Hype ↓
18:14 venerdì 9 ottobre 2026
Il governo israeliano ha preso piuttosto male il Premio Nobel per la Pace a Navanethem Pillay, cioè la presidente della Commissione Onu che per prima ha accusato Israele di aver commesso un genocidio a Gaza Il Ministero degli Esteri israeliano lo ha addirittura definito «la grottesca strumentalizzazione di un premio per legittimare l'odio e il pregiudizio».
Il Pentagono trasmetterà in diretta streaming la fucilazione del terrorista responsabile della strage di Fort Hood L'ultima esecuzione militare negli Stati Uniti risale al 1961. Il Segretario della Guerra Pete Hegseth ha deciso che "l'evento" va diffuso in ogni modo possibile e immaginabile.
La cosa migliore vista su internet questa settimana sono senza dubbio le reaction dei vincitori e delle vincitrici del Nobel alla notizia che avevano vinto il Nobel Pubblicate dagli stessi account social del Premio Nobel. Su tutte, spicca la foto di una esterrefatta Anne Carson.
Questo influencer non esiste ma ha comunque un sacco di follower, guadagna un sacco di soldi e vuole venderti un sacco di criptovalute Si chiama Jean Philanthrope, è comparso dal nulla a metà settembre, tira di boxe contro l'aria vestito sempre elegante e in tre giorni ha fatto milioni di visualizzazioni.
Al Met c'è una mostra dove vengono esposti solo quadri di nuvole Il Metropolitan Museum di New York ricostruisce, con dipinti, disegni e fotografie, come artisti e scienziati hanno rappresentato il cielo tra l'inizio dell'Ottocento e gli anni Venti del Novecento.
Un’artista ha realizzato un film su Luigi Mangione fatto solo di soli post su Luigi Mangione Si chiama «Deny, Defend, Depose», dura trenta minuti e Stanya Kahn ha cominciato a raccoglierne il materiale la mattina stessa dell'omicidio di Brian Thompson, andando avanti per più di un anno.
Abbiamo scoperto che in Avengers: Doomsday c'è anche Sandra Hüller solo grazie a Reddit Marvel non l'ha mai annunciato, ma il profilo di una stuntwoman britannica e un commento su Reddit indicano che l'attrice di «Anatomia di una caduta» è nel cast del prossimo film degli Avengers.
La Norvegia è il primo Paese a vietare l’uso degli smart glasses negli spazi pubblici Niente smart glasses in parchi, spiagge, musei, centri commerciali, scuole, asili, strutture sanitarie, palestre ed eventi pubblici, così ha deciso il governo norvegese.

In tutta Europa la vendemmia non è mai iniziata così presto (e sì, anche in questo caso c’entra la crisi climatica)

In Sicilia, Franciacorta, Trentino, Toscana, Borgogna, Champagne, Portogallo, Spagna. Si è iniziata la raccolta già a luglio, in alcuni casi.

21 Agosto 2026

In Borgogna la vendemmia del crémant è iniziata l’8 agosto 2026, la data più anticipata mai registrata per la denominazione. A raccontarlo per prima sui social è stata l’esperta di vino @thewinediangirl, e il dato trova ora conferma diretta sul campo: secondo The Drinks Business, è stato Marc Sangoy, presidente della Cave de Lugny (cooperativa che gestisce circa 1.250 ettari nella Saône-et-Loire), a raccontare all’AFP di non aver mai vissuto, in quarant’anni di carriera, una vendemmia così precoce. Il precedente record risaliva al 2022, con inizio il 13 agosto: quest’anno lo si è battuto di cinque giorni pieni. Anche France3 Bourgogne-Franche-Comté ha raccolto la testimonianza di una vendemmiatrice sorpresa dalla qualità degli acini: ci si aspettava grappoli secchi dopo settimane di siccità, si stanno raccogliendo invece bacche sane, seppur meno numerose del solito. Una decina di giorni dopo, anche Domaine Leflaive, una delle maison più prestigiose della Côte de Beaune, ha annunciato l’inizio della propria raccolta definendola «estremamente precoce», con uve molto zuccherine ma acidità ancora buona. E il 13 agosto, nel Grand Cru Montrachet, si è arrivati a un record che non si vedeva dal 1556: l’ultima vendemmia così anticipata risale a 470 anni fa.

Il dato che dà la misura del fenomeno arriva però dagli archivi. Nella Côte de Beaune c’è il registro di date di vendemmia più lungo al mondo: 664 anni consecutivi di annotazioni, dal 1354 al 2018, ricostruiti dallo storico Thomas Labbé insieme a un gruppo di ricercatori di Digione, Lipsia e Berna. Lo studio, pubblicato nel 2019 su Climate of the Past, mostra una serie divisa in due fasi: dal 1354 al 1987 la vendemmia iniziava in media il 28 settembre, mentre dal 1988 in poi si è spostata avanti di 13 giorni in media. Delle 33 vendemmie più precoci mai registrate in sei secoli, 21 sono avvenute prima del 1720, e appena 4 tra il 1720 e il 1987. Da allora gli eccessi si sono moltiplicati: secondo Labbé, citato di recente da Wine-Searcher, quattro delle dieci annate più calde dal 1354 sono cadute nel ventunesimo secolo.

Quello che sta succedendo in Borgogna, però, non è un caso isolato: è la fotografia di un’estate che ha spostato in avanti il calendario del vino in tutta Europa. In Italia, secondo Coldiretti, la vendemmia 2026 è partita con circa dieci giorni di anticipo sulla media nazionale. Ad aprire ufficialmente la stagione è stata la Sicilia, nel Trapanese, con la raccolta delle uve bianche precoci da parte di Cantine Ermes il 21 luglio; una settimana dopo è toccato all’Oltrepò Pavese, dove nell’azienda Defilippi I Gessi sono state raccolte le prime uve bianche destinate agli spumanti, in un territorio che normalmente parte nella prima decade di agosto. In Franciacorta, Paolo Ziliani di Berlucchi ha anticipato la raccolta del Pinot Nero dal 10 al 2 agosto, definendola «la vendemmia più precoce che abbia mai fatto». Alcune zone della denominazione, come Gussago e Monte Orfano, hanno vendemmiato per la prima volta in assoluto durante il mese di luglio. In Alto Adige si registra una delle partenze più precoci mai viste, con un anticipo di 7-10 giorni sul 2025 già segnalato dalla Cantina Sankt Pauls. La Toscana, secondo le stime sempre di Coldiretti, potrebbe raccogliere il Sangiovese – vitigno che tradizionalmente si vendemmia tra settembre e novembre – già a metà agosto, una data giudicata «assolutamente inconsueta» per un rosso. Il filo conduttore, riportato pressoché ovunque, è lo stesso della Borgogna: rese in calo per la siccità, ma uve sane e qualità giudicata buona.

In Champagne, la vendemmia 2026 è definita da più fonti la più anticipata di sempre per la denominazione. La prima parcella, uno Chardonnay a Montgueux, è stata raccolta il 6 agosto, undici giorni prima del precedente record del 2020; ad Ambonnay si è partiti il 10. A complicare il quadro, in questo caso, non c’è solo il caldo: una gelata, ad aprile, aveva già distrutto circa il 40 per cento delle gemme, per cui alla scarsità dovuta alla siccità estiva si somma quella causata dal gelo primaverile, con una resa massima commercializzabile fissata dal Comité Champagne a 8.800 kg/ettaro, tra le più basse degli ultimi anni. Anche Bordeaux ha aperto la campagna con le uve da Crémant quasi due settimane prima rispetto al 2025, e si stimano perdite di produzione superiori al 20 per cento per l’intera denominazione.

Ci sono poi i record assoluti, quelli che riscrivono le date di riferimento future. In Francia, a Fitou, nel dipartimento dell’Aude, le prime uve Muscat sono state raccolte il 15 luglio: è, secondo wein.plus, l’inizio di vendemmia documentato più precoce nella storia del Paese, seguito a ruota dal Roussillon il 23 luglio. In Spagna, a Lanzarote, si è addirittura iniziato nella prima settimana di luglio.

Articoli Suggeriti
Do you speak Eurish?

L'Euro English è sempre più parlato in tutti i Paesi dell'Unione (anche perché adesso nessuno deve più preoccuparsi del giudizio degli inglesi). I suoi più convinti sostenitori sono sicuri che quando tutti lo avremo imparato, ci sentiremo finalmente tutti europei. Ed europeisti.

La Norvegia è il primo Paese a vietare l’uso degli smart glasses negli spazi pubblici

Niente smart glasses in parchi, spiagge, musei, centri commerciali, scuole, asili, strutture sanitarie, palestre ed eventi pubblici, così ha deciso il governo norvegese.