni da Priscilla, la regina del deserto, il cult del 1994 con Terence Stamp, Guy Pearce e Hugo Weaving nei panni di una donna transgender e due drag queen in viaggio attraverso il deserto australiano su un autobus. E ora, dopo anni di lavorazione “segreta”, il sequel è ufficialmente in arrivo. A confermarlo è stato lo stesso Guy Pearce in un’intervista a Good Morning America, come riporta World of Reel: «Le riprese probabilmente inizieranno nel 2027, e uscirà nel 2028».
Dietro l’annuncio c’è una storia assai commovente. Il regista Stephan Elliott aveva iniziato a “pre-girare” alcune scene già l’anno scorso, per via delle condizioni di salute di Terence Stamp, morto lo scorso agosto a 87 anni. L’attore britannico aveva insistito per interpretare di persona il suo storico personaggio, Bernadette, rifiutando un eventuale controfigura digitale: voleva essere certo di arrivare al primo giorno di riprese. Per rispettare questa volontà, Elliott ha girato tutte le sue scene con un sistema a nove telecamere, in più sessioni, nonostante l’età e la fatica evidente dell’attore, che ha comunque affrontato lunghe ore di trucco e costumi. Il regista ha raccontato che pronunciare lo “stop” finale su quelle riprese lo perseguiterà per sempre.
Dopo la scomparsa di Stamp, Elliott ha avuto bisogno di tempo per elaborare il lutto prima di decidere come proseguire il progetto. Secondo il regista, lo stesso Stamp era stato inizialmente titubante a tornare sul personaggio, ma aveva accettato solo dopo essere stato rassicurato sul fatto che il seguito non si sarebbe limitato a ripetere la storia del primo film. Priscilla non fu un successo immediato al momento dell’uscita, ma il suo umorismo irriverente e il suo spirito camp le hanno permesso di costruirsi nel tempo un pubblico devoto, la cui influenza si avverte ancora oggi in diversi angoli della cultura pop.