Hype ↓
14:22 giovedì 19 marzo 2026
Zendaya sarà la protagonista di tutti i film più attesi del 2026 Sette film in un anno, uno più atteso dell'altro: si inizia con The Drama l'1 aprile e si finisce a dicembre con Dune 3.
Tulsi Gabbard, la Direttrice dell’Intelligence Usa, ha detto che non c’è nessuna prova che l’Iran stesse costruendo una bomba atomica Contraddicendo apertamente Trump, che il 4 marzo aveva detto che «se non avessimo attaccato entro due settimane, avrebbero avuto l'atomica».
Elio Germano si è fatto un profilo Instagram solo per far campagna per il No al referendum sulla giustizia La “canzone” che Germano canticchia nel video riprende quella che cantava Gigi Proietti in uno spot per il no al referendum sul divorzio.
Una ragazza ha trovato la discarica in cui è stato buttato il tappeto rosso degli Oscar, ci è entrata, ha strappato un pezzo del tappeto, se l’è portato a casa e ne ha fatto un tappeto da salotto La ragazza, Paige Thalia, ha documentato tutto su TikTok e ha precisato che con la stoffa avanzata ha fatto una copertina per il suo cane.
Per la prima volta verrà trasmesso in tv il documentario sul concerto dei Pink Floyd a Pompei Stasera, dalle 23:35 su Rai5 verrà mandato in onda per la prima volta Pink Floyd: Live at Pompei MCMLXXII.
Vogue ha fatto causa a un giornale di moda per cani perché si chiama Dogue Secondo la casa editrice Condé Nast, il magazine, che ha una circolazione di 100 copie, «potrebbe danneggiare in maniera irreparabile la reputazione di Vogue».
Hans Zimmer ha confermato che la persona che canta nel trailer di Dune 3 è proprio Timothée Chalamet Alcuni fan avevano riconosciuto subito la voce dell'attore, ma adesso è arrivata anche la conferma del compositore della colonna sonora del film.
L’annuncio di Meloni ospite del podcast di Fedez sembrava la cosa più assurda della campagna referendaria. Poi abbiamo visto il trailer della puntata La puntata verrà pubblicata giovedì 19 marzo alle 13. Nel frattempo, abbiamo un trailer che ha già raggiunto altissime vette di surrealismo.

Le palle di Mozart non saranno più fatte a Salisburgo

23 Gennaio 2025

A Salisburgo, e non solo, le Salzburg Mozartkugel, aka palle di Mozart, sono forse il merchandise di Wolfgang Amadeus Mozart più amato. Ora, come si legge sul Guardian, la città natale di Mozart dovrà rinunciare alla loro produzione all’ingrosso: l’azienda di Grödig (periferia di Salisburgo) che ogni anno ne sfornava in quantità, infatti, ha chiuso per bancarotta, anche a causa dell’aumento del prezzo del cacao, lasciando a casa 65 dipendenti. Per chi non lo sapesse, le palle di Mozart sono delle deliziose palline di cioccolato ripiene di marzapane, nocciola e pistacchio che vengono ricoperte una ad una con una carta stagnola che raffigura il volto del grande compositore austriaco. In Austria, a Salisburgo e nel mondo ne circolano tante versioni tarocche, ma quelle prodotte dalla fabbrica che ha chiuso erano la versione più acquistata dai turisti. La pasticceria che ha ideato le Salzburg Mozartkugel continua a esistere e a produrle ma, con la chiusura della fabbrica, per i turisti sarà molto più difficile trovarle e acquistarle.

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