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09:41 mercoledì 12 agosto 2026
Anche l’Accademia svedese ha fatto la sua lista di libri per l’estate, composta tutta da Premi Nobel per la letteratura, ovviamente Cinque libri, cinque autori e autrici, con una brevissima recensione a spiegare perché vale la pena portarseli in vacanza.
In Spagna c’è un hotel in mezzo al nulla, senza Wi-Fi né tv, che si può prenotare solo spedendo una lettera scritta a mano E aspettando una lettera di conferma altrettanto manoscritta. È l'hotel El Elevador a El Hierro, la più piccola e meno visitata delle Canarie.
Un gruppo di scienziati ha creato una nuova AI appositamente per trovare tutte le opere d’arte trafugate dai nazisti ancora disperse L'AI si chiama Provenance Assistant e a lei è andato l'ardua compito di ritrovare 100 mila opere rafugate di cui si sono perse le tracce.
Iberia, la compagnia aerea di bandiera della Spagna, ha organizzato un volo speciale per “inseguire” e trasmettere in streaming l’eclissi solare del 12 agosto Si tratta della prima eclissi solare totale visibile dalla Spagna continentale dal 1905. Come si può capire, c'è una certa attesa attorno all'evento.
Una professoressa universitaria è stata licenziata per aver letto e spiegato ai suoi studenti un racconto di Ottessa Moshfegh È successo a Vinita Prabhakar: Bettering Myself, racconto del 2013 di Moshfegh, le è costato il posto al South Florida State College.
Il nuovo, attesissimo, chiacchieratissimo romanzo di Rachel Cusk che potrebbe come non potrebbe parlare (male) di Natalie Portman Il romanzo si intitola Life of M, e in effetti le somiglianze tra il personaggio M e la persona Natalie Portman sono abbastanza innegabili.
I lavoratori dei musei di Venezia minacciano lo sciopero perché sono costretti a lavorare con 30° gradi al chiuso a causa dell’aria condizionata che funziona male o manca del tutto Una situazione così grave da portare al rischio di «spossatezza, crampi e colpi di calore» per i lavoratori, ai quali mancherebbe anche la formazione adeguata per affrontare questa emergenza.
Per sopperire al taglio dei fondi per la ricerca, un gruppo di scienziati che studia le marmotte ha aperto un canale OnlyFans tutto dedicato alle marmotte OnlyMarms (si chiama proprio così) è gratuito, pubblica «contenuti non censurati di marmotte dalle Montagne Rocciose» e accetta mance per la buona causa della scienza.

In Francia c’è stato un altro caso di sottomissione chimica e stavolta il colpevole è un ex senatore

Per fortuna la potenziale vittima, una deputata dell'Assemblea nazionale, si è accorta di essere stata drogata prima che succedesse il peggio.

28 Gennaio 2026

In questi giorni in Francia si sta parlando di un altro caso di sottomissione chimica, a poco più di un anno di distanza dal famosissimo caso Pélicot che si concluse con il processo del 19 dicembre 2024 e la condanna di tutti i 51 indagati, compreso l’organizzatore degli stupri e marito della vittima Dominique Pélicot. Di quel processo ricordiamo soprattutto la testimonianza di Gisele Pélicot, violentata a sua insaputa da decine di sconosciuti dal 2011 al 2020, sotto l’effetto di droghe da stupro, un importante esempio di coraggio e dignità che ricordava e sottolineava come lo stupratore molto spesso sia un uomo comune, ordinario, un “Monsieur-Tout-Le-Monde”. Può anche essere un ex senatore, aggiungiamo quest’anno: Joël Guerriau, 68 anni, è stato condannato martedì 27 gennaio a quattro anni di carcere, di cui 18 mesi da scontare in prigione.

Come riporta Le Monde, l’ex senatore è colpevole di aver drogato una deputata con dell’ecstasy con l’intento di aggredirla sessualmente. La deputata dell’Assemblea nazionale Sandrine Josso ha dichiarato poco dopo il verdetto di martedì che si tratta di un “enorme sollievo”. Guerriau si era dimesso dalla camera alta in ottobre e poco dopo è stato espulso dal partito di centrodestra Horizons: i suoi avvocati hanno annunciato che presenteranno appello. L’ex senatore ha definito l’episodio della droga somministrata alla sua amica Sandrine Josso nel novembre 2023 un incidente, si è definito un “idiota” e ha negato qualsiasi movente sessuale.

Sandrine Josso, 50 anni, ha raccontato al tribunale di Parigi di essere andata a trovare l’amico «con il cuore leggero per festeggiare la sua rielezione. Con il passare della serata, ho scoperto un aggressore». La donna si è accorta da subito che lo champagne che lui le versava – i due erano soli in casa – aveva un sapore strano, “dolce e appiccicoso”. «Ho pensato che forse fosse uno champagne andato a male. Poi lui ha insistito per fare un altro brindisi. L’ho trovato strano», ha dichiarato in aula. Josso ha raccontato di aver iniziato a sentire il battito cardiaco molto accelerato e, spaventata, di essere corsa in ospedale: un esame tossicologico ha rivelato un’elevata dose della droga nel suo sangue. Il suo avvocato, Arnaud Godefroy, ha sottolineato che dopo quella serata la parlamentare ha dovuto intraprendere «un percorso di supporto psicologico e psichiatrico» e si è dovuta prendere una pausa di sei mesi dal lavoro, duranti i quali ha sofferto di flashback e stati di dissociazione, oltre a un grave bruxismo dovuto allo stress che ha comportato l’estrazione di quattro denti.

Guerriau, nel cui appartamento è stata trovata dell’ecstasy, si è difeso dicendo che la droga si trovava nel bicchiere di Josso a causa di un errore: il giorno prima del suo incontro con lei aveva deciso di assumerla per calmare un attacco di panico, ma poi aveva cambiato idea, rimettendo il bicchiere in cui aveva versato un po’ di polvere nella credenza.

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Essere figlia di una vittima e di un carnefice: la versione di Caroline Darian

In Italia per presentare il suo libro, E ho smesso di chiamarti papà, ci ha raccontato quello che è successo dal 2 novembre 2020, giorno in cui sua madre, Gisele Pelicot, le ha confessato gli orrori che aveva subìto per mano del marito.

Perché i media francesi chiamano “Monsieur Tout-le-monde” i 50 uomini accusati di aver violentato Gisele Pelicot