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CAM Sugar ha svelato delle foto mai viste prima dello studio di Ennio Morricone Sono state mostrate nella conferenza stampa di presentazione del Festival Internazionale delle Colonne Sonore, organizzato da CAM Sugar e Triennale Milano.
C’è un gioco da tavolo in cui la missione è organizzare e compiere un attentato contro Mussolini Si intitola Attento al dvce! ed è un racconto delle «gesta di poche persone, spesso sole e mal organizzate ma colme di rabbia, coraggio e soprattutto di speranza in un mondo nuovo libero dal fascismo».
Si è scoperto che Peter Thiel ha fondato una società segreta in cui le persone più ricche e potenti del mondo si ritrovano per parlare di argomenti piuttosto strani Tra gli incontri organizzati da questo curioso club figurano "Fondiamo una setta" e "Come va la tua vita sessuale?".
Per combattere l’ondata di caldo, i cinema indipendenti di Parigi hanno lanciato il Cine-clim, cioè proiezioni gratuite nelle sale con l’aria condizionata nelle ore più calde della giornata Dalle 13 alle 16, un film gratis, in una sala fresca, con precedenza a under 25, over 65, donne e persone disabili.
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L’ultimo, ridicolo risultato del sovranismo italiano è Emma, l’AI che dà solo risposte sbagliate e deliranti E stata chiusa cinque giorni dopo il lancio e dopo aver sbagliato a rispondere a letteralmente tutte le domande che le sono state fatte.
C’è un mobile game che ti fa “collezionare” i gatti randagi che incontri per strada come i Pokémon in Pokémon Go Si chiama CatchCat e ha anche un archivio, molto simile a un Pokedex, in cui i gatti vengono classificati con statistiche e punti esperienza.
Quello che sta investendo l’Europa è un evento climatico estremo chiamato omega block Si tratta di un fronte di alta pressione intrappolato tra due di bassa pressione. In sostanza, di una "cupola" di aria calda schiacciata sul continente.

Il governo Usa si è dimenticato di censurare i volti e i corpi delle donne ritratte nella tranche di Epstein Files appena pubblicata

Alcune di queste sarebbero addirittura minorenni: se ne sono accorti i giornalisti del New York Times, grazie a loro le foto sono state rimosse.

02 Febbraio 2026

Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti sta pubblicando milioni di documenti, immagini e video legati alle indagini su Jeffrey Epstein e Ghislaine Maxwell, in applicazione dell’Epstein Files Transparency Act approvato il 19 novembre del 2025. Si tratta di una quantità di materiali gigantesca, che raccoglie decenni di vita del magnate statunitense. Una tale quantità che il Dipartimento ha deciso di pubblicare i documenti in più tranche, unico modo di “mettere ordine” nei tre milioni di pagine alla base dell’inchiesta, che comprendono mail, messaggi, circa duemila video e quasi duecentomila immagini.

Fortemente voluta dall’opinione pubblica statunitense e dallo stesso elettorato di Trump, questa pubblicazione doveva seguire delle regole precise volte a tutelare l’identità delle vittime coinvolte, specie se minorenni, con tutte le censure del caso. Una premessa importantissima ma disattesa nell’ultima tranche di documenti pubblicata nelle scorse ore. Secondo quanto riportato dal  New York Times, tra i file pubblicati erano presenti una quarantina di fotografie non censurate. Consultando i file, i giornalisti della redazione si sono imbattuti in decine di foto di donne nude, i volti ben visibili, i corpi nudi. Alcune di queste donne potrebbero essere minorenni, si legge sempre nell’articolo del New York Times. Le immagini, provenienti dall’archivio personale di Epstein, ritraggono donne nude o in biancheria intima, fotografate evidentemente in contesti privati (camere da letto, piscine, la spiaggia della famigerata isola) e in diversi casi al loro fianco è presente lo stesso Epstein. Il materiale è rimasto online fino a quando i giornalisti ne hanno segnalato la presenza alle autorità, che solo allora hanno provveduto alla rimozione.

Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha spiegato l’accaduto con un errore legato ai tempi stretti imposti dalla legge per la pubblicazione dei documenti e ha dichiarato di aver lavorato rapidissimamente per rimuovere e oscurare ulteriormente le immagini. Critici e associazioni per i diritti delle vittime parlano però di un grave fallimento istituzionale: la pubblicazione avrebbe violato le garanzie di tutela e lo spirito stesso della legge, nata per aumentare la trasparenza senza mettere nuovamente sotto i riflettori le persone coinvolte negli abusi, esponendo le protagoniste degli scatti al potenziale rischio che le loro fotografie esplicite circolino liberamente sulla Rete per sempre. Rischio da cui, qualche mese fa, era stato invece tutelato lo stesso presidente Trump, ritratto al fianco di Epstein in uno scatto inizialmente censurato.

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