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16:38 martedì 10 marzo 2026
L’Iran è riuscito quasi ad azzerare il traffico nello Stretto di Hormuz usando le onde elettromagnetiche contro le navi È il jamming dei sistemi di navigazione che usano il Gps, una tecnica di guerra elettronica sempre più usata ed efficace.
Wikipedia ha modificato le pagine di diverse città della Striscia di Gaza descrivendole come se non esistessero più Dalle modifiche è nata un'accesa polemica, con molti che hanno ricordato come migliaia di persone vivano ancora in quei posti, anche se distrutti.
Il bilocale che fu la prima casa di Pasolini a Roma è diventato un museo e si può visitare L'appartamento fu acquistato nel 2024 dal produttore Pietro Valsecchi, che lo ha poi donato al Ministero della Cultura.
Diecimila scrittori hanno pubblicato un libro vuoto per protestare contro le aziende che “rubano” le loro opere per addestrare le AI Si intitola Don't steal this book e tra i firmatari ci sono anche Kazuo Ishiguro e Mick Herron, l'autore di Slow Horses.
Milena Gabanelli è diventata meritatamente virale per aver detto che «Dio non ci ha ordinato di metterci a 90 gradi» davanti agli Usa Lo ha detto durante un collegamento con il TgLa7 di Enrico Mentana, rimasto anche lui piuttosto sorpreso dalla severissima uscita della collega.
L’Unione europea ha scorte di petrolio sufficienti per tre mesi e c’è chi inizia a essere seriamente preoccupato Con il petrolio che ha superato i 100 dollari al barile e lo Stretto di Hormuz chiuso, l'Europa inizia a guardare con una certa inquietudine alle sue riserve energetiche.
Un bambino di 9 nove anni ha presentato la sua collezione couture alla fashion week di Parigi Si chiama Max Alexander, ha quasi 6 milioni di follower su Instagram, Sharon Stone come cliente, e in sogno ha scoperto di essere la reincarnazione di Guccio Gucci.
Tutti i teatri dell’opera del mondo stanno massacrando Timothée Chalamet, compresa la Scala di Milano L'attore ha detto che «a nessuno importa del balletto e dell'opera». Il teatro ha risposto con un video piuttosto piccato.

La open call per artisti neri e queer di ANTI-DO-TO e MQBMBQ

21 Giugno 2021

ANTI-DO-TO, il brand che promuove il cambiamento da indossare, annuncia la sua collaborazione con il collettivo MQBMBQ per il lancio della Micro Grant Week, una open call per artisti neri e queer. Dal 17 al 23 giugno si potranno candidare artisti di qualsiasi genere ed età, compresi musicisti e poeti, seguendo alcuni semplici step: seguendo @mqbmbq e @anti_do_to su Instagram, quindi inviando la propria candidatura a [email protected]: nome, pronomi, location, profilo Instagram, tre o quattro esempi del proprio lavoro, un proprio testo-statement, l’uso che si vorrebbe fare del prestito.

Jordan Aderson, fondatore di MQBMBQ

Dal 24 al 30 giugno, sul profilo di MQBMBQ verranno annunciati 5 vincitori: ogni vincitore riceverà un premio del valore di 1.000 euro da usare a sostegno della propria creatività. Lanciato a giugno 2020, MQBMBQ, acronimo di “My Queer Blackness, My Black Queerness”, è un progetto digitale fondato e diretto dal giornalista, redattore e direttore creativo Jordan Anderson, con l’obiettivo di esplorare gli infiniti significati dell’essere Black Queer nei diversi contesti sociali italiani. «È una protesta, una celebrazione dell’essere black come una polifonia, un genere, una melodia con una vastità di note e forme, attraverso diverse manifestazioni artistiche e denuncia sia il razzismo queer bianco che l’antagonismo queer nero, così come la queerfobia», racconta MQBMBQ sul proprio sito. Fondato nel 2020, ANTI-DO-TO è un marchio attivista che vuole creare e ispirare il cambiamento attraverso azioni concrete.

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