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06:21 mercoledì 14 ottobre 2026
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Anthropic ha cambiato le sue linee guida perché vuole che gli utenti la smettano di insultare e maltrattare Claude Da adesso, Claude potrà troncare le conversazioni con utenti che adottano «comportamenti violenti o crudeli, prolungati e immotivati».
La nuova canzone di David Byrne è una canzone contro Elon Musk fatta solo di frasi assurde dette da Elon Musk Si intitola "Let Me Sell You a Dream" e fa parte della colonna sonora di Musk, il documentario di Alex Gibney in uscita negli Stati Uniti il 16 ottobre.
In Argentina c’è un treno che come carburante usa esclusivamente il sole delle Ande Si chiama Tren Solar de la Quebrada, percorre 42 chilometri nella provincia di Jujuy e viene usato anche per i viaggi notturni per vedere le stelle.
L’Ipcc sta subendo fortissime pressioni da parte dei petro-Stati per non pubblicare un importante ricerca sulla crisi climatica Arabia Saudita, Russia, India e Cina vogliono rinviarne la pubblicazione al 2029. I Paesi più poveri e più esposti alla crisi climatica pretendono che sia pubblicato subito.
Sayf ha fatto un bellissimo documentario sul carcere di Chiavari e lo ha reso disponibile gratuitamente sul suo YouTube Si intitola Il cielo in una stanza, dura 20 minuti ed è stato girato durante una visita lunga 12 ore alla casa di reclusione di Chiavari.
Viviamo anche nella linea temporale in cui i Kneecap cantano “Siamo tutti antifascisti” in prima serata sulla tv generalista italiana È successo a Propaganda Live, su La7. DJ Próvaí si è pure spogliato per far vedere il Bella Ciao è scritto sul petto usando un pennarello nero.
Alle Scuderie del Quirinale a Roma ha aperto la più grande mostra monografica su Pontormo mai realizzata L'esposizione resterà aperta fino al 7 febbraio 2027 e riunisce più di 130 opere: 84 di Pontormo e le restanti di altri artisti: da Andrea del Sarto e Leonardo da Vinci a Bill Viola.

C’è uno spettacolo teatrale che ripercorre tutto il processo Pelicot: è lungo 4 ore, sta andando in scena in tutto il mondo ma solo per una notte in ogni città

È già passato da Avignone, città del processo, da New York, da Londra e altri 12 Paesi. A New York, tra il pubblico c'era anche Pelicot.

29 Settembre 2026

Quattro ore, ventisette attori, una sera sola. The Pelicot Trial: Tribute to Gisèle Pelicot, lo spettacolo costruito sul processo contro gli uomini che hanno drogato e violentato Gisèle Pelicot, arriva a novembre alla London County Hall. Andrà in scena per un’unica serata e la lunghezza è pensata per restituire allo spettatore la versione più verosimile e veritiera possibile del processo, con l’obiettivo di far diventare chiunque assista allo spettacolo un testimone. A portarlo in scena è la compagnia con sede a Londra allo Young Vic e siccome è una serata unica e la compagnia prova una volta sola, «si possono chiamare i migliori attori disponibili per un impegno breve, gente che il pubblico conosce anche dalla televisione» spiega la direttrice artistica Nadia Fall. Il cast completo deve essere, comunque, ancora annunciato.

Come scrive il Guardian, lo spettacolo è stato scritto da Milo Rau e Servane Dècle. Rau, regista e drammaturgo svizzero, è noto per aver portato per i suoi spettacolo “procedurali”: ha portato sul palco prima il processo che si è tenuto a Mosca contro le Pussy Riot e poi quello contro Nicolae Ceaușescu. Stavolta il materiale sono le migliaia di pagine di appunti che i giornalisti che hanno seguito il processo Pelicot hanno consegnato ai due autori, più tutto quello che è stato detto in aula durante il procedimento. «Tutti volevano condividere – ha detto Rau – e il processo è diventato un processo alla società e al patriarcato». Pelicot aveva deciso di partecipare e testimoniare nel processo proprio per questa ragione:  voleva lanciare un messaggio e far capire a tutte le sopravvissute del mondo che «la vergogna deve cambiare lato». L’ex marito, Dominique Pelicot, per quasi dieci anni, a partire dal 2011, l’ha drogata fino a farle perdere conoscenza e ha invitato nella loro casa dell’epoca decine di uomini conosciuti tramite un forum online per violentarla. Nel dicembre del 2024 è stato condannato a vent’anni, e tutti e cinquantuno gli altri imputati sono stati giudicati colpevoli.

Lo spettacolo va in scena una volta sola in ogni città, e secondo Rau è più un atto politico che una serata a teatro. È passato da Avignone, la città del processo, per New York e in altri quindici Paesi e altrettante lingue. Come dice Servane Dècle «è uno spettacolo difficile da guardare, ma la gente resta fino in fondo: chi vuole può entrare e uscire, e quasi nessuno lo fa». A New York, in sala, c’era anche Gisèle Pelicot. Alla fine, ha detto che l’attrice che la interpretava se l’era cavata meglio di lei al processo.

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