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Un tizio ha creato una mappa di tutti i musei più strani e di nicchia del mondo
Volete sapere dov'è che si trova il museo delle pompe di benzina, quello delle archeoplastiche o degli spazzacamini? Questo è lo strumento che fa per voi. E sì, questi musei esistono tutti e si trovano tutti in Italia.
James Lees, fisico, divulgatore scientifico e consulente museale conosciuto online come James Visits Museums, ha creato una mappa mondiale che cataloga i musei più strani e di nicchia del pianeta. Quello che era partito come un piccolo progetto personale è diventato virale: dopo la pubblicazione, i suggerimenti del pubblico hanno fatto crescere l’elenco dagli iniziali 600 a quasi 1.500 musei, come racconta lo stesso Lees a Museum 411. Nel video con cui presenta il progetto, Lees spiega che la mappa contiene oltre 600 musei diversi, «dal museo della cravatta in Svezia al museo di Godzilla in Giappone“. Oltre ai singoli musei, la mappa raggruppa anche intere categorie che si ripetono in più paesi, come i musei dei gabinetti e i musei dedicati ai cani, pensati per chi vuole scoprire l’attrazione più bizzarra vicino a casa o organizzare una tappa insolita durante un viaggio.
Sulla mappa si trova di tutto: musei del sale, delle patate, di Bigfoot, della cannabis, degli animali domestici, persino delle sbronze e delle relazioni finite male. Per evitare che la mappa si riempisse all’infinito, Lees ha dovuto stabilire dei criteri e escludere categorie troppo comuni per essere considerate davvero di nicchia, come i musei della tortura o quelli dedicati al flipper, ormai presenti in quasi ogni città turistica del mondo. Dietro il fenomeno c’è un tema più ampio: quello dei micromusei, spazi nati dalla passione di un singolo collezionista più che da un’istituzione. Come ha scritto lo studioso Andrew Green, questi luoghi «appartengono al loro momento, non necessariamente ai posteri», e proprio in questa fragilità, unita all’ossessione quasi maniacale per un solo oggetto, sembra risiedere il loro fascino. Lees stesso invita chi conosce musei mancanti a segnalarli, per tenere la mappa sempre aggiornata.