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08:22 giovedì 15 gennaio 2026
In Uganda hanno deciso che l’unico modo per avere elezioni regolari e pacifiche è chiudere internet In tutto il Paese è impossibile connettersi già da martedì 13 gennaio e sarà così fino alla chiusura delle urne, prevista per la sera del 15.
C2C Festival festeggia il suo venticinquesimo compleanno svelando la line-up della seconda edizione del festival a New York L'8 maggio 2026 C2C Festival torna al Knockdown Center con un programma ancora più ambizioso. Tra gli ospiti più attesi Arca, Los Thuthanaka ed Elias Rønnenfelt.
Su Bandcamp sarà vietata la musica prodotta con l’intelligenza artificiale Con un post su Reddit, la piattaforma ha anche invitando gli utenti a segnalare tutte le canzoni sospettate di essere state fatte con l'AI.
Grazie al suo amore per i blockbuster, Zoe Saldaña è diventata l’attrice che ha “incassato” di più nella storia del cinema Dopo il successo del terzo Avatar, che si aggiunge a quello dei film Marvel e di Star Trek, l'attrice ha stabilito un record.
Uno dei segnali di distensione tra Usa e Venezuela è il ritorno dei politici venezuelani su X Compresa la Presidente ad interim Delcy Rodriguez, che ha ricominciato a postare a un anno dall'ultima volta.
Durante la visita a una fabbrica della Ford, Trump ha fatto il dito medio a un operaio che gli aveva urlato “protettore dei pedofili” L'operaio è stato poi sospeso dall'azienda e definito «un fuori di testa» dal responsabile della comunicazione della Casa Bianca.
Jafar Panahi ha chiesto alla comunità internazionale di intervenire in Iran per «fermare il massacro» Nel suo appello, il regista ha spiegato di temere che la repressione sia soltanto all'inizio e che il peggio debba ancora arrivare.
Il Presidente della Groenlandia ha detto che se proprio i suoi concittadini dovessero scegliere tra Usa e Danimarca, sceglierebbero la Danimarca «Scegliamo la Nato. Scegliamo il Regno di Danimarca. Scegliamo l'Unione europea», ha detto Jens-Frederik Nielsen.

Il nuovo podcast di Officine Universelle Buly racconta la storia dei rituali di bellezza

16 Febbraio 2024

Officine Universelle Buly ha lanciato un nuovo podcast, intitolato Ancient Beauty Rituals, che racconta l’evoluzione dei rituali di bellezza nel corso della storia. Ogni episodio rimanda a un’epoca, raccontata dalla voce narrante di un protagonista che rilegge un momento chiave della sua vita attraverso l’intimità dei propri rituali di bellezza. A emergere sono quindi le tradizioni, le credenze e gli usi cosmetici che nel corso dei millenni – dall’antica Roma fino all’inizio del XIX secolo – hanno dato forma alla nostra idea di bellezza.

 

Lo sguardo alle eccellenze e ai valori del passato è, d’altronde, un elemento chiave di Officine Universelle Buly. Dal 2014, sotto la direzione di Ramdane Touhami e Victoire de Taillac, che hanno proiettato nel presente la storica azienda parigino fondata nel 1803 dal profumiere Jean-Vincent Bully, il marchio continua ancora a offrire prodotti frutto di una curata selezione di ricette di bellezza antiche e materie prime provenienti da tutto il mondo. 

Da oggi, attraverso i dieci episodi del nuovo podcast, Officine Universelle Buly espande il proprio interesse nella tradizione della cosmetica. Il viaggio nella storia dei rituali di bellezza, attraverso epoche e continenti, inizia nell’antica Roma: il primo episodio, già disponibile su tutte le piattaforme, esplora l’elaborata routine di Cassia, giovane nobildonna che si prepara all’incontro con l’imperatore. I due episodi successivi, disponibili nelle prossime settimane, approfondiranno rispettivamente l’idea di bellezza nell’India e nella Francia del XIX secolo. 

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