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00:29 venerdì 9 ottobre 2026
Questo influencer non esiste ma ha comunque un sacco di follower e guadagna un sacco di soldi Si chiama Jean Philanthrope, è comparso dal nulla a metà settembre, tira di boxe contro l'aria vestito sempre uguale e in tre giorni ha fatto milioni di visualizzazioni.
Al Met c'è una mostra dove vengono esposti solo quadri di nuvole Il Metropolitan Museum di New York ricostruisce, con dipinti, disegni e fotografie, come artisti e scienziati hanno rappresentato il cielo tra l'inizio dell'Ottocento e gli anni Venti del Novecento.
Un’artista ha realizzato un film su Luigi Mangione fatto solo di soli post su Luigi Mangione Si chiama «Deny, Defend, Depose», dura trenta minuti e Stanya Kahn ha cominciato a raccoglierne il materiale la mattina stessa dell'omicidio di Brian Thompson, andando avanti per più di un anno.
Abbiamo scoperto che in Avengers: Doomsday c'è anche Sandra Hüller solo grazie a Reddit Marvel non l'ha mai annunciato, ma il profilo di una stuntwoman britannica e un commento su Reddit indicano che l'attrice di «Anatomia di una caduta» è nel cast del prossimo film degli Avengers.
La Norvegia è il primo Paese a vietare l’uso degli smart glasses negli spazi pubblici Niente smart glasses in parchi, spiagge, musei, centri commerciali, scuole, asili, strutture sanitarie, palestre ed eventi pubblici, così ha deciso il governo norvegese.
Quella volta in cui chiesero alla neo Premio Nobel Anne Carson che libri nuovi stesse leggendo e lei rispose che non legge libri nuovi ma solo «libri usciti nel 500 a.C.» E non a caso ha vinto il Nobel per la Letteratura (anche) per il modo in cui è riuscita a costruire «un dialogo giocoso con la tradizione classica».
Maricarmen Abascal è morta a 87 anni in una stanza d’ospedale. Ha passato gli ultimi sei anni della sua vita a lottare per non essere sfrattata dalla sua casa Ci era entrata nel 1956, con il padre e la madre, e aveva sempre pagato l'affitto. Quando le dissero che doveva andarsene, rispose che avrebbe lottato fino alla fine.
Due creator hanno lanciato una app per scoprire tutti i posti strani e inquietanti del mondo prima che spariscano per sempre «Siamo gemelli e vi aiutiamo a trovare destinazioni strane e sconosciute», così i creator Bodhi e Kai hanno presentato Deep Spot, «la mappa più figa del pianeta».

C’è un film d’animazione così brutto che sta diventando campione d’incassi perché le persone vanno a vederlo per accertarsi che sia davvero così brutto

Niu Lai è il film del momento in Cina, prodotto dell'ingegno di una madre e un figlio senza nessuna esperienza e formazione in cinema d'animazione. E si vede.

24 Agosto 2026

In rari casi, qualcosa di brutto è così brutto che fa il giro, come si suol dire, e diventa bello. Recentemente, questo giro lo ha compiuto Niu Lai, un film d’animazione cinese fatto in casa (letteralmente) le cui imperfezioni sono, grazie a Internet, diventate un punto di forza. Niu Lai è uscito in Cina il 5 agosto, è un film d’animazione di 86 minuti ed è stato realizzato in cinque anni dal regista Xin Yumeng e da sua madre, Sun Lifang. I due non avevano alcuna formazione né esperienza in cinema d’animazione e hanno portato avanti il progetto quasi da soli. Pare che Xin, che il film lo ha diretto, abbia lavorato su un unico computer, mentre sua madre faceva da produttrice (cosa non si fa per amore di un figlio) e scriveva, probabilmente con carta e penna, visto che l’unico pc lo usava il figlio (o forse facevano a turno?).

La storia del film segue un vitellino antropomorfo di nome Niu Lai, protagonista di un’avventura incentrata sull’amicizia, la fiducia e il sacrificio. Le sincere intenzioni del vitello sono però ostacolate da modelli 3D rudimentali, movimenti rigidi, proporzioni visive insolite e una trama onirica al limite dell’incredulità. Niu Lai è uscito praticamente senza alcuna pubblicità, e nei primi 10 giorni ha incassato solo 7.705 yuan (1.070 euro, più o meno) al botteghino cinese. A un certo punto, come scrive Design Taxi, il numero di proiezioni a livello nazionale era sceso a meno di cinque al giorno.

Poi, intorno al 14 agosto, è intervenuto Internet. Gli screenshot delle animazioni che da “brutte” sono diventate “non convenzionali” (l’inizio della fine del giro della bruttezza, oltre che il primo passo verso la consacrazione) si sono diffusi in rete insieme a battute e recensioni sarcastiche, con gli spettatori che si sfidavano a vicenda a vedere il film di persona. Il pubblico ha iniziato a riempire i cinema proprio per vedere quanto fosse davvero strano il film, trasformando la proiezione stessa in qualcosa di simile a uno scherzo collettivo. Alcuni fan si sono, vista l’assenza di materiale promozionale ufficiale, cimentati nel disegno di cartelloni e locandine per le proiezioni. Il 15 agosto, secondo il sito cinese di monitoraggio del box office Maoyan, il numero di proiezioni a livello nazionale era risalito a 1.779. Il giorno dopo, i cinema cinesi avevano in programma circa 14 mila proiezioni. Anche gli incassi hanno seguito la stessa curva di crescita: la mattina del 19 agosto, Niu Lai aveva superato i 24,12 milioni di yuan (circa 3,4 milioni di dollari) al botteghino (a fronte di un budget di circa 200 dollari, ma la notizia non è al momento verificabile).

Il fascino del film (e quando una cosa brutta diventa affascinante il giro che dalla bruttezza porta alla bellezza è completato) ha varcato i confini della Cina. A San Francisco, il regista Yifan Gu ha organizzato due proiezioni di Niu Lai che hanno fatto il tutto esaurito, prima ancora che il film fosse distribuito ufficialmente all’estero su larga scala. Secondo il San Francisco Chronicle, per le proiezioni sono state usate copie non autorizzate del film, e Gu si è impegnato a usare i proventi per comprare biglietti per le proiezioni in Cina come modo per sostenere i suoi creatori. Singapore, nel frattempo, è pronta a ospitare la prima tappa ufficiale del film nelle sale all’estero l’1 settembre. Secondo quanto riferito, il distributore di Singapore Encore Films ha acquisito i diritti esclusivi di distribuzione internazionale al di fuori della Cina continentale, con versioni in fase di preparazione in mandarino, cantonese, inglese, coreano, giapponese e tailandese.

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