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19:03 sabato 30 maggio 2026
Netanyahu ha detto apertamente di aver ordinato all’IDF di occupare almeno il 70 per cento della Striscia di Gaza Questo nonostante sia formalmente in vigore un cessate il fuoco che già garantiva a Israele il controllo sul 53 per cento della Striscia.
In Toy Story 5 c’è anche Bad Bunny e si è scoperto che interpreta il personaggio Fetta di pizza con occhiali Personaggio al momento molto misterioso, di cui sappiamo solo che è una fetta di pizza, che indossa occhiali da sole e che è «estremamente cool».
C’è un tracker di voli aerei che segue solo i voli sui quali c’è qualcosa che non sta andando per il verso giusto Variazioni di altitudine, turbolenze, manovre inaspettate, rotte sbagliate: tutto quello che non vorremmo succedesse mai in volto, a portata di clic.
Il Tribeca è il primo grande festival al mondo a inserire in concorso un film fatto interamente con l’AI Dreams of Violets racconta le proteste in Iran del gennaio 2026, è costato 2 mila dollari ed è stato realizzato in tre mesi usando solo AI.
La nuova campagna di Jacquemus è un documentario su una giornata in compagnia di Pamela Anderson e dei suoi due figli Si intitola A Day With Pamela and Her Sons e ci sono i figli di Pamela Anderson che la prendono molto in giro.
C’è una proposta di legge di iniziativa popolare per tassare i grandi patrimoni anche in Italia Si tratta di un'imposta progressiva sui patrimoni superiori a 2 milioni di euro, che interesserebbe solo l'1 per cento della popolazione.
Firenze ha aumentato moltissimo le zone della città in cui è vietato aprire nuovi B&B e fare affitti brevi Nelle zone ora incluse nel blocco ci sono 67 mila abitazioni che ora non potranno essere destinate né all'uno né all'altro scopo.
Uno studio ha dimostrato che in un film è più probabile venga scelto come protagonista un uomo che si chiama Chris o un animale parlante piuttosto che una donna over 60 «Le donne sono metà della popolazione. E invecchiamo. Allora dove sono le storie su di noi?», ha commentato l'attrice Emma Thompson.

Anche gli Oasis e i Fontaines DC si stanno dissando

25 Settembre 2024

Sono stati tutti felicissimi all’annuncio della reunion degli Oasis. Quasi tutti, diciamo. I fan dei Blur sicuramente hanno vissuto giornate migliori di quella. Le persone che hanno scoperto di non potersi permettere il biglietto per neanche uno dei concerti, anche loro hanno passato momenti migliori di quello in cui hanno scoperto il dynamic pricing. E poi ci sono i Fontaines DC, che a sorpresa si sono schierati con gli hater. Almeno, due dei Fontaines DC lo hanno fatto: il chitarrista Carlos O’Connell e il bassista Conor Deegan III.

In un’intervista concessa alla radio belga Studio Brussel, a O’Connell e Deegan III è stata fatta la domanda che a qualsiasi musicista è stata fatta nelle ultime settimane: siete contenti della reunion degli Oasis? La risposta di O’Connell è stata breve e concisa: «Onestamente non me ne frega un cazzo». Più elaborata quella di Deegan III, che ha ammesso di non essere granché interessato alla cosa nemmeno lui ma aggiungendo di non avere nulla contro i Gallagher. «È che oramai siamo così fissati con questa cosa della nostalgia che ci dimentichiamo di fare cose nuove. Io, noi, abbiamo fatto questo disco [Romance, di cui abbiamo parlato quindr], perché volevamo mettere la testa al futuro, fare cose nuove».

Con il contegno che gli è solito, Liam Gallagher ha subito risposto all’affronto subito. Su X ha paragonato i due Fontaines DC a dei rimasugli di liquido seminale, ne ha criticato l’abbigliamento – a suo dire, Gallagher avrebbe conosciuto dei roadie che si vestivano molto meglio di O’Connell e Deegan III – e li ha definiti come una «shitty version» degli Emf. A conclusione della sua breve arringa, Gallagher ha invitato sia O’Connell che Deegan III ad andare a quel paese, ma se conoscete il personaggio sapete che stiamo edulcorando e che la formula da lui usata è assai più greve.

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E dire che fino a pochi giorni fa i tanti fan dell’una e dell’altra band stavano provando a convincere i Gallagher e i Fontaines DC a collaborare, a suonare assieme almeno nelle date irlandesi del reunion tour degli Oasis. Niente da fare, l’incidente diplomatico cancella qualsiasi speranza di vedere realizzato questo sogno, non basteranno le parole di pace – «Amo gli Oasis, non la penso come loro [O’Connell e Deegan III, ndr]» – del frontman dei Fontaines DC Grian Chatten. Il più dispiaciuto di tutti per quanto successo, probabilmente, sarà il figlio di Liam, Gene, che ha detto che i Fontaines DC sono la sua band preferita. Immaginiamo la risposta del padre quando glielo ha rivelato.

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