Partita in maniera sommessa e discreta, la campagna elettorale è esplosa a ridosso del voto, regalandoci vette altissime di imbarazzo e incredulità. Altissime persino per i notevoli standard italiani.
«Prendetevi 10 o 20 minuti domenicali per fare un salto alle urne, così poi potete andare a guardare una buona serie tv», questo il suo invito.
Ha vinto con il 52 per cento dei voti e non ha perso l'occasione per ribadire che Parigi resterà una città antifascista, accogliente e sostenibile.
L'accordo di pace firmato da Hamas e Israele nello scorso ottobre non ha cambiato la vita in Cisgiordania: le violenze dei coloni e dell'esercito continuano imperterrite.
È morto "l'inventore" della Lega e della Padania, il politico della canotta e del sigaro, il legislatore dell'indipendenza padana e delle frontiere chiuse. La sua eredità è in ogni gesto e in ogni parola della politica di oggi. Anche e soprattutto nelle peggiori.
La Repubblica popolare raccoglie adesso i frutti di anni di enormi investimenti nelle energie rinnovabili e in particolare nell'elettrico.
L'attesissimo episodio del Fedez e Mr. Marra Show si è concluso con uno sbadiglio di sollievo: nulla di interessante né rilevante è stato detto, e viene da chiedersi perché ci fossimo convinti che le cose potessero andare diversamente.
Contraddicendo apertamente Trump, che il 4 marzo aveva detto che «se non avessimo attaccato entro due settimane, avrebbero avuto l'atomica».
La “canzone” che Germano canticchia nel video riprende quella che cantava Gigi Proietti in uno spot per il no al referendum sul divorzio.
La puntata verrà pubblicata giovedì 19 marzo alle 13. Nel frattempo, abbiamo un trailer che ha già raggiunto altissime vette di surrealismo.
La Nato non può fare nulla perché è un'alleanza difensiva, che tra l'altro non è neanche stata interpellata prima degli attacchi Usa e Israele contro l'Iran.
Secondo le autorità libanesi più di 1 milione di persone sono state costrette ad abbandonare le proprie case, a quanto pare definitivamente.
Il post è stato successivamente modificato per rimuovere la canzone, lasciando solo le parole nette del Presidente sull’invincibilità delle armi nucleari francesi.
Allievo di Girard, ossessionato da Tolkien, ammiratore di Rand, padrino di Vance, patrono di Trump, eminenza grigia di Big Tech, Thiel è uno degli uomini più potenti e inquietanti della nostra epoca. Fino al 18 marzo sarà a Roma, a parlare di Anticristo. E di tutto il resto.
La giovane Kim Ju Ae, erede designata del Supremo leader, ha mostrato le sue doti balistiche in una splendida giornata padre-figlia al poligono.
Ne erano rimasti 92, che il governo laburista ha cancellato. Concedendo ad alcuni Lord, però, di diventare parlamentari a vita.