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18:58 lunedì 15 giugno 2026
La Cassazione ha stabilito che se i tuoi colleghi ti causano ansia e stress il tuo capo deve risarcirti (e tanto, anche) Dopo la sentenza il lavoratore in questione è stato riassunto e il datore di lavoro costretto a pagare un risarcimento di 80 mila euro.
A Berlino ci sarà la più grande retrospettiva mai dedicata a Ryuichi Sakamoto Si intitola seeing sound, hearing time e, dopo Tokyo e Pechino, arriva finalmente anche in Europa, dall'11 settembre 2026 al 23 maggio 2027.
Timothée Chalamet ha detto che vedere i Knicks che vincono il titolo NBA è molto meglio che vincere l’Oscar «Preferisco aver vinto questo che gli Oscar», ha detto, festeggiando il titolo NBA vinto dai Knicks, 53 anni dopo il precedente.
La diplomazia iraniana avrebbe assunto degli psicologi che aiutassero i negoziatori a comunicare con Trump come si comunica con i pazienti psichiatrici E a quanto pare la decisione avrebbe portato a dei significativi progressi nelle trattative di pace.
La tomba di Immanuel Kant a Kaliningrad è diventata sorprendentemente una delle attrazioni turistiche più frequentate, fotografate e recensite su Tripadvisor C'è chi è rimasto molto soddisfatto della visita. Chi accusa Kant di essere un bluff e la sua tomba di essere noiosa. Ma in media, su Tripadvisor il filosofo se la cava bene: punteggio medio 4,3.
Il primo sciopero di tutti i lavoratori della cultura nella storia d’Italia Si fermano il personale di musei, biblioteche, archivi e teatri, insieme ai lavoratori autonomi dell'editoria, dello spettacolo e della produzione artistica e culturale.
I biglietti dei Mondiali costano così tanto che ce ne sono ancora 180 mila invenduti Persino i bagarini che li hanno comprati con largo anticipo sono in difficoltà e puri di liberarsene sono disposti ad andare in perdita.
Da quasi un anno un’associazione segnalava alla polizia irlandese i gruppi razzisti che stanno mettendo a ferro e fuoco Belfast, ma la polizia non ha fatto niente Il gruppo si chiama Accountability Project Northern Ireland e ha fatto decine di segnalazioni alle forze dell'ordine tra novembre 2025 e giugno 2026.

Obama secondo Blair – l’intervista al NYT

10 Ottobre 2011

Per chi se la fosse persa durante il fine settimana, segnaliamo che il New York Times Magazine ha pubblicato un’interessante intervista all’ex primo ministro britannico Tony Blair. Gran parte dell’intervista verteva sulla Libia, nonostante Blair si trovasse a New York, lo scorso 6 ottobre, in qualità di inviato speciale del Quartetto per i negoziati israelo-palestinesi.

L’intervistatore ha tentato di fargli le pulci sui rapporti amichevoli intrattenuti con Gheddafi e famiglia – pare infatti che Blair avesse fatto i complimenti a Gheddafi Jr per la sua tesi di dottorato London School of Economics ispirata a Hume e Rawls, di cui vi avevamo già parlato qui. Blair non si scompone e risponde:

[Gheddafi] aveva smesso di finanziare il terrorismo, ha rinunciato alle armi atomiche e chimiche. Quando qualcuno cambia e si comporta in modo accettabile, bisogna intrattenere delle relazioni appropriate. Sono stati gli americani a convincere Gheddafi ad abbandonare il terrorismo.

Qualcuno ricorderà che, nel 2006, fu Condoleezza Rice ad annunciare che la Libia di Gheddafi non era più un Paese ostile.

Oltre a difendere la sua politica estera, Blair difende anche la politica economica di Barack Obama:

Trovo ingiustificate le critiche di chi lo attacca da sinistra, tutta questa idea del “che ideali rappresenta?” È abbastanza chiaro che ideali rappresenta: sta cercando di tirare l’America fuori da una situazione economica difficilissima, che per altro colpisce tutte le nazioni industrializzate.

Questi sono soli pochi estratti, l’intervista merita. Il testo così come pubblicato dal Nyt lo trovate qui, mentre il giornalista Andrew Goldman ha postato i virgolettati tagliati qui.

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