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00:28 lunedì 12 gennaio 2026
Lo “Zanardi equestre” di Andrea Pazienza è diventato un caso giudiziario perché era stato buttato nell’immondizia e adesso non si sa a chi appartenga Da una parte c'è l'uomo che lo ha recuperato dalla discarica e restaurato, dall'altra il Comune che l'opera l'ha pagata.
La maggior parte dei visti per artisti e scienziati stranieri negli Stati Uniti sta andando a influencer e onlyfanser Più della metà dei visti riservati alle «persone che eccellono nel campo delle arti» va a a persone che di mestiere creano "contenuti" per i social.
L’unico film corto mai realizzato da Béla Tarr si può vedere gratuitamente online Si chiama Prologue, fa parte di Visions of Europe, un film collettivo del 2004 composto da 25 cortometraggi, e dura poco più di 5 minuti.
Per impedire ai manifestanti di organizzare altre proteste, il regime iraniano ha spento completamente internet in tutto il Paese Tra giovedì 8 e venerdì 9 gennaio, il traffico internet in Iran si è azzerato. Letteralmente. Il regime spera così di rendere più difficile l'organizzazione di nuove proteste.
X è diventato il sito che produce e pubblica più deepfake pornografici di tutta internet Grazie soprattutto all'AI Grok, che ogni ora sforna circa 7 mila immagini porno, usando anche foto di persone vere, senza il loro consenso.
Su Disney+ arriveranno brevi video in formato verticale per gli spettatori che non vogliono vedere film né serie ma solo fare doomscrolling L'obiettivo dichiarato è quello di conquistare il pubblico il cui unico intrattenimento sono i contenuti che trovano a caso sui social.
I fan di Stranger Things si sono convinti che sarebbe uscito un altro episodio della serie e l’hanno cercato su Netflix fino a far crashare la piattaforma Episodio che ovviamente non è mai esistito, nonostante un teoria nata tra Reddit e TikTok abbia convinto migliaia di persone del contrario.
Al funerale di Brigitte Bardot c’era anche Marine Le Pen La leader del Rassemblement National era tra i pochissimi politici invitati alla cerimonia, tenutasi mercoledì 7 gennaio a Saint-Tropez.

Omar Souleyman è stato arrestato in Turchia per terrorismo

18 Novembre 2021

Il musicista siriano Omar Souleyman è stato arrestato in Turchia con l’accusa di terrorismo. Secondo le autorità turche, Souleyman sarebbe personaggio pericoloso per via di una sua presunta appartenenza al PKK, il Partito dei Lavoratori del Kurdistan. È stato preso in custodia mentre era nella sua casa nella provincia di Şanlıurfa, nel sud-est della Turchia. Il figlio di Souleyman ha smentito le accuse rivolte al padre, ribadendo che non è iscritto a nessun partito e che è tutto successo a causa di una “denuncia calunniosa” di qualcuno. Secondo il manager del cantante, ad allarmare le autorità turche sarebbe stato un recente viaggio di Souleyman in una zona della Siria controllata dallo YPG, l’Unità di Protezione Popolare, emanazione locale del PKK. Negli ultimi anni, arresti come questo sono diventati la norma in Turchia: Recep Tayyip Erdoğan dà ancora la caccia ai seguaci (veri o presunti) di Fethullah Gülen ed è ancora intenzionato a smantellare il PKK, che il governo turco considera un’organizzazione terroristica. Un vicino di casa della famiglia ha confermato al Guardian che, fino a ieri sera, Souleyman non era ancora tornato a casa.

Souleyman è un artista famosissimo in Medio Oriente: ha registrato più di 500 album sia in lingua araba che curda, mescolando elettronica e dabke, una musica popolare mediorientale. Ha collaborato con musicisti come Björk, Four Tet, Damon Albarn e Diplo, ha una canzone su Youtube (Warni Warni) con più di 90 milioni di visualizzazioni e nel 2013 si è anche esibito durante la cerimonia di consegna dei Premi Nobel.

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