Hype ↓
03:49 martedì 25 agosto 2026
Un tizio ha creato una mappa di tutti i musei più strani e di nicchia del mondo Volete sapere dov'è che si trova il museo delle pompe di benzina, quello delle archeoplastiche o degli spazzacamini? Questo è lo strumento che fa per voi. E sì, questi musei esistono tutti e si trovano tutti in Italia.
Tra i film in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia si è aggiunto all’ultimo NAZA, il nuovo documentario dei registi di No Other Land Yuval Abraham e Rachel Szor Prodotto (tra gli altri) dal Guardian e dal Guardian, e il titolo è l'acronimo con cui l'intelligence israeliana conta i civili palestinesi che muoiono nei raid.
C’è un film d’animazione così brutto che sta diventando campione d’incassi perché le persone vanno a vederlo per accertarsi che sia davvero così brutto Niu Lai è il film del momento in Cina, prodotto dell'ingegno di una madre e un figlio senza nessuna esperienza e formazione in cinema d'animazione. E si vede.
Le donne iraniane si stanno togliendo il velo e stavolta il regime è troppo impegnato nella guerra con gli Usa per farci qualcosa La repressione non si ferma, ma ormai le donne che semplicemente rifiutano di mettere l'hijab sono troppe per perseguirle e condannarle tutte.
A Jeff VanderMeer è piaciuta moltissimo la copertina della traduzione italiana del suo ultimo romanzo, Absolution Così tanto che le ha dedicato un post su Instagram, definendo «just stunning» il lavoro di Einaudi e di Lorenzo Ceccotti.
In tutta Europa la vendemmia non è mai iniziata così presto (e sì, anche in questo caso c’entra la crisi climatica) In Sicilia, Franciacorta, Trentino, Toscana, Borgogna, Champagne, Portogallo, Spagna. Si è iniziata la raccolta già a luglio, in alcuni casi.
Grazie al successo dell’Odissea di Nolan, il Met di New York ha deciso di esporre al pubblico la più antica “copia” esistente dell’Odissea di Omero Un papiro risalente all'Egitto tolemaico, che contiene tre versi assenti nella versione canonica dell'opera.
Quattro anni dopo Aftersun, la regista Charlotte Wells ha finalmente annunciato il suo nuovo film Verrà presentato a settembre al New York Film Festival, è un corto che racconta la vita della leggendaria batterista Paula Spiro.

Perché il cibo sugli aeroplani ha un sapore cattivo?

23 Ottobre 2013

Se vi è capitato di viaggiare su un volo di media e lunga durata, probabilmente vi siete già posti la domanda. Come mai il cibo sugli aeroplani ha un sapore così cattivo? Beh, forse non proprio cattivo, ma certamente più sgradevole della maggior parte del cibo che si consuma nei ristoranti, nelle trattorie e nelle tavole calde…

Ha provato a fornire una risposta Oliver Smith, che cura la sezione travel del sito del Daily Telegraph.

Le spiegazioni, sostiene Smith dopo avere aggregato le opinioni di qualche “esperto”, sono principalmente due. La prima, e la più ovvia, è la logistica: il cibo che consumiamo in volo è stato cucinato a terra, spesso diverse ore prima rispetto al pasto, spesso viene tenuto in caldo per lunghi periodi, o in alcuni casi re-riscaldato quando ormai si è freddato. Di conseguenza è normale che alcune pietanze arrivino al consumatore scotte.

La seconda spiegazione è meno ovvia e riguarda, più che le pietanze in sé, il nostro palato: infatti, anche a parità di “bontà” intrinseca, lo stesso cibo avrà un sapore peggiore in alta quota, dal momento che la secchezza dell’aria distorce l’olfatto e la pressione alterata interferisce con le papille gustative.

A sostegno di queste tesi, Smith cita le opinioni di Heston Blumenthal, il celebre chef britannico  e Jay Wacker, un professore di fisica a Stanford.

Citando un passaggio del documentario “Mission impossible for British Airways and Heston Blumenthal”, dove il noto chef ha provato a re-inventare i menù della British Airways, Smith spiega:

Ad alta quota le nostre papille gustative semplicemente non funzionano correttamente. La bassa umidità secca le nostre narici, e la pressione dell’aria desensibilizza le nostre papille gustative, che è il motivo per cui le compagnie aeree spesso optano per [sapori forti come] stufati salati o curry piccante.  Per questo alcune compagnie aeree installano locali chiusi nelle loro cucine in modo da di replicare l’esperienza di mangiare in alta quota.

Inoltre il giornalista ha scovato un post su Quora, il noto portale delle risposte, firmato da Jay Wacker, dove lo scienziato spiega con la fisica come i cibi tenuti in caldo siano problematici (gli amidi che si rompono, eccetera):

Il vero problema però è che gli aerei non sono delle cucine e hanno un sacco di persone da servire.
Per un pasto caldo servito subito dopo il decollo, si deve fare un pasto che, presumibilmente, dovrà essere tenuto in caldo per un lungo periodo. Il cibo è precotto e conservato al caldo per almeno 60 o 90 minuti. Quindi, tranne che per gli stufati , dite addio a tutte le proteine ​​delicate . Le verdure sono ancora più difficili da gestire . Un sacco di amidi iniziano a rompersi. Infatti, se notate, i pasti migliori sono quelli serviti subito dopo il decollo.
I pasti serviti ben dopo il decollo ( di solito solo voli trans-oceanici ) devono essere riscaldati da zero . I forni sono abbastanza terribili, sovraffollati (fino a 450 pasti ), il riscaldamento non è uniforme, e operano con un budget energetico ristretto. Dunque, visto che non ci si può permettere di bruciare qualcosa né di servire cibo malcotto, la scelta del menù è assai ristretta.

(via)

Articoli Suggeriti
Tutto casita e chiesa: l’improbabile ma non impossibile crossover tra Bad Bunny e Papa Leone a Madrid

In questo fine settimana il Pontefice e la popstar più famosa del mondo saranno entrambi a Madrid. E le rispettive "diplomazie" stanno facendo di tutto per favorire un incontro.

Dua Lipa ha pubblicato gratuitamente su YouTube il film concerto di Radical Optimism nonostante avesse ricevuto offerte milionarie dalle piattaforme streaming

Si intitola Dua Lipa - Live From Mexico, dura due ore e in nemmeno una settimana ha già superato i due milioni di visualizzazioni.