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07:49 venerdì 2 gennaio 2026
Martin Scorsese ha scritto un editoriale sul New York Times in cui spiega perché Misery è il miglior film di Rob Reiner In un commosso editoriale, Scorsese ha individuato nel thriller del 1990 l’apice della filmografia del collega, ricordando la loro amicizia.
Dopo il documentario su Diddy arriverà un documentario sui figli di Diddy che parlando di Diddy Justin e Christian Combs racconteranno il rapporto col padre in una docuserie che uscirà nel 2026 e di cui è già disponibile il trailer.
La crisi climatica sta portando alla velocissima formazione del primo deserto del Brasile La regione del Sertão sta passando da arida a desertica nell'arco di una generazione: un cambiamento potenzialmente irreversibile.
L’episodio di Stranger Things in cui Will fa coming out è diventato quello peggio recensito di tutta la serie E da solo ha abbassato la valutazione di tutta la quinta stagione, nettamente la meno apprezzata dal pubblico, almeno fino a questo punto.
Il progetto europeo di rilanciare i treni notturni sta andando malissimo Uno dei capisaldi del Green Deal europeo sulla mobilità, la rinascita dei treni notturni, si è arenato tra burocrazia infinita e alti costi.
Un’azienda in Svezia dà ai suoi lavoratori un bonus in busta paga da spendere in attività con gli amici per combattere la solitudine Il progetto, che per ora è solo un'iniziativa privata, prevede un’ora al mese di ferie e un bonus di 100 euro per incentivare la socialità.
Diverse celebrity hanno cancellato i loro tributi a Brigitte Bardot dopo aver scoperto che era di estrema destra Chapell Roan e altre star hanno omaggiato Bardot sui social per poi ritirare tutto una volta scoperte le sue idee su immigrazione, omosessuali e femminismo.
È morta la donna che restaurò così male un dipinto di Cristo da renderlo prima un meme, poi un’attrazione turistica Nel 2012, l'allora 81enne Cecilia Giménez trasformò l’"Ecce Homo" di Borja in Potato Jesus, diventando una delle più amate meme star di sempre.

Com’erano i siti web più famosi quando sono andati online

13 Ottobre 2016

Dall’inizio del nuovo millennio – e ancora di più dalla metà degli anni Novanta – il web design ha fatto enormi passi avanti. Per accorgersene, basta dare un’occhiata alla timeline preparata dal magazine Traffic con le prime versioni dei siti web più popolari: testate, “media organization”, siti di servizi web diventati poi d’uso comune (Chrome, WordPress, Twitter) dieci anni fa o non esistevano, oppure erano decisamente diversi da come sono oggi.

Digg.com ha estrapolato alcuni esempi dalla grafica di Traffic: questo, ad esempio, era il sito di news della Bbc nel 1997, quando ha fatto il suo debutto.

programm

Questo screenshot dell’emittente americana Cnn invece risale a tre anni dopo, e in effetti – dovendo scegliere – la sua architettura appare già un po’ più ambiziosa, se ci consentite di usare questo termine.

cnn

Proseguendo il tour nell’archeo-web Vimeo, il famoso portale video, nel 2004 poteva essere scambiato per un prodotto di dieci anni prima.

vimeo

Il Wall Street Journal invece debuttava alla fine del 1997, ed aveva già molti dei suoi contenuti quotidiani protetti da un rudimentale paywall.

wsj

Nel caso di Buzzfeed era il 2007 e, beh, la differenza si nota in maniera evidente. Qui il gap tra la versione originale e quella odierna è molto più ridotto.

buzz

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