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10:58 sabato 4 aprile 2026
Il primo problema che gli astronauti della missione Artemis II hanno dovuto risolvete è stato il bagno rotto Lo Universal Waste Management System della navicella Orion ha avuto un problema poco dopo aver raggiunto l'orbita terrestre. Per fortuna, l'astronauta Cristina Koch è riuscita a ripararlo, autonominandosi «idraulica dello spazio».
Trovatevi qualcuno che vi guardi come Kim Jong-un guarda le sue forze speciali che svolgono insensate e dolorosissime prove di forza Le prodezze dei soldati nordcoreani sono diventate ovviamente virali, tra pile di mattoni frantumate a panciate e grandi sorrisi rivolti al leader supremo.
La prima immagine del nuovo film di Bong Joon-ho non sembra per niente un film di Bong Joon-ho Il film si intitola Ally e ha una protagonista così carina e paciosa che molti non riescono a credere che venga dalla stessa mente che ha pensato Parasite.
Giuseppe Alfarano di Camini (RC) passerà alla storia come il primo sindaco italiano dimessosi perché nel suo Comune ci sono troppi cani randagi Il sindaco ha lasciato la carica dopo aver provato personalmente a risolvere la questione. Ma alla fine si è dovuto arrendere e ha parlato di «abbandono istituzionale».
Kristoffer Borgli, il regista di The Drama, è finito nei guai per un vecchio saggio in cui raccontava la sua relazione con una ragazza 17enne È riemerso su Reddit un testo del regista in cui raccontava in chiave positiva la sua relazione con un'adolescente, paragonandosi anche a Woody Allen.
Una ricerca ha dimostrato che le persone che più amano il gergo “aziendalese” sono anche quelle che sul lavoro prendono le decisioni più sbagliate L'università di Cornell ha dimostrato che chi si fa "sedurre" dall'iperbolico corporate speak non ha grandi capacità strategiche e di analisi.
Le correzioni di Jonathan Franzen diventerà una serie Netflix con protagonista Meryl Streep L'adattamento sarà a cura dello stesso Franzen, che della serie sarà anche produttore esecutivo assieme a Streep.
Durante la sua visita di Stato in Giappone, Macron ha ricevuto in regalo un disegno di Porco rosso autografato da Hayao Miyazaki (e ha fatto anche la Kamehameha di Goku assieme a Sanae Takaichi) Miyazaki, oltre alla sua firma, sul disegno ha lasciato anche un breve ma chiaro messaggio: «Insieme difendiamo la pace».

Hunter Schafer e la nuova Prada Symbole

06 Giugno 2022

Per celebrare il lancio della nuova tote bag Symbole, Prada ha scelto tre artisti che, attraverso una serie di ritratti che hanno come protagonista l’attrice di Euphoria Hunter Schafer, hanno voluto raccontare diversi aspetti del marchio italiano attraverso tre punti di vista differenti. Concepita come un trittico, la campagna è stata realizzata da Catherine Opie, Thomas Ruff e Carrie Mae Weems, tre maestri distintivi e influenti dell’arte, il cui lavoro è stato raramente, o forse mai, riprodotto sotto forma di una campagna di moda. Attraverso lo scambio reciproco, ognuno mette in discussione e sfida l’altro pur rispettando i processi e i significati inerenti sia all’arte che alla moda, creando così opere che esplorano i confini indefiniti di queste discipline.

Prada Symbole by Carrie Mae Weems

Prada Symbole by Catherine Opie

Prada Symbole by Thomas Ruff

Ogni artista lavora con la stessa protagonista e lo stesso soggetto, ma le pratiche, la metodologia e i risultati sono estremamente individuali, lasciando emergere diversi aspetti e sfaccettature, proprio come fa la Symbole stessa. Ogni serie di immagini si rifà a un canone specifico di espressione artistica: il lavoro di Catherine Opie ruota intorno al corpo e all’identità, ai nuovi codici di bellezza; le sue immagini, fondendo la donna con l’oggetto, sembrano scolpire Hunter Schafer in una serie di triangoli. Quello di Thomas Ruff reinterpreta immagini convenzionali, distorcendo e manipolando la realtà dove il valore oggettivo della fotografia mette in discussione le nostre idee di immagine. Gli scatti di Carrie Mae Weems si rifanno ai concetti di identità, rappresentazione e proiezione che riflettono idee di trasformazione e coraggio. Davanti ai tre obiettivi, Hunter Schafer si trasforma: le immagini composte da triangoli, una rappresentazione grafica dei codici di Prada, si traducono in un’analisi di Hunter Schafer e della borsa Symbole, le protagoniste della campagna. Disponibile in tre misure e nelle combinazioni nero e corda o tabacco e talco, la borsa è impreziosita da dettagli come il piping in Saffiano e la targhetta in metallo smaltato e si presta a molteplici interpretazioni.

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