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14:25 sabato 14 marzo 2026
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Dopo quasi un millennio, l’Inghilterra si è decisa ad abolire definitivamente i seggi ereditari della Camera dei Lord Ne erano rimasti 92, che il governo laburista ha cancellato. Concedendo ad alcuni Lord, però, di diventare parlamentari a vita.
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La nuova Guida suprema dell’Iran ha detto di aver scoperto di essere la nuova Guida suprema dell’Iran guardando la tv Lo ha fatto nel suo primo messaggio alla nazione, letto da un annunciatore sui canali della tv di Stato. Per il momento, il nuovo ayatollah ancora non si è fatto vedere in pubblico.

Tutte le polemiche sulle nomination agli Oscar 2020

14 Gennaio 2020

Le prime polemiche circa le nomination agli Oscar 2020 sono arrivate a poche ore dal loro annuncio e, come evidenzia la Bbc, che ha stilato una lista dei nove problemi relativi alle candidature, riguardano alcune «esclusioni eclatanti». In particolare, quelle delle donne. «Congratulazioni a tutti quegli uomini», ha commentato l’attrice Issa Rae, sottolineando il fatto che nessuna donna sia stata nominata nella categoria di Miglior regista in cui domina una cinquina tutta al maschile. E questo nonostante il successo di critica che ha ottenuto Greta Gerwig per l’adattamento di Piccole donne, quello di Lulu Wang per Una bugia buona e quello di Lorene Scafaria per Hustlers. Oltre alla linea sessista che l’Academy sembra riconfermare, non mancano come ogni anno accuse di razzismo volte a evidenziare come, nonostante il movimento noto come #OscarsSoWhite del 2016, anche in questa 92esima edizione siano stati esclusi dalle categorie di Miglior regia e Miglior attore/attrice i professionisti di colore (con l’unica eccezione di Cynthia Erivo per Harriet, anche se «non sembra essere un caso che gli unici film per i quali gli attori e registi di colore vengono nominati siano quelli sulla schiavitù», scrive Paper Magazine).

Ciò che ha acceso maggiormente le critiche, continua la Bbc, è stata soprattutto l’esclusione di Jennifer Lopez che si pensava avrebbe potuto vincere l’Oscar, recensiva il Guardian, ma che invece non è stata neanche presa in considerazione. Lo stesso per l’esibizione di Park So-Dam in Parasite, Lupita Nyongo in Us ed Eddy Murphy in Dolemite Is My Name, salutato dalla critica come la miglior performance della sua carriera. Tra quelle che la Bbc definisce «stranezze», l’esclusione di Taron Egerton per il suo ruolo in Rocketman (nonostante abbia vinto un Golden Globe la settimana scorsa) a favore di Jonathan Prynce per I due Papi, quella di Beyoncé nella categoria per la Miglior canzone (in riferimento al live-action de Il re leone), e quella di Frozen 2 nella cinquina del Miglior film di animazione.

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