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22:58 lunedì 12 ottobre 2026
Viviamo anche nella linea temporale in cui i Kneecap cantano “Siamo tutti antifascisti” in prima serata sulla tv generalista italiana È successo a Propaganda Live, su La7. DJ Próvaí si è pure spogliato per far vedere il Bella Ciao è scritto sul petto usando un pennarello nero.
Per la sua nuova serie fotografica Cindy Sherman ha chiesto a Chanel dei vestiti da “rovinare” e Chanel sorprendentemente le ha detto sì La serie Fabric Matrons, in mostra a Londra da Hauser & Wirth, nasce da una collaborazione con la maison francese che le ha dato carta bianca e metri e metri di stoffa.
Alanis Morisette ha fatto un nuovo album ed è un album di canzoni natalizie Si chiama Good Weather for Immaculate Conception e raccoglie le cover natalizie pubblicate dal 2020 a oggi, più due inediti.
Il MIT di Boston sta pagando un professore per NON tenere un corso sulla storia, l’oppressione e la liberazione della Palestina Michel DeGraff da tre anni viene pagato per non fare il suo lavoro. Da quando ha proposto un corso che raccontava (anche) la storia palestinese.
Il Nepal c’è stata un’altra inondazione, forse causata da un altro crollo di un altro ghiacciaio Domenica 11 ottobre è esondato il fiume Budhi Gandaki, nel distretto di Gorkha, a due mesi dalle alluvioni che ad agosto avevano devastato la regione al confine con il Tibet.
Viviamo nella linea temporale in cui Carlo Calenda consiglia di ascoltare Blonde di Frank Ocean per la Giornata mondiale della salute mentale E in cui questo video diventa virale e viene trasformato in un meme dai profili social di Azione, partito di cui Calenda è leader.
Bad Bunny, Burna Boy, Robyn, Alex Consani, Lana Del Rey, il marito di Lana Del Rey e tutte le moltissime celebrity che interpreteranno i dj delle stazioni radiofoniche di GTA VI Sei di queste stazioni radiofoniche si possono già ascoltare sul sito del videogioco, in attesa del giorno dell'uscita, il 19 novembre.
Il governo israeliano ha preso piuttosto male il Premio Nobel per la Pace a Navanethem Pillay, cioè la presidente della Commissione Onu che per prima ha accusato Israele di aver commesso un genocidio a Gaza Il Ministero degli Esteri israeliano lo ha addirittura definito «la grottesca strumentalizzazione di un premio per legittimare l'odio e il pregiudizio».

A Jeff VanderMeer è piaciuta moltissimo la copertina della traduzione italiana del suo ultimo romanzo, Absolution

Così tanto che le ha dedicato un post su Instagram, definendo «just stunning» il lavoro di Einaudi e di Lorenzo Ceccotti.

21 Agosto 2026

Jeff VanderMeer ha detto la sua sulla copertina italiana di Assoluzione: «Just a stunning cover», ha scritto su Instagram. L’autore ha condiviso sui social la cover disegnata da Lorenzo Ceccotti per l’edizione Einaudi del romanzo, ringraziando pubblicamente «il suo meraviglioso editore italiano» per il lavoro fatto sul quarto capitolo della saga dell’Area X. Non è un dettaglio da poco: VanderMeer segue da sempre con attenzione le uscite internazionali dei suoi libri, e le copertine italiane dei suoi romanzi – curate tutte da Ceccotti, in arte LRNZ – sono ormai un piccolo caso editoriale a sé, capaci di reinterpretare visivamente l’immaginario perturbante e “organico” dell’Area X con uno stile riconoscibile che negli anni ha contribuito a costruire l’identità visiva della saga.

Assoluzione (Einaudi, Supercoralli) è uscito in Italia a dieci anni esatti dalla pubblicazione della Trilogia dell’Area X – Annientamento, Autorità e Accettazione – il ciclo che nel 2014 ha reso VanderMeer uno degli autori più influenti della fantascienza contemporanea, tradotto in decine di lingue e diventato anche un film, Annientamento, diretto da Alex Garland, uscito nel 2018 su Netflix.

Il nuovo romanzo è sia prequel che sequel della trilogia: è diviso in tre parti che raccontano tre diverse epoche, rispettivamente vent’anni prima, diciotto mesi prima e un anno dopo la comparsa dell’Area X, la zona costiera in cui la natura ha smesso di rispondere a qualunque logica conosciuta, espandendosi e trasformando ogni cosa – umana e non – che vi entri in contatto.

Al centro della storia c’è Old Jim, un agente sotto copertura della Central, l’agenzia di intelligence che diventerà poi la Southern Reach, l’organizzazione protagonista dell’intera saga. Jim viene incaricato di indagare sulla prima spedizione governativa mandata sulla Costa Dimenticata, il tratto di litorale che precede la nascita dell’Area X: un uomo segnato dalla perdita della figlia, che l’agenzia per cui lavora non esita a sfruttare, mescolando fatti reali e illusioni pur di tenerlo sotto controllo. Attraverso i suoi diari, creature mutate e una natura sempre più ostile e indecifrabile, Assoluzione riporta i lettori all’origine di un mistero che la trilogia aveva lasciato volutamente irrisolto, senza però offrire risposte facili: coerentemente con lo stile di VanderMeer, il romanzo aggiunge complessità invece di scioglierla, e conferma l’Area X come una delle metafore più potenti degli ultimi anni sul rapporto tra l’uomo e un mondo naturale che, semplicemente, ha smesso di stare alle sue regole.

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