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Adesso anche TikTok fa la sua classifica dei bestseller Uscirà ogni mese e incrocerà le vendite dei libri con le visualizzazioni che i contenuti dedicati a quel libro ottengono sul social.
Quentin Tarantino ha fatto di tutto per fare il film crossover di Django e Zorro, ha convinto un produttore a finanziarlo ma all’ultimo momento ha detto che lui non ha voglia di dirigerlo Film basato, tra l'altro, su un fumetto scritto dallo stesso Tarantino. Che però, a quanto pare, di tornare sul set non vuole proprio saperne.
Il MoMA di New York ha organizzato una gara di sosia di Marcel Duchamp e della sua alter ego Rrose Sélavy Anche uno dei più importanti e prestigiosi musei del mondo cede al trend dei lookalike contest. L'appuntamento per i sosia è a New York il 30 aprile.
Dopo anni di digitalizzazione, la Svezia reintrodurrà carta e penna nelle scuole per contrastare il crescente analfabetismo di ritorno degli studenti Dopo che nel 2019 era stato deciso l'uso dei dispositivi digitali persino negli asili, ora il Paese spenderà oltre 200 milioni di euro in libri "veri e propri" da usare nelle scuole.
Il Cancelliere tedesco Mertz ha detto che nei colloqui di pace la diplomazia iraniana sta surclassando quella statunitense Secondo Merz, gli Usa hanno gravemente sottovalutato l'Iran e adesso non sanno come uscire da una situazione di stallo che loro stessi hanno creato.
Dopo quasi tre anni di distruzione, due ragazzi hanno aperto la prima nuova libreria di Gaza Si chiama Phoenix Library ed esiste grazie all'incessante lavoro di Omar Hamad e Ibrahim Massri.
Bon Iver ha fondato una cover band di Bob Dylan e l’ha chiamata Bon Dylan Band che farà soltanto due concerti, il 24 e il 25 luglio a Eau Claires, Wisconsin, città in cui Bon Iver ha vissuto tutta la vita.

Tutte le polemiche sulle nomination agli Oscar 2020

14 Gennaio 2020

Le prime polemiche circa le nomination agli Oscar 2020 sono arrivate a poche ore dal loro annuncio e, come evidenzia la Bbc, che ha stilato una lista dei nove problemi relativi alle candidature, riguardano alcune «esclusioni eclatanti». In particolare, quelle delle donne. «Congratulazioni a tutti quegli uomini», ha commentato l’attrice Issa Rae, sottolineando il fatto che nessuna donna sia stata nominata nella categoria di Miglior regista in cui domina una cinquina tutta al maschile. E questo nonostante il successo di critica che ha ottenuto Greta Gerwig per l’adattamento di Piccole donne, quello di Lulu Wang per Una bugia buona e quello di Lorene Scafaria per Hustlers. Oltre alla linea sessista che l’Academy sembra riconfermare, non mancano come ogni anno accuse di razzismo volte a evidenziare come, nonostante il movimento noto come #OscarsSoWhite del 2016, anche in questa 92esima edizione siano stati esclusi dalle categorie di Miglior regia e Miglior attore/attrice i professionisti di colore (con l’unica eccezione di Cynthia Erivo per Harriet, anche se «non sembra essere un caso che gli unici film per i quali gli attori e registi di colore vengono nominati siano quelli sulla schiavitù», scrive Paper Magazine).

Ciò che ha acceso maggiormente le critiche, continua la Bbc, è stata soprattutto l’esclusione di Jennifer Lopez che si pensava avrebbe potuto vincere l’Oscar, recensiva il Guardian, ma che invece non è stata neanche presa in considerazione. Lo stesso per l’esibizione di Park So-Dam in Parasite, Lupita Nyongo in Us ed Eddy Murphy in Dolemite Is My Name, salutato dalla critica come la miglior performance della sua carriera. Tra quelle che la Bbc definisce «stranezze», l’esclusione di Taron Egerton per il suo ruolo in Rocketman (nonostante abbia vinto un Golden Globe la settimana scorsa) a favore di Jonathan Prynce per I due Papi, quella di Beyoncé nella categoria per la Miglior canzone (in riferimento al live-action de Il re leone), e quella di Frozen 2 nella cinquina del Miglior film di animazione.

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