Libri del mese ↓
11:45 venerdì 1 maggio 2026
L’Europa sta pensando di sanzionare Israele. Non per i crimini commessi a Gaza, però: per aver comprato dalla Russia del grano rubato all’Ucraina Una nave della flotta ombra russa sarebbe stata fatta entrare nel porto di Haifa, con un carico di 25 mila tonnellate di grano rubato nei territori ucraini occupati.
La comunità enigmistica internazionale è piombata nel panico perché il New York Times Magazine ha pubblicato un cruciverba irrisolvibile L'errore è stato corretto nella versione online del cruciverba, ma a quel punto il finesettimana degli appassionati era irrimediabilmente rovinato. Non era mai successo in 84 anni di onorato servizio enigmistico.
I data server per l’intelligenza artificiale stanno diventando dei veri e propri disastri ambientali Consumano enormi quantità di energia, occupano sempre più suolo, inquinano molto e di lavoro ne danno poco. Eppure, se ne costruiscono sempre di più.
La Francia è diventato il primo Paese al mondo ad approvare l’uso della ketamina per curare le crisi suicidarie L'Agence nationale de sécurité du médicament et des produits de santé ha datto la sua approvazione ufficiale: è la prima agenzia del farmaco al mondo a farlo.
Hanno fatto un film sul looksmaxxing e ovviamente è un body horror Prevedibilmente, è stato intitolato Looksmaxxing, è un cortometraggio e se ne può già vedere qualche scena nel trailer pubblicato su Instagram.
Il governo sudafricano ha dovuto ritirare la sua proposta di legge sull’AI perché si è scoperto che è stata scritta con l’AI In particolare, si è scoperto che l'AI si era inventata di sana pianta tutta la bibliografia alla base del testo di legge.
Secondo uno studio, nelle città europee sta diventando quasi impossibile spostarsi senza la macchina Milano è una delle poche in cui si riesce a muoversi almeno un po' con i mezzi pubblici. A Roma, invece, la situazione è disastrosa.
Mentre faceva uscire il nuovo singolo, preparava un tour continentale e invitava a boicottare l’Eurovision, Robert Del Naja dei Massive Attack ha trovato anche il tempo di farsi arrestare a una manifestazione pro Palestina Stava manifestando a Trafalgar Square esponendo un cartello con su scritto «Mi oppongo al genocidio, sostengo Palestine Action».

Perché Undici

Dichiarazione d'intenti di una rivista trimestrale calcistica. Perché è il momento giusto, quali sono i modelli, quali le ambizioni, quali le strade da percorrere, quali gli obiettivi.

06 Giugno 2014

Ci sarebbero molte risposte a questa domanda, ma si possono riassumere tutte in una: perché è arrivato il momento giusto. C’è bisogno di Undici perché esiste un mondo che vuole leggere di calcio e di sport in maniera diversa, più approfondita, più alta. «Il calcio non s’inventa, l’hanno già inventato», dice Daniele De Rossi, primo volto di copertina di Undici. Lo stesso vale per il giornalismo sportivo e calcistico. Non si inventa, ma si può cambiare. Undici vuole raccontare e racconterà. Vuole spiegare e spiegherà. Vuole farsi domande e se le farà. Vuole riflettere e rifletterà.

Sulla carta, come sul web, l’obiettivo è dare al racconto del calcio una lingua e un’estetica migliore. Senza pregiudizi e senza barriere geografiche o temporali. Fuggiamo dalla logica della nostalgia come unico rifugio per ritrovare qualità. Useremo il passato come base per raccontare il presente. Ma Undici è un media contemporaneo che vuole raccontare la contemporaneità con la stessa epica e con la stessa passione con cui oggi si racconta solo il passato.
Undici ha l’ambizione di mettere insieme i due filoni del racconto sportivo che oggi non si parlano: quello dell’epica e quello della scienza. Perché il racconto dello sport, dei suoi personaggi, delle sue storie non può prescindere da ciò che sta alla base di quei personaggi e di quelle storie: il lavoro sulla scienza che poi si declina in vari aspetti e varie forme come la statistica, la tattica, la tecnologia che sta alla base della performance sportiva. Ovviamente vale anche il contrario: non esiste statistica, la tattica, la tecnologia, senza i personaggi, le storie, i racconti.

Undici vuole riunire tutto in un’unica identità. Come un libro che esce 4 volte all’anno su carta, come un media web che racconta ciò che gli altri non raccontano, ciò che gli altri lasciano per strada. Non rincorriamo i media tradizionali sulla notizia, ma vogliamo completare l’offerta del racconto dello sport – e del calcio in particolare – con ciò che in Italia non c’è: un approfondimento vero che spieghi gli uomini e le donne che fanno lo sport e le dinamiche socio-economiche che si muovono attorno, le spinte emotive che alimentano la passione.

Undici si ispira ai modelli di testate che nel resto d’Europa e nel mondo hanno già sperimentato questo approccio. In Germania da quasi 15 anni 11 Freunde si è imposto per temi e qualità. In Spagna le riviste Panenka e Libéro ormai da anni hanno conquistato il pubblico più autorevole e competente. Lo stesso vale per il francese So Foot e per l’inglese The Blizzard, per l’americano 8by8. Con queste testate, Undici condividerà contenuti e iniziative, creando un network del giornalismo sportivo globale di qualità. Mancava l’Italia. Ora c’è.

Il sommario del numero 1

Abbonamenti

FacebookTwitter

La copertina

Articoli Suggeriti
Durante i festeggiamenti per il 30esimo anniversario della serie è stato annunciato un nuovo anime di Evangelion

Nuova serie di cui non si sa assolutamente niente, ma questo non ha impedito alla macchina dell'hype di entrare in funzione.

Social Media Manager

Leggi anche ↓
Durante i festeggiamenti per il 30esimo anniversario della serie è stato annunciato un nuovo anime di Evangelion

Nuova serie di cui non si sa assolutamente niente, ma questo non ha impedito alla macchina dell'hype di entrare in funzione.

Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero