Che è l'unico mistero più vasto e irrisolvibile di quello dell'amore, come spiega la filosofa Federica Gregoratto in un nuovo saggio edito da nottetempo, Le ragioni del disamore.
Novo Nordisk, l’azienda che produce l’Ozempic, sta lavorando a un farmaco per “curare” definitivamente le calvizie
Nella decisione c'entra anche il fatto che il mercato dei farmaci anti-obesità si fa sempre più competitivo. Oltre alla non lontanissima scadenza del brevetto dell'Ozempic.
Novo Nordisk, l’azienda farmaceutica nota soprattutto per essere la produttrice dell’Ozempic, ha inserito le calvizie in una lista di problemi da cui, dietro pagamento e con regolare ricetta medica, vuole liberare l’umanità. Il modello di business è lo stesso usato con l’Ozempic: vendita di farmaci su prescrizione direttamente ai consumatori. Secondo VeraDermics, una delle aziende che stanno sviluppando nuove cure per le calvizie, solo negli Stati Uniti l’alopecia androgenetica colpisce circa 80 milioni di persone, di cui 50 milioni sono uomini e 30 milioni sono donne, per i quali e per le quali, ad oggi, non esiste alcun farmaco da assumere per via orale approvato.
Il fatto che Novo Nordisk si sia unito all’eterna e quotidiana lotta contro le calvizie si spiega, ovviamente, con una questione economica: l’azienda ha bisogno di attenuare la sua dipendenza da Ozempic (la battuta è voluta), il farmaco per la perdita di peso più famoso del mondo. In un mercato che cresce in fretta e che si fa sempre più competitivo come quello dei farmaci contro l’obesità, Novo Nordisk ha perso la posizione di leader del settore a favore di Eli Lilly. Oltre a questo, c’è anche da considerare il fatto che i brevetti di Ozempic e Wegovy scadono sia negli Stati Uniti che in Europa intorno all’inizio del prossimo decennio, anno più, anno meno. L’azienda deve dunque trovare una via nuova e, possibilmente, battuta pochissimo o affatto. Se non ci riuscirà, il rischio è che nel prossimo futuro succeda sempre più spesso quello che, come riporta Bloomberg, è successo recentemente: dopo aver presentato agli investitori un piano di rilancio che, però, non conteneva alcuna indicazione su come realizzarlo, questo rilancio, le azioni di Novo Nordisk hanno perso quasi il due per cento del loro valore azionario in una sola giornata di mercato.
«I progetti rivolti ai consumatori hanno tempi di sviluppo più brevi» ha spiegato il direttore scientifico di Nova Nordisk, Martin Lange. Ciò significa che il farmaco contro le calvizie potrebbe arrivare sul mercato intorno all’inizio del prossimo decennio, più o meno quando scadranno i brevetti dell’Ozempic (tempismo perfetto). Nel frattempo, l’azienda sta cercando cure anche per le malattie del cuore, del fegato e del sangue.