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13:23 lunedì 29 giugno 2026
Gli influencer non potranno vedere L’Odissea in anteprima perché per Universal le loro recensioni rischiano di danneggiare il film A quanto pare, le recensioni degli influencer sono state un problema per Disclosure Day e Universal non vuole ripetere l'errore.
Senza neanche accorgersene, l’Italia ha compiuto uno dei più grandi sforzi di riforestazione di sempre ed è diventata ufficialmente una “nazione forestale” Per la prima volta dal Medioevo, sul territorio ci sono più foreste che campi agricoli, dice l'Unione nazionale comuni comunità enti montani.
CAM Sugar ha svelato delle foto mai viste prima dello studio di Ennio Morricone Sono state mostrate nella conferenza stampa di presentazione del Festival Internazionale delle Colonne Sonore, organizzato da CAM Sugar e Triennale Milano.
C’è un gioco da tavolo in cui la missione è organizzare e compiere un attentato contro Mussolini Si intitola Attento al dvce! ed è un racconto delle «gesta di poche persone, spesso sole e mal organizzate ma colme di rabbia, coraggio e soprattutto di speranza in un mondo nuovo libero dal fascismo».
Si è scoperto che Peter Thiel ha fondato una società segreta in cui le persone più ricche e potenti del mondo si ritrovano per parlare di argomenti piuttosto strani Tra gli incontri organizzati da questo curioso club figurano "Fondiamo una setta" e "Come va la tua vita sessuale?".
Per combattere l’ondata di caldo, i cinema indipendenti di Parigi hanno lanciato il Cine-clim, cioè proiezioni gratuite nelle sale con l’aria condizionata nelle ore più calde della giornata Dalle 13 alle 16, un film gratis, in una sala fresca, con precedenza a under 25, over 65, donne e persone disabili.
L’Alligator Alcatraz di Trump non è durata neanche un anno e non è servita quasi a niente Inaugurata l'1 luglio dello scorso anno, è stata chiusa e sono già iniziati i lavori per smantellarla. Tenerla aperta è costato 1 milione di dollari al giorno.
L’ultimo, ridicolo risultato del sovranismo italiano è Emma, l’AI che dà solo risposte sbagliate e deliranti E stata chiusa cinque giorni dopo il lancio e dopo aver sbagliato a rispondere a letteralmente tutte le domande che le sono state fatte.

Netflix ha rilasciato il trailer del nuovo documentario su Britney Spears

23 Settembre 2021

Dopo il breve teaser di qualche giorno fa, Netflix ha pubblicato il trailer completo dell’imminente documentario Britney vs Spears che uscirà il 28 settembre: un reportage sulla diatriba legale che ha portato il padre della popstar a esercitare una tutela totale sulle decisioni artistiche, mediche e riguardanti il patrimonio della cantante dal 2008. Nel giugno scorso la cantante ha chiesto ufficialmente la revoca, facendo delle forti dichiarazioni su come fosse trattata, dopo che negli anni si era formato un forte movimento internazionale che supportava la cantante con manifestazioni e creando trend social (come #freeBritney). Il trailer si apre con due clip vocali di parecchi anni fa con la voce di Britney che dice: «Rivoglio solo la mia vita» e «Ho lavorato tutta la mia vita… non devo nulla a queste persone». Da quello che si evince dal video, che dura un minuto e mezzo, la regista Erin Lee Carr, in collaborazione con la giornalista Jenny Eliscu, avrebbe realizzato delle interviste dedicate alla vicenda, interpellando legali ed esperti del caso che sta ormai interessando non solo i fan ma anche la stampa americana da anni. 

Netflix ha anticipato altri contenuti che compongono Britney vs Spears, come la presenza di messaggi su WhatsApp e un messaggio vocale, nonché nuove interviste con i personaggi chiave, tutti strumenti con i quali agli spettatori sarà chiaro capire il punto di vista della cantante. «La storia completa deve ancora essere raccontata perché non è stato fatto», dicono dalla casa di produzione, motivando il progetto. Come riporta Dazed & Confused non è comunque la prima volta che viene realizzato un documento video sulla faccenda: l’ormai famoso film del New York Times Framing Britney Spears, disponibile sulla piattaforma Hulu per gli utenti americani, e candidato agli Emmy, non era però piaciuto alla cantante che a maggio aveva commentato su Instagram: «Criticano i media e poi fanno la stessa cosa». Resta da capire se la sparizione della cantante da Instagram di settimana scorsa possa centrare qualcosa con la nuova uscita.

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