Hype ↓
07:33 lunedì 20 aprile 2026
Il biopic su Kate Moss è in realtà la storia del ritratto che Lucien Freud fece a Kate Moss S'intitola Moss & Freud e racconta la tormentata realizzazione del celebre ritratto Naked Portrait.
Torneremo a usare i contanti, per colpa delle guerre in Medio Oriente Ma non è luddismo monetario: in un panorama segnato da minacce di blackout, attacchi informatici e tensioni internazionali, la scorta di contante domestico viene oggi promossa come il solo bunker finanziario.
Il Segretario della Guerra Pete Hegseth si rifiuta di ammettere di aver citato Pulp Fiction in una preghiera per i soldati americani in Iran, nonostante la sua preghiera fosse identica al monologo “Ezechiele 25:17” di Pulp Fiction E nonostante il fatto che tutti si siano accorti subito che stava citando il monologo "Ezechiele 25:17" di Pulp Fiction. Anche perché l'unica altra spiegazione possibile è che Hegseth non conosca i versetti della Bibbia che cita.
La coppia formata da Cameron Winter e Olivia Rodrigo è un enigma che nemmeno i social riescono a risolvere Cosa unisce la principessa del pop gen alpha con il cantante dei Geese? In attesa di capire se facciano davvero coppia, internet non sembra farsene una ragione.
Lana Del Rey ha fatto una canzone per 007 ma non tutti hanno capito che si tratta del videogioco e non del film Molti sono ancora confusi da "First Light": la canzone più bondiana di Lana Del Rey, che sembra la intro di un film di 007 ma un film non ce l'ha.
Le persone che si sono accaparrate i biglietti per le prime proiezioni di Dune 3 li stanno rivendendo su eBay a migliaia di dollari Su eBay si trovano biglietti per gli spettacoli in IMAX venduti al 1500 per cento del prezzo originale.
Il libro fotografico con le ragazze che imbracciano armi che compare in The Drama esiste davvero (più o meno) Si intitola Chicks with Guns, lo ha fatto la fotografa Lindsay McCrum ed è uscito nel 2011. Ed è molto, molto simile a quello che si vede nel film.
La prima canzone dei Massive Attack dopo quasi dieci anni è un pezzo contro la guerra fatto assieme a Tom Waits Si chiama Boots on the ground e parla di disordini che stanno avvenendo negli Usa, mescolando liriche belliche a immagini grottesche.

Netflix ha dato 50 milioni a un regista per un film e lui li ha spesi tutti in criptovalute

28 Novembre 2023

Era il 2018, le piattaforme di streaming vivevano il loro momento di gloria e un regista semisconosciuto di nome Carl Erik Rinsch presentava il pitch di una serie tv sci-fi a diverse case di produzione. In breve Rinsch si vide piovere addosso offerte sempre più alte da Amazon, Hbo, Netflix, Hulu, Apple e YouTube. In un primo momento sembrava che il regista avesse raggiunto un accordo a otto cifre con Amazon, ma poi la vicepresidente di Netflix fece un ultimo rilancio e si aggiudicò la serie. La serie si chiama Conquest e se non l’avete mai sentita nominare è perché non esiste né esisterà mai. I dirigenti di Netflix erano talmente entusiasti del progetto che sostanzialmente hanno lasciato a Rinsch carta bianca, sia in termini di creatività che di budget. Ben presto Rinsch ha cominciato a dare i primi segni di squilibrio. Il New York Timesche ha indagato sulla vicenda, ha avuto accesso a messaggi e mail in cui Rinsch diceva di aver scoperto il “meccanismo segreto” dietro alla trasmissione del Covid o di riuscire a prevedere i fulmini. Per quanto riguarda gli investimenti di Netflix in Conquest, che alla fine ammontavano a circa 55 milioni di dollari, si è scoperto che il regista li ha spesi in azioni, criptovalute e beni di lusso.

La carriera di Rinsch nel video-making è iniziata nel 2010, quando fece uno spot per Philips che ricevette diversi premi nel settore pubblicitario. Poi il suo nome era stato accostato a un possibile prequel di Alien. Alla fine furono gli Universal Studios a volerlo come regista di 47 Ronin. Il New York Times ha riportato che già all’epoca di questo primo film, uscito nel 2013, Rinsch aveva causato degli inconvenienti e gli Universal Studios persero gran parte del loro investimento perché 47 Ronin fu un flop. Per un po’ di tempo tornò a fare video per le pubblicità e poi, anche grazie alla moglie Gabriela Rosés Bentancor, nasce Conquest. I primi investimenti nella serie sono stati di Rinsch stesso, e gli hanno permesso di, perlomeno, iniziare le riprese, ma gli attori non la ricordano come una bella esperienza. Due addetti alla produzione hanno raccontato che Rinsch li ha costretti a fare riprese per 24 ore di fila, mentre l’attrice principale è stata portata in ospedale per ipotermia dopo aver passato ore immersa nella neve. Quando la casa di produzione 30West, che aveva contribuito al finanziamento, ha abbandonato il progetto, il primo ad aiutare Rinsch è stato l’attore Keanu Reeves, che il regista aveva conosciuto sul set di 47 Ronin.

I maltrattamenti però sarebbero continuati anche sui set successivi: a San Paolo sono dovuti intervenire dei rappresentanti di Netflix perché urlava e insultava i lavoratori, a Budapest ha accusato l’allora ex moglie di tramare contro di lui per ucciderlo. Alla fine nel 2021 Netflix ha informato Rinsch di aver cancellato Conquest, al che il regista ha accusato la rete di aver violato il contratto e di doverlo risarcire per i danni causati, che secondo lui ammonterebbero a 14 milioni di dollari. Netflix ha risposto di non dovere niente a Rinsch.

Articoli Suggeriti
Nei suoi primi 100 giorni da sindaco di New York, Mamdani ha fatto una cosa meglio di tutti i suoi predecessori: aggiustare le buche per strada

Il sindaco ha appena sigillato la centomillesima buca della sua amministrazione, un traguardo raggiunto nei cento giorni dall'insediamento. E di cui va molto fiero.

Una biblioteca di Chicago cerca persone che sappiano leggere il corsivo per trascrivere dei testi antichi ma fatica a trovarle perché sempre meno persone sanno leggere il corsivo

La Newberry Library sta trascrivendo tutti i documenti in corsivo conservati nel suo archivio, ma il progetto prosegue a rilento perché la lettura del corsivo è una competenza rara, ormai.

Leggi anche ↓
Nei suoi primi 100 giorni da sindaco di New York, Mamdani ha fatto una cosa meglio di tutti i suoi predecessori: aggiustare le buche per strada

Il sindaco ha appena sigillato la centomillesima buca della sua amministrazione, un traguardo raggiunto nei cento giorni dall'insediamento. E di cui va molto fiero.

Una biblioteca di Chicago cerca persone che sappiano leggere il corsivo per trascrivere dei testi antichi ma fatica a trovarle perché sempre meno persone sanno leggere il corsivo

La Newberry Library sta trascrivendo tutti i documenti in corsivo conservati nel suo archivio, ma il progetto prosegue a rilento perché la lettura del corsivo è una competenza rara, ormai.

La faccia di Kris Jenner è diventata il portafortuna più usato in Cina da chi vuole diventare ricco

A metà tra meme e manifesting, la faccia di Kris Jenner ha riempito i feed dei più popolari social cinesi, Weibo e RedNote su tutti.

Il momento più surreale della visita a Roma di Robert Pattinson e Zendaya è stato indubbiamente la foto al Campidoglio con il sindaco Gualtieri

Il sindaco è riuscito a rubare la scena anche a due stelle di Hollywood, a conferma del naturale carisma con cui si conduce sempre in tutte le uscite social.

KitKat ha confermato che il furto di un camion con 12 tonnellate di KitKat avvenuto in Italia è una notizia vera, è successo davvero

Mentre parliamo, c'è qualcuno, da qualche parte in Europa, che sta nascondendo 413.793 barrette di KitKat a forma di macchina da Formula 1.

Un anno fa Grimes aveva detto che si sarebbe iscritta a LinkedIn e ora l’ha fatto davvero usando il suo vero nome, Claire Boucher

Nello stesso posto pubblicato su X un anno fa aveva detto che avrebbe pubblicato tutta la sua nuova musica su LinkedIn.