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16:23 martedì 17 marzo 2026
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Sempre più persone vanno dallo psicologo dicendo di essersi ammalate di depressione per colpa della politica Stress cronico, spaesamento, ansia. La cura più efficace, al momento, sarebbe l'attivismo, quello vero.
Il creatore di Fortnite sta usando i miliardi guadagnati con il videogioco per comprare foreste e salvarle dall’abbattimento Tim Sweeney sta usando il suo patrimonio personale per salvare milioni di chilometri quadrati di foresta, sottraendoli alla speculazione immobiliare.
Agli Oscar due film hanno vinto lo stesso premio e così molte persone hanno scoperto che agli Oscar si può pareggiare e che è già successo sette volte in passato È avvenuto nella categoria Miglior cortometraggio live action, dove il premio lo hanno vinto sia The Singers che Two People Exchanging Saliva.
In Voce Triennale arriva Equinozio, tre giorni e tre notti di concerti, performance e talk per festeggiare l’inizio della primavera Da venerdì 20 a domenica 22 marzo «una lunga e leggera progressione di danze», come l'ha definita il curatore Carlo Antonelli.
Macron ha usato una canzone dei Justice come colonna sonora del video in cui presenta il nuovo arsenale nucleare francese Il post è stato successivamente modificato per rimuovere la canzone, lasciando solo le parole nette del Presidente sull’invincibilità delle armi nucleari francesi.
Il siparietto tra Anna Wintour e Anne Hathaway sul palco degli Oscar è la miglior trovata della campagna promozionale del Diavolo veste Prada 2 Non c'è ancora la certezza matematica della sua partecipazione al sequel, ma sul palco degli Oscar di ieri si è molto immedesimata nel ruolo di Miranda Priestly.
A Sean Penn importa così poco di aver vinto l’Oscar che non si è presentato alla cerimonia e non ha mandato nessuno a ritirare il premio al posto suo «Non ha potuto essere qui questa sera, o non ha voluto, quindi ritirerò il premio a suo nome», ha detto Kieran Culkin, che ha ritirato il premio per lui.

Anche gli Oasis e i Fontaines DC si stanno dissando

25 Settembre 2024

Sono stati tutti felicissimi all’annuncio della reunion degli Oasis. Quasi tutti, diciamo. I fan dei Blur sicuramente hanno vissuto giornate migliori di quella. Le persone che hanno scoperto di non potersi permettere il biglietto per neanche uno dei concerti, anche loro hanno passato momenti migliori di quello in cui hanno scoperto il dynamic pricing. E poi ci sono i Fontaines DC, che a sorpresa si sono schierati con gli hater. Almeno, due dei Fontaines DC lo hanno fatto: il chitarrista Carlos O’Connell e il bassista Conor Deegan III.

In un’intervista concessa alla radio belga Studio Brussel, a O’Connell e Deegan III è stata fatta la domanda che a qualsiasi musicista è stata fatta nelle ultime settimane: siete contenti della reunion degli Oasis? La risposta di O’Connell è stata breve e concisa: «Onestamente non me ne frega un cazzo». Più elaborata quella di Deegan III, che ha ammesso di non essere granché interessato alla cosa nemmeno lui ma aggiungendo di non avere nulla contro i Gallagher. «È che oramai siamo così fissati con questa cosa della nostalgia che ci dimentichiamo di fare cose nuove. Io, noi, abbiamo fatto questo disco [Romance, di cui abbiamo parlato quindr], perché volevamo mettere la testa al futuro, fare cose nuove».

Con il contegno che gli è solito, Liam Gallagher ha subito risposto all’affronto subito. Su X ha paragonato i due Fontaines DC a dei rimasugli di liquido seminale, ne ha criticato l’abbigliamento – a suo dire, Gallagher avrebbe conosciuto dei roadie che si vestivano molto meglio di O’Connell e Deegan III – e li ha definiti come una «shitty version» degli Emf. A conclusione della sua breve arringa, Gallagher ha invitato sia O’Connell che Deegan III ad andare a quel paese, ma se conoscete il personaggio sapete che stiamo edulcorando e che la formula da lui usata è assai più greve.

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E dire che fino a pochi giorni fa i tanti fan dell’una e dell’altra band stavano provando a convincere i Gallagher e i Fontaines DC a collaborare, a suonare assieme almeno nelle date irlandesi del reunion tour degli Oasis. Niente da fare, l’incidente diplomatico cancella qualsiasi speranza di vedere realizzato questo sogno, non basteranno le parole di pace – «Amo gli Oasis, non la penso come loro [O’Connell e Deegan III, ndr]» – del frontman dei Fontaines DC Grian Chatten. Il più dispiaciuto di tutti per quanto successo, probabilmente, sarà il figlio di Liam, Gene, che ha detto che i Fontaines DC sono la sua band preferita. Immaginiamo la risposta del padre quando glielo ha rivelato.

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