Dal 7 ottobre 2023 i bombardamenti hanno distrutto il 90 per cento delle infrastrutture idriche e fognarie di Gaza. E adesso questo è diventato un problema anche per Israele.
L’ultima iniziativa di Mamdani è regalare 70 mila biglietti per l’opera ai newyorkesi che non si sono mai potuti permettere di andarci
L'iniziativa si chiama Opera for All: i biglietti saranno distribuiti via lotteria, 10 mila al mese per tutta la stagione del Metropolitan Opera.
Settantamila biglietti gratuiti per chi al Metropolitan Opera non ha ancora mai messo piede. Si chiama Opera for All, lo hanno annunciato il sindaco Zohran Mamdani, la vicesindaca per la giustizia economica Julie Su e la commissaria del Dipartimento degli Affari Culturali Diya Vij, ed è la punta di una collaborazione di lungo periodo tra il Comune di New York e uno dei più famosi teatri della città. Da questo mese il Met mette a disposizione 10 mila biglietti al mese per tutta la stagione 2026/2027 (circa il dieci per cento di tutti quelli in vendita) sorteggiati volta per volta tra chi si iscrive attraverso il sito del Comune o attraverso l’app del teatro. Vale ogni settore della sala (tranne per i posti in piedi) e può partecipare qualsiasi newyorkese che non abbia comprato un biglietto per il Met dal 2019 a oggi.
L’iniziativa del sindaco parte dalla convinzione che l’opera sia una delle più grandi forme d’arte e che proprio per questo non debba restare riservata soltanto a chi può permettersi di pagare un biglietto: nell’idea di Mamdani, ogni newyorkese dovrebbe potersi sedere su quelle poltrone a prescindere da quanto ci sia sul suo conto in banca. Il precedente che cita per dimostrare la bontà della sua tesi è quello Fiorello La Guardia, sindaco di New York dal 1934 al 1945, e che nel 1943 contribuì a fondare il New York City Center e farne il centro di quella che definiva «l’opera del popolo», un centro di arte e cultura in cui si poteva entrare pagando un biglietto che costava al massimo due dollari (il biglietto che costava di meno era invece quello da 75 centesimi).
Tornando al presente e a Opera for All: a distribuire i biglietti ci penserà il Comune, che promuove la lotteria attraverso i servizi sociali, le case popolari della NYCHA (New York City House Authority), le scuole pubbliche, le biblioteche di Brooklyn e Queens, la City University of New York, il Department for the Aging e il Situation Project (un’organizzazioe non profit che, tra le altre cose, fornisce agli studenti delle scuole pubbliche accesso gratuiti a eventi artistici e culturali), con altri canali in arrivo nei prossimi mesi. È la seconda mossa del genere dell’amministrazione: all’inizio dell’estate, con il Theater Development Fund, Mamdani aveva messo a disposizione degli studenti delle scuole superiori di New York migliaia di biglietti gratuiti o scontati per spettacoli di Broadway e off Broadway, oltre ad abbonamenti gratuiti a più di venti istituzioni culturali della città.