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11:44 giovedì 12 febbraio 2026
Google ha emesso un’obbligazione che gli investitori potranno incassare tra 100 anni, se saranno ancora vivi A quanto pare, era l'unica maniera di trovare tutti i soldi che l'azienda vuole investire nello sviluppo dell'intelligenza artificiale.
Il Partito Liberale Democratico di Sanae Takaichi ha preso così tanti voti che non ha abbastanza deputati per occupare tutti i seggi vinti, quindi ne ha dovuti “regalare” un po’ agli altri partiti La vittoria è stata così larga che a un certo punto si sono accorti che non avevano più deputati da mandare alla Camera.
Alla Tate Modern di Londra sta per aprire la più grande mostra mai dedicata a Tracey Emin Concepita in stretta collaborazione con l’artista, A Second Life ripercorre 40 di carriera e riunisce più di 90 opere, alcune mai esposte prima.
C’è una nuova piattaforma streaming su cui vedere centinaia di classici, legalmente, gratuitamente e senza pubblicità Si chiama WikiFlix e riunisce più di 4000 lungometraggi, cartoni animati e cortometraggi, sia famosissimi che sconosciuti.
Trump ha fatto rimuovere la bandiera Lgbtq+ dal monumento di Stonewall, il luogo in cui è nato il movimento Lgtbtq+ Il governo ha poi spiegato che le uniche bandiere consentite nei pubblici monumenti sono quelle che «esprimono la posizione ufficiale» del governo.
La pergamena lunga 36 metri sulla quale Jack Kerouac scrisse la prima stesura di Sulla strada andrà all’asta La basa d'asta è fissata a due milioni e mezzo di dollari, per un oggetto diventato quasi leggendario tra gli appassionati di letteratura americana.
Per addestrare la sua intelligenza artificiale, l’azienda Anthropic avrebbe comprato, scansionato e poi distrutto due milioni di libri usati L'azienda avrebbe approfittato di un cavillo legale e sostiene di avere tutto il diritto di usare in questa maniera libri che ha regolarmente acquistato.
Maison Margiela ha reso disponibile il suo intero archivio, per tutti, gratuitamente, su Dropbox L'iniziativa fa parte del progetto MaisonMargiela/folders, che porterà il brand in Cina con 4 mostre, e una sfilata programmata ad aprile.

Com’erano i siti web più famosi quando sono andati online

13 Ottobre 2016

Dall’inizio del nuovo millennio – e ancora di più dalla metà degli anni Novanta – il web design ha fatto enormi passi avanti. Per accorgersene, basta dare un’occhiata alla timeline preparata dal magazine Traffic con le prime versioni dei siti web più popolari: testate, “media organization”, siti di servizi web diventati poi d’uso comune (Chrome, WordPress, Twitter) dieci anni fa o non esistevano, oppure erano decisamente diversi da come sono oggi.

Digg.com ha estrapolato alcuni esempi dalla grafica di Traffic: questo, ad esempio, era il sito di news della Bbc nel 1997, quando ha fatto il suo debutto.

programm

Questo screenshot dell’emittente americana Cnn invece risale a tre anni dopo, e in effetti – dovendo scegliere – la sua architettura appare già un po’ più ambiziosa, se ci consentite di usare questo termine.

cnn

Proseguendo il tour nell’archeo-web Vimeo, il famoso portale video, nel 2004 poteva essere scambiato per un prodotto di dieci anni prima.

vimeo

Il Wall Street Journal invece debuttava alla fine del 1997, ed aveva già molti dei suoi contenuti quotidiani protetti da un rudimentale paywall.

wsj

Nel caso di Buzzfeed era il 2007 e, beh, la differenza si nota in maniera evidente. Qui il gap tra la versione originale e quella odierna è molto più ridotto.

buzz

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