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C’è una casetta che è rimasta miracolosamente intatta nell’inondazione in Nepal e nessuno sta riuscendo a spiegare come sia stato possibile L'hanno ribattezzata "casa miracolosa" e le hanno dato un pin tutto suo su Google Maps, dove ora è classificata come "a prova di alluvione".
A 80 anni Paul Schrader ha provato l’ayahuasca e gli è piaciuta così tanto che ha deciso di farci un film Dopo otto trip consecutivi (otto!) e un mese in Costa Rica, Schrader ha capito che dall'esperienza era necessario trarre un film.
Anne Carson ha scritto un bellissimo saggio per dire che ama follemente Rosalía È così innamorata che ne perdona anche i difetti: ad esempio non sembra del tutto convinta dei testi delle sue canzoni, ma, ci tiene a specificare, lei «non è certo la giudice migliore».
La strana, stranissima storia che ha portato un collettivo antifascista italiano nella lista delle organizzazioni terroristiche degli Stati Uniti L'A/I Collective, che fornisce servizi internet anonimi, da adesso è considerata un'organizzazione terroristica di sinistra, accusata di sostenere la cosiddetta "rete antifa".
Una delle cose più belle scritte da Gloria Steinem è un capitolo del suo memoir in cui racconta che divenne femminista grazie a sua madre, che femminista non aveva mai potuto essere Un testo che si può leggere gratuitamente sul sito del Guardian, uno dei tantissimi lasciti della giornalista, scrittrice e attivista.
Se un adolescente vi dovesse dare del “poliestere”, sappiate che vi sta insultando pesantemente Polyester è il nuovo improperio preferito dei ragazzini: si usa per le persone che conducono una vita "finta" e superficiale. Ma anche per chi fa video brutti.
Tom Hardy ha pubblicato un album rap e la cosa sorprendente è che non è per niente male Si intitola Czarface Meets Frankie Pulitzer: quindici tracce con Inspectah Deck dei Wu-Tang Clan e 7L & Esoteric, più Busta Rhymes, Method Man ed El-P.
Putin ha deciso che da ora in poi le aziende che non sanno difendersi dagli attacchi dei droni ucraini verranno nazionalizzate E sarà lui (ovviamente) a decidere chi gestirà l'azienda, e come, dopo l'avvenuta nazionalizzazione.

Anche Netflix vuole essere TikTok e lancia il feed per vedere film e serie in formato verticale

Permetterà di scrollare tra clip e trailer dall’app su smartphone, alla ricerca di qualcosa da guardare. 

08 Maggio 2025

Se c’è una prova del successo del formato di TikTok è il numero di concorrenti che hanno provato e stanno provano a copiare l’impostazione verticale del feed perfezionata dall’app cinese, nella speranza di eguagliarne l’impressione capacità di (in)trattenere gli utenti per ore. L’esperienza di utilizzo di Instagram e YouTube è diventata sempre più simile a quella dell’app di ByteDance, dando il via a una “tiktokficazione” dell’aspetto dei social su mobile.

Ora anche Netflix ha deciso di adottare questo approccio. In un comunicato sul suo blog ufficiale  il gigante dello streaming ha annunciato che presto prenderà il via una sperimentazione dedicata alla fruizione verticale di video dall’applicazione per smartphone. «Scorrere un feed verticale è un modo semplice per guardare contenuti» ha spiegato Eunice Kim durante la conferenza stampa dedicata al lancio del restyling grafico di Netflix. «I nostri utenti adorano sfogliare i trailer per trovare la loro prossima ossessione», ha aggiunto. 

D’altronde negli scorsi mesi, proprio su TikTok, avevano spopolato clip di famosi film e show televisivi ritoccate con l’AI per trasformare il contenuto da orizzontale a verticale, creando spazi e ambienti inesistenti in originale. I tempi sono dunque maturi per film girati direttamente in verticale e divisi in comode clip da scrollare? Non è da escludersi, anche se per ora si parla solo di trailer. Quel che è certo è che la nostra debolezza rispetto al doomscrolling è il target di tutte le grandi aziende d’intrattenimento, che vogliono accaparrarsi quel prezioso minutaggio giornaliero che dedichiamo a scorrere video.

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E ha pure creato una task force di polizia esclusivamente dedicata alla caccia di questi contenuti e alla denuncia delle persone che li creano e diffondono.